giovedì 19 settembre 2013

TUTTI A CASA
Tutti a casa, è questa la frase di chiusura dell'articolo( da leggere), dal sapore vagamente grillino, del gruppo consiliare “Insieme per la Rinascita”, pubblicato ieri sul blog di Mena Scirocco.
Al di là del contenuto, l'articolo dà l'idea dei rapporti tra maggioranza e opposizione e tutto lascia presagire che questi siano destinati a peggiorare, nonostante il forte senso di responsabilità dimostrato sino ad oggi dall'opposizione.
In un momento di crisi e di gravi difficoltà del Comune sarebbe stato necessario unire le forze per realizzare un programma e un metodo  amministrativo condiviso, teso a migliorare le condizioni di vita dei pontelatonesi. E invece!
Spiace dirlo ma la responsabilità ricade tutta su un Sindaco, mal consigliato, ancora “prigioniero”, che non ha avuto né la forza né il coraggio di cambiare.
Una fortunata trasmissione televisiva degli anni 60 diceva “ Non è mai troppo tardi”, per cui ci si aspetta da lui uno scatto di orgoglio indispensabile per dare vita ad un'amministrazione di "solidarietà comunale" per il tempo che ancora manca alla conclusione del suo mandato.

domenica 15 settembre 2013


Anche se fosse un sogno matto


Buona domenica con la poesia di Guccini 

mi vuoi dire,caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro perchè il "male" e il "potere" hanno un aspetto tetro?
Dovrei anche rinunciare ad un pò di dignità, farmi umile e accettare che sia questa la realtà?

venerdì 13 settembre 2013

IMPIANTO A BIOGAS, passa all'unanimità la mozione della minoranza

Il Consiglio comunale, svoltosi nel pomeriggio di oggi, ha votato all'unanimità a favore della mozione del gruppo di minoranza "Insieme per la Rinascita" che ha proposto di ricorrere al Tar avverso il decreto di autorizzazione della Provincia alla realizzazione di un impianto a biogas della potenza di 600 KW in località Madonna delle Grazie.
Esprimono soddisfazione per il voto i consiglieri dell'opposizione che, sin dal primo momento, (come otto anni fa quando si paventò l'insediamento di una centrale termoelettrica a biomasse), hanno portato il problema all'attenzione dei cittadini costituitisi successivamente in un comitato civico, che si sta battendo in modo composto per evitare la realizzazione di un impianto, che lo stesso comitato ha definito, in un pubblico manifesto, una " mostruosità" per il nostro territorio.
I consiglieri di "Insieme per la Rinascita" , che sin dall'inizio si sono dichiarati non contrari ad un impianto di piccola potenza gestito da soli imprenditori agricoli, auspicano che il TAR accolga le argomentazioni dell'amministrazione e del comitato ed annulli il decreto della Provincia che, a loro avviso, presenta tra l'altro diverse irregolarità procedurali..

venerdì 6 settembre 2013

Ricevo e pubblico

IL QUALUNQUISMO......

A sentire la gente, a leggere gli articoli e i commenti sui blog locali , sembra che tutti i mali di cui soffre oggi il nostro piccolo paese dipenda esclusivamente dalle amministrazioni che si sono succedute nel tempo.
In buona parte è vero, ma vi chiedo qual 'è, e quanta la responsabilità che hanno i cittadini?
 Il più delle volte le responsabilità le si cercano sempre altrove e nelle altre persone, ma si pensa poco alle proprie e, si finisce quasi sempre alla conclusione che tutto non funziona, che niente è cambiato e che i “politici” sono tutti uguali e tutti ugualmente responsabili.
Questo modo di pensare , a mio parere, è forse il lato più negativo di questo paese, ancorato a preconcetti e alla deresponsabilizzazione.
Un paese diviso in bonarie fazioni, bianchi contro neri, gialli contro rossi , che sollevano un gran bel polverone in modo che poi non si capisca nulla e alla fine, chi dovrebbe pagare, non paghi il conto.
Un paese malato che, narcotizzato da anni  da una maggioranza arrogante e autoritaria, non riesce a svegliarsi e che, abituatosi al degrado morale e alla “giustificazione” della violazione delle regole, non ha mai avuto veramente l'intenzione di chiedere il conto dell'andazzo amministrativo.
Sempre però pronto a scaricare sugli altri ogni responsabilità.
Gli esempi a conforto di quanto appena detto potrebbero essere infiniti.
Certo, criticare è più facile che agire ed è proprio l'azione che quasi sempre  è mancata o si è affievolita alle prime difficoltà.
Scorrendo i blog  ho notato che diversi utenti invocano una maggiore partecipazione dei “politici” alle diverse discussioni o ad attivarsi affinché vi sia una maggiore trasparenza tra l’amministrazione e la cittadinanza (cosa che condivido pienamente) .
Ebbene molti, quando commentano un articolo invece di valutare serenamente (indipendentemente “dall’appartenenza” politica) il contenuto, vanno solo alla ricerca della polemica , arrivando sino alle insinuazion i ingiuriose.
Mi sembra quindi paradossale che da una parte si cerca il dialogo e poi ci si scaglia contro, con il solo scopo di denigrare.
Mi sembra strano, inoltre, l’accusa di un certo lassismo nei confronti dell'opposizione nel nostro comune e sembra quasi che se l’attività amministrativa di Pontelatone non ha funzionato e non funziona la  colpa sia della minoranza.
Al riguardo propongo che coloro che  invocano  maggiore trasparenza e un maggior coinvolgimento nelle attività politico-amministrative si facciano  promotori dell' organizzazione di  uno o più incontri pubblici(***) , con la presenza sia della maggioranza che dell’opposizione, in modo da relazionarsi democraticamente per il bene della nostra comunità e per quel senso di responsabilità più volte da tutti invocato ma da pochi concretizzato.
Vorrei sbagliarmi, ma l'esperienza mi fa dire che questo non avverrà, perché i cittadini tendono a nascondersi e la maggioranza ha una tremenda paura della verità.

                                                                                                               Mena Scirocco


(***)la possibilità di convocare incontri pubblici appartiene anche ai cittadini in base al 3° comma dell'art.43 dello Statuto Comunale. (una curiosità per il lettori : le norme che facilitano al massimo la partecipazione democratica dei cittadini alla vita amministrativa furono introdotte nello Statuto Comunale dall'amministrazione del Sindaco Izzo, il famigerato “dittatore”).







I


martedì 3 settembre 2013

UN GRANDE CAMPIONE

24 anni fa,il 3 settembre 1989, moriva in un incidente d'auto Gaetano Scirea, una bandiera del calcio italiano.
Un simbolo di un calcio che non c'è più. Prima  ancora che un campione di calcio fu un campione di serietà e correttezza.

mercoledì 28 agosto 2013

ACCADDE,OGGI, 50 ANNI FA
Era il 28 agosto del 1963 quando Martin Luther King pronunciò quell'indimenticabile discorso tenuto alla marcia a Washington per l'occupazione e la libertà. "I have a dream"
Vi sottopongo il video del discorso che secondo me marcò la storia.

Penso che anche Pontelatone dovrebbe avere il suo piccolo sogno.
IMPIANTO A  BIOGAS

A leggere tutte " le carte" relative all'impianto a biogas, dalle delibere del Consiglio Comunale al decreto della Provincia, si ha la netta impressione che sulla vicenda  gli amministratori si siano comportati come i compari del gioco delle tre carti.
Si buttino le carte e si cambi il tavolo da gioco.

martedì 27 agosto 2013

Ricevo e pubblico la Mozione presentata dal capogruppo di "Insieme per la Rinascita" in merito all'impianto a biogas.                                                                  

                                                                                                                                                 

                                                                      Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto: MOZIONE SU IMPIANTO A BIOGAS


Premesso che in data 8 agosto 2013 la Provincia di Caserta – Settore Attività Produttive-Servizio Energia con decreto dirigenziale n.8 dell'8.8.2013 ha autorizzato la società agricola GIOVANNINO QUINTO srl " di Corciano allla costruzione ed all’esercizio di un impianto alimentato a BIOMASSA per la produzione di energia elettrica della potenza di Kw 600,00 nel Comune di PONTELATONE Via Madonna delle Grazie - foglio 18 particelle 5088, 5116 e 511
Ricordato che il Consiglio Comunale di Pontelatone con delibera n. 13 del 1.3.2012 si dichiarò contrario alla realizzazione in quella zona di un impianto per la produzione di energia elettrica dalla digestione anaerobica di bio-masse agricole e zootecniche  
Considerato che la collocazione del suddetto impianto in via Madonna delle Grazie, in un contesto agricolo con produzioni di qualità , vicinissimo a civili abitazioni e strutture agrituristiche, rappresenta una scelta sbagliata ed incomprensibile, a ragione delle esalazioni maleodoranti che influirebbero notevolmente sulla qualità della vita degli abitanti , dei fruitori di ristoranti e di strutture agrituristiche che gravitano nella zona e del fatto che le strade della stessa zona non sono idonee per come sono strutturate a sopportare l'aumento del volume del traffico dovuto alla movimentazione del materiale da trasformare in ingresso e in uscita dall'impianto.

LE SPORCHE GUERRE
I bambini siriani uccisi dal gas nervino sembra che dormano: li vedi stesi, sereni  quasi sognassero. Se fosse così, sognerebbero di certo di trovarsi in un luogo di  pace e di  umanità. Un posto che non c’è in questo mondo di adulti, che con le loro sporche guerre non hanno nessuna pietà nel colpire vittime innocenti, nemmeno con le armi più terribili.
Siria-strage 2

sabato 24 agosto 2013

Ricevo dal gruppo consiliare "Insieme per la Rinascita" e pubblico 

 PER UN CIVILE E CORRETTO CONFRONTO ( 2)
Nella nostra vita amministrativa ce ne abbiamo sentite tante. Se dovessimo fare una lista delle critiche, insulti e tutto il resto potremmo compilare un libricino. Non abbiamo ancora imparato a “fregacene” e nonostante l'incomprensione delle persone continueremo a lottare per il bene del nostro paese. Nella passata consiliatura abbiamo salvato il Comune dal dissesto finanziario verso il quale lo stava facendo precipitare un'amministrazione irresponsabile e pasticciona, oggi continueremo a batterci per risollevarlo da quel degrado iniziato già da tempo  e che abbiamo denunciato, oltre dieci anni fa, tra l'indifferenza della gente, con un  forte manifesto affisso per le strade.  Questo paese ha perso la memoria.
Fatta questa premessa, è doveroso da parte mia fare dei chiarimenti in ordine al mio post “ Per un civile e corretto confronto delle opinioni” pubblicato su questo blog , che invito a rileggere con serenità e senza pregiudizi.
Esso vuole essere una risposta al commento comparso sul blog “Pontelatone net” che riporto integralmente:
c'e' grossa differenza tra la questione dirigenza sAAcolastica/asl e l'ufficio postale di treglia ed e inutile che il buon domenic-mena-amedeo che continui a fare di tutt'erba un fascio buttandola in caciara
mentre per la dirigenza in forza di una legge non vi era nessuna strada alternativa percorribile (vedi caiazzo che pur essendo retta da un assessore provinciale si e vista accorpare una dirigenza a CASERTA)idem per la asl che a causa dei cospicui tagli si vede costretta a ridurre i servizi erogati in parte compensati da servizi erogati dal comune tutt'altra storia l'ufficio postale di treglia ma bisognerebbe saper cogliere le differenze e questo forse non e da tutti “
All'anonimo signore ho voluto dire:
1) che i post pubblicati su "Pontelatone. net" riflettono solo ed esclusivamente l'opinione dell'autore e che la si smettesse una volta per tutte di associare, artificiosamente e con malizia, il nome di Domenico con il mio e soprattutto con chi, pur seguendo la politica locale, è oggi fuori dalla mischia e che evita come la peste di lasciarsi trascinare in polemiche di basso profilo (come tenta di fare l'anonimo signore), tanto da fargli chiedere tempo fa, assolutamente non per spocchia, al gestore di Pontelatone.net di usargli la cortesia di non pubblicare commenti, positivi o negativi che fossero, riportanti il suo nome.
Sia ben chiaro una volta per sempre, noi non siamo i suggeritori o manovratori di Domenico, che è maggiorenne e vaccinato. In questo senso va letta la frase : non abbiamo nulla da spartire con questo blog”.
Se l'anonimo o altri hanno da dire qualche cosa ai consiglieri di opposizione indirizzassero le loro richieste o commenti su questo blog o su quello dell'ex Sindaco Amedeo Izzo se dovessero riguardare lui. Avranno cortesi risposte.
BIOGAS O BIOINGANNO ?

La provincia di Caserta ha autorizzato una azienda di Corciano(Perugia) a realizzare un impianto di biogas in via Madonna delle Grazie del Comune di Pontelatone.

Chi ci guadagna? A GUADAGNARE E’ SOLO L’IMPRENDITORE CHE 
                                               REALIZZA  L’IMPIANTO.


Chi ci perde?       A PERDERCI E' PONTELATONE.

TUTTI INSIEME PER DIFENDERE IL NOSTRO TERRITORIO.


Quì sotto il decreto della Provincia notificato il 8.8.2013


Provincia di Caserta
Settore Attività Produttive
Servizio Energia Provincia di Caserta
nr. 0081326
Classifica: III.4
Prot. Uscita dei 0810812013
Soc. Agricola GIOVANNINO QUINTO ari va Galileo 031113 33 003014140
ARPAC Agerm'a Regionde perla Protezione Ambientale in Campania
Dipartimento Provinciale di Caserta - Corso Giannone, 44 - 01100 CASERTA
ASL Caserta Dipartimento di Prevenzione
Via Feudo San Martino - 31100 CASERTA
Autorità di Bacino Fiumi Liri-GariglianoVoltumo
Viale Lincoln ex area Saint Gobain - 81100 CASERTA
Direzione Regionale peri Beni Culturali e Paesaggistici
Via Eldorado, 1 - Castel deil'0vo - 80132 NAPOLI
Soprintendenza peri Beni Archeologici delle Provinoedi Saiemo,Avdirro, BenevmtoeCaoerta
Via Trotula De Ruggiero. 317 - 34121 SALERNO
Soprintendenza per I Beni Architettonici e Paesistici di Benevento e Caserta
\fiale Douet, ZIA - Palazzo Reale - 81100 CASERTA
Comando in Capo del Dipartimento Marittimo dello Jonio e del Cenate d‘Otranto
74123 TARANTO
Comando Militare Esercito Campania
Via G. Lahalle, 55 - Caserma Mameli - 80141 NAPOLI
Aeronautica Militare - Terza Regione Aerea - Reparto Territorio e Patrimonio
Lungomare Nazario Sauro, 39 - 70100 BARI
Ministero dell'Interno Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco Ufficio Prevenzione Incendi
Via Nazionale Appia fl 81100 CASERTA
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - USTIF di Napoli
Via Emanuele Gianturco, 10201 00142 NAPOLI
Ministero dello Sviluppo Economico Ispettorato Territoriale della Campania
Piazza Garibaldi, 10 - 30142 NAPOLI
ENEL
Centro Direzionale isola 6113 - 80143 NAPOLI
Regione Campania Settore Regolazione dei Mercati
Centro Direzionale isola Alti - 30143 NAPGLI
Regione Campania Settore Bilancio e Credito Agrario
Centro Direzionale isola A16 - 00143 NAPOLI
Regione Campania Settore Politica del Temtorio
Centro Direzionale isola Atti - 80143 NAPOLI
Regione Campania Settore SIRCA
Centro Direzionale isola Affi - 80143 NAPOLI
Genio Civile Settore Provinciale di Caserta
Via Cesare Battisti. 33 - 81100 CASERTA
D20
D23
24
Servizio Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste Caserta
Via Arena - Centro Direzionale - Località San Benedetto h 01100 CASERTA
Provincia di Caserta Settore Viabilità
Viale Lamberti ex area Saint Gobain - 01100 CASERTA
Provincia di Caserta Settore Tutela del Territorio
VIBIB Lamtrerti ex area Saint Gobain - 81100 CASERTA
Comune di PONTELATONE
Via TorreI 1 » 01040- PONTELATDNE
Comitato Cittadino perla Tutela della salute e dell'Ambiente
Trasmissione decreto biomassa - Soc. Agricola GIOVANNINIJ QUINTO art - Pontelatone

giovedì 22 agosto 2013

LA TORRE D'ORO
Riuscitissima,anche quest'anno, la bella manifestazione " La Torre d'Oro" alla sua 25esima edizione, svoltasi ieri sera a Pontelatone.
Come sempre la manifestazione è stata molto partecipata dalla gente; infatti hanno gustato l'evento non solo i genitori dei bambini ma la maggior parte delle persone del paese(mio nipote, da spettatore, si è divertito tanto..finchè non gli ha preso il sonno) .
Sul palco bambini simpatici e motivati che hanno allietato i presenti con le loro divertenti canzoncine imparate con l'aiuto delle brave preparatrici canore.
Una realtà, ormai consolidata, all'insegna della festosità e dell'armonia, con l'augurio, ma possiamo dire anche la certezza, che la manifestazione proseguirà negli anni.
Ad maiora.

martedì 20 agosto 2013

ULULATI  RAZZISTI
Tifosi Lazio, ululati razzisti dalla curva Nord nel finale 
Ululati razzisti ad ogni tocco di palla dei giocatori di colore ieri sera durante la partita Lazio-Iuventus.E' proprio vero il detto che "la mamma dei cretini è sempre incinta".

domenica 18 agosto 2013

TRASPARENZA, questa sconosciuta

Far diventare il Comune una casa di vetro, nella quale il cittadino possa vedere quello che accade nel proprio interesse e di quello dell'intera comunità, dovrebbe essere un compito fondamentale dell'amministratore pubblico.
Ogni cittadino dovrebbe poter entrare all'interno della macchina comunale e vedere, senza alcun filtro, come vengono stanziati, erogati e spesi i soldi della comunità.
In altri termini, il Comune dovrebbe rendere pubbliche sul proprio sito web tutte le informazioni utili per un più trasparente rapporto con il cittadino, permettendo così il cosiddetto “accesso civico” (vedi mio post del 29.5.2013 "operazione trasparenza").
Ho parlato al condizionale perchè questa esigenza di rendere trasparente l'azione amministrativa non è sufficientemente avvertita da molte amministrazioni pubbliche, nonostante ,oggi, sia diventata un obbligo di legge.
Infatti, non sono molte le amministrazioni che hanno adeguato i propri siti ai principi imposti dal decreto legislativo n. 33/2013, entrato in vigore il 20 aprile scorso.
Il primo obbligo del precitato decreto riguarda la predisposizione, sul sito web, di una sezione chiamata “Amministrazione trasparente” al cui interno ,in apposite sottosezioni, pubblicare tutti i dati e le informazioni concernenti l'organizzazione, le attività e le modalità per la sua realizzazione secondo modelli standardizzati. Le informazioni devono essere complete, facilmente consultabili, comprensibili.
Facciamo un esempio, prendiamo il caso degli appalti, tema particolarmente sensibile.
Adesso ogni Amministrazione , in base al decreto 33/2013 ,deve pubblicare ogni sei mesi nella sezione “Amministrazione trasparente” tutte le informazioni su costi e tempi di realizzazione delle opere pubbliche, compresi gli appalti affidati a trattativa privata. Ogni anno ci dovrà essere anche il riepilogo sui tempi medi per il pagamento delle fatture per forniture, servizi e beni acquistati.

La sezione dovrà dunque ospitare bilanci, delibere, direttive, dati sulla organizzazione del personale, pagamenti, sovvenzioni e sussidi erogati, incarichi e consulenze affidati. Le informazioni dovranno rimanere lì almeno cinque anni.
Ogni amministrazione dovrà nominare il Responsabile della Trasparenza, che dovrà svolgere “stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento degli obblighi di pubblicazione, previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico (consiglio comunale), all'Organismo di valutazione, all'Autorità nazionale anti corruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione”
Gli articoli 46 e 47 del suddetto decreto entrano nel merito delle sanzioni previste in caso di inottemperanza. I responsabili pagheranno di tasca propria... sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance dei responsabili.
A supporto delle Amministrazioni il governo ha attivato il sito la “ Bussola della Trasparenza”, uno strumento on-line aperto a tutti ( persone fisiche, imprese, amministrazioni) che consente di verificare l'adeguamento del sito web istituzionale al livello della trasparenza richiesto.
Ritengo che non basti proclamare la trasparenza on line attraverso una semplice legge ma occorre cambiare metodologie di lavoro, puntare sulla formazione e aggiornamento del personale e riflettere sulla necessità di rafforzare anche la trasparenza interna degli enti allo scopo di non svilire questa importante opportunità di crescita per il nostro paese nella trasparenza annebbiata (pubblicazione esorbitante di dati, spesso inutili e di difficile comprensione).

giovedì 15 agosto 2013

FERRAGOSTO

Ferragosto prende il nome da una festa istituita nel 18° anno avanti Cristo in onore dell'imperatore Augusto. Feriae (riposo)di Augusto.
Cosa facevano gli antichi romani il giorno di Ferragosto? Esattamente quello che facciamo noi: bevevano, mangiavano, stavano in compagnia chiacchierando tutto il giorno, assistevano alle corse dei cavalli, parlavano di politica ecc.
In epoca più recente il regime fascista valorizzò molto la festività di ferragosto organizzando i "treni popolari, a prezzi fortemente scontati, che consentivano anche alle persone meno agiate di fare, una volta l'anno, una gita per conoscere città, località marine e montane che mai avrebbero visto altrimenti.
Nel dopoguerra le grandi aziende presero l'abitudine di chiudere due o tre settimane in Agosto per cui le attività si ridussero significativamente durante la decade centrale di Agosto e "il Ferragosto" divenne sinonimo di "vacanza".
Fatte queste premesse, buon appetito e buon Ferragosto a tutti.

lunedì 12 agosto 2013


SUCCESSE OGGI
12 Agosto 1944
Ieri sera RAI STORIA ha ricordato la strage di S. Anna di Stazzema, uno dei più atroci crimini commessi ai danni delle popolazioni civili durante la seconda guerra mondiale.
La mattina del 12 agosto 1944,la  furia omicida dei nazi-fascisti si abbattè, improvvisa e implacabile, su tutto e su tutti. Nel giro di poche ore, nei borghi del piccolo paese centinaia e centinaia di corpi rimasero a terra, senza vita, trucidati, bruciati, straziati.
Quel mattino di agosto a Sant’Anna uccisero i nonni, le madri, uccisero i figli e i nipoti. Uccisero i paesani ed uccisero gli sfollati, i tanti saliti, quassù, in cerca di un rifugio dalla guerra. Uccisero Anna, l’ultima nata nel paese di appena 20 giorni, uccisero Evelina, che quel mattino aveva le doglie del parto, uccisero Genny, la giovane madre che, prima di morire, per difendere il suo piccolo Mario, scagliò il suo zoccolo in faccia al nazista che stava per spararle, uccisero il prete Innocenzo, che implorava i soldati nazisti perché risparmiassero la sua gente, uccisero gli otto fratellini Tucci, con la loro mamma. 560 ne uccisero, senza pietà in preda ad una cieca furia omicida. Indifesi, senza responsabilità, senza colpe. E poi il fuoco, a distruggere i corpi, le case, le stalle, gli animali, le masserizie. A Sant’Anna, quel giorno, uccisero l’umanità intera.

sabato 10 agosto 2013

Il blitz sulle pensioni d’oro e la “leggina” più veloce della Repubblica



  DA AGNES A GAMBERALE, LA CORSA AL FONDO INPS


(Sergio Rizzo) – «L’Italia è il Paese che amo…» erano le prime parole che Silvio Berlusconi pronunciava nel videomessaggio registrato che il pomeriggio del 26 gennaio 1994 annunciava la sua «discesa in campo».
Nello stesso Paese, in quelle stesse ore, mentre in Parlamento suonava la campanella del «liberi tutti», sulla Gazzetta Ufficiale compariva una leggina di dieci righe, approvata dal Parlamento il giorno prima a tempo di record e a tempo di record pubblicata.
Si sparse subito la voce che era stata fatta apposta per Biagio Agnes, l’ex direttore generale della Rai che da qualche anno aveva traslocato alla Stet, la finanziaria telefonica pubblica.
Non era una malignità infondata. Quella leggina favoriva il passaggio al fondo dei telefonici presso l’Inps di chi godeva già di una pensione di una gestione diversa, magari di un altro fondo dello stesso istituto di previdenza.

giovedì 8 agosto 2013

GIOVANI SERI E PREPARATI PER UN PAESE NORMALE


Trasformare Pontelatone in un “paese normale”, questo dovrebbe essere oggi l'obiettivo principale di chi amministra.
Un paese dove maggioranza e opposizione consiliare partecipino attivamente alla gestione della cosa pubblica senza litigare o accapigliarsi su qualsiasi cosa. Un paese dove i cittadini siano parte attiva ed integrante della vita amministrativa fornendo consigli, suggerimenti oppure elaborando proposte.
Un paese dove un sano e trasparente dibattito agevoli il compito, sicuramente non facile specie di questi tempi, dell'amministratore. Insomma niente di più che un "paese normale".
Purtroppo questa esigenza di “ normalità” a Pontelatone non è avvertita per niente.
Né da parte della maggioranza che amministra il paese, che anzi ha fatto di tutto perché questa normalità non si realizzasse(vanificando i buoni propositi e gli sforzi dell'opposizione), né dai cittadini che avendo in mano l'arma decisiva del voto avrebbero potuto segnare una svolta nel modo di far politica e di amministrare il paese.
E allora, preso atto di ciò, cosa si fa? Si chiude baracca e burattini e ci si adegua a questa realtà immobile e stantia? Si alza bandiera bianca, ci si affaccia alla finestra e si aspetta che scenda qualcosa dal cielo?

sabato 3 agosto 2013

PER NON DIMENTICARE
Ricorre domani il 39esimo anniversario della strage del Treno Italicus avvenuta la notte del 4 agosto 1974 a San Benedetto Val di Sambro, un paesino in provincia di Bologna.
Una bomba ad alto potenziale esplose alle 1:23 nella vettura 5 del treno espresso Roma-Monaco di Baviera via Brennero. Nell'attentato morirono 12 persone e altre 48 rimasero ferite.
La strage sarebbe potuta essere di dimensioni maggiori, si ipotizza con centinaia di morti, se l'ordigno fosse esploso all'interno della galleria di San Benedetto Val di Sambro.
Aldo Moro si sarebbe dovuto trovare a bordo del treno, quella sera, in quanto doveva raggiungere la famiglia a Bellamonte, ma lo perse poiché venne raggiunto da alcuni funzionari del Ministero e fatto scendere all'ultimo momento per firmare alcuni documenti.
L'attentato venne rivendicato dall'organizzazionefascista Ordine Nero attraverso un volantino che dichiarava:
"Giancarlo Esposti è stato vendicato. Abbiamo voluto dimostrare alla nazione che siamo in grado di mettere le bombe dove vogliamo, in qualsiasi ora, in qualsiasi luogo, dove e come ci pare. Vi diamo appuntamento per l'autunno; seppelliremo la democrazia sotto una montagna di morti."
I colpevoli della strage non sono mai stati individuati . Un'altra bruttissima pagina della nostra storia che non ha trovato VERITA'.
Il ricordo va ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, agli uomini e alle donne vittime innocenti di un’Italia ancora oggi ferita


.

martedì 30 luglio 2013

TANTO PER RIDERE UN PO'

Il caso Snowden (di cui stampa e televisione hanno tanto parlato nei mesi di giugno e luglio) , l'informatico americano che ha rivelato l'esistenza di un programma di sorveglianza con il quale l'Agenzia di sicurezza nazionale americana controlla gran parte del traffico Internet e informazioni memorizzate(email, chat, conversazioni VoIP,ecc), mi ha fatto ricordare una divertente storiella che circolava in rete alcuni anni fa.
Ve la riporto, per ridere un po'.

Un vecchio arabo residente a Chicago da circa quarant'anni pianta delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.
Il suo unico figlio Ahmed sta studiando in Francia.
Il vecchio manda un'e-mail a suo figlio spiegandogli il problema:
"Caro Ahmed sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quest'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me.
Ti voglio bene. Tuo padre".
Il giorno dopo il vecchio riceve un'e-mail di risposta da suo figlio:
"Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è, dove ho nascosto ciò che tu sai...
Ti voglio bene anch'io. Ahmed".
Alle quattro della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI, della CIA, i Ranger, i Marines, Sylvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa.
Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco...
Lo stesso giorno l'uomo riceve un'e-mail da suo figlio:
"Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto fare velocemente, date le circostanze.
Ti voglio bene. Ahmed."

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...