domenica 27 gennaio 2013

RECUPERARE CREDIBILITA' E FIDUCIA

Il problema principale e prioritario degli amministratori del nostro piccolo paese è quello di recuperare credibilità e la fiducia dei cittadini, senza le quali la soluzione dei problemi comunali diventa più difficile e in alcuni casi addirittura impossibile.
Per recuperare credibilità e fiducia occorre  discontinuità con il passato nel modo di pensare e di gestire l'amministrazione  e un nuovo rapporto con l'opposizione.
Avranno,maggioranza e minoranza, la forza e il coraggio di voltare pagina per scrivere una politica nuova
Lo spero.

martedì 22 gennaio 2013

IL  POMPIERE( inutile)

"Si nasce incendiari e si muore pompieri” recita un vecchio detto, secondo cui l'idealismo inflessibile della gioventù con l'avanzare dell'età lascia il posto a comportamenti e iniziative più moderate.
Sarà allora dovuto alla mia non più giovane età se nell'anno appena trascorso ho vestito i panni del pompiere e per mesi, dalla primavera all'estate, ho esercitato opera di persuasione nei confronti del capogruppo di “Insieme per la Rinascita”, Mena Scirocco, affinchè prendesse l'iniziativa di un confronto con il Sindaco per giungere ad una intesa per una amministrazione condivisa del Comune e ricucire le profonde lacerazioni presenti nel paese.
Sappiamo tutti come poi sono andate le cose, che hanno messo ancora una volta in evidenza l'arroccamento della maggioranza e la sua paura di confrontarsi con l'opposizione in modo leale e trasparente. Non c'è pompiere che tenga.

lunedì 14 gennaio 2013

SCRUTATORI: PER SORTEGGIO E NON PER RACCOMANDAZIONE

La nomina diretta degli scrutatori per i seggi elettorali da parte dell'apposita commissione se è legittima dal punto di vista giuridico perché rispettosa della legge n. 270/2005(la famosa legge “porcata” del leghista Calderoli), non lo è affatto sotto il profilo etico e dello stile politico.

Perciò credo che sia giusto e opportuno che in vista delle prossime elezioni politiche del 23-24 febbraio si abbandoni la pratica della “nomina per raccomandazione” e si adotti un metodo trasparente e oggettivo per evitare che la scelta degli scrutatori si trasformi in un’occasione di spartizioni e clientelismi con soldi pubblici e per funzioni pubbliche.

E' bene quindi, onde evitare ingiustizie e prevaricazioni, che tutti gli scrutatori vengano estratti a sorte tra i nominativi che sono all’interno dell’albo, con una riserva di precedenza per giovani disoccupati. 
Ed è opportuno che venga effettuata una turnazione nelle nomine affinché chi è stato nominato in una tornata elettorale non sia nominato anche nella successiva.

Nessuna normativa vieta che alla scelta dei nominativi, da proporre alla nomina da parte della Commissione elettorale, si giunga tramite la procedura del sorteggio. Unica condizione è che tutti i membri della commissione siano d’accordo.
In tantissimi altri Comuni maggioranza e opposizione hanno trovato convergenza su questa scelta e, quindi, da tempo, tale modalità trova applicazione.

Un minimo di sensibilità istituzionale da parte della maggioranza e del Sindaco, che essendo appunto maggioranza anche nella commissione elettorale e quindi determinanti nella individuazione delle modalità di nomina degli scrutatori, credo che sarebbe certamente apprezzata da tutti.
 
COMPENSO PER I COMPONENTI I SEGGI ELETTORALI
 Elezioni politiche 24-25 febbraio 2013 


Presidenti:                             €  187,00;
Scrutatori e Segretari:            € 145,00.


domenica 13 gennaio 2013


RIECCOLO



Durante la campagna elettorale delle elezioni politiche del 2001, mi capitò di sentire parlare Berlusconi di riforma delle pensioni in una trasmissione televisiva mattutina.
Sentendolo, pensavo che qualsiasi spettatore non avrebbe potuto non convincersi della bontà delle cose che diceva e della sua ricetta per risolvere una questione spinosa come quella delle pensioni.
Io che per ragioni di lavoro conoscevo la materia mi rendevo conto che buona parte di quello che andava dicendo erano sciocchezze, ma  non si poteva  non riconoscergli  geniali doti di narratore di favole.
L'altra sera l'ho  rivisto da Santoro a Servizio Pubblico, dopo averlo visto nervoso e in evidente difficoltà in precedenti apparizioni televisive. In particolare nella trasmissione domenicale condotta da Gilletti, dove il Cavaliere minacciò l'uscita dallo studio televiviso.
Nervoso e in difficoltà anche a Porta a Porta con un Bruno Vespa che , ricordatosi finalmente di essere un giornalista, formulò al cavaliere domande non addomesticate.
Ero convinto che qualcosa stava finalmente cambiando. Anzi, pensavo che la partita dell'altra sera sarebbe diventata fin troppo facile e non credo che mi sarebbe piaciuto se Santoro e Travaglio avessero infierito su un Berlusconi ormai al tappeto.
Invece il Cavaliere ne è uscito vincitore, tirando fuori le sue migliori armi di imbonitore e di piazzista. Capace di reinterpretare a modo suo l'economia e il diritto costituzionale, con quell'aria di chi la sa lunga e riesce a convincere.
Anche nel 1994, quando scese in politica, diceva un sacco di sciocchezze ed io pensavo, ingenuamente,che poche persone avrebbero dato ascolto ad un simile venditore di fumo. Invece mi sbagliavo e come.
L’arte imbonitoria di Berlusconi era (ed è) imbattibile. Lui era (ed è) capacissimo nel dire ciò che le persone vogliono sentirsi dire.
Ovviamente le cose sono cambiate molto e ad alcuni suoi cavalli di battaglia (la novità, il non essere “politico” e anche in parte l’anticomunismo) sono un po’ triti, ma nel suo repertorio ha ancora armi formidabili, che magari non faranno breccia come nel passato, ma, per come riesce a proporle, intercetteranno probabilmente ancora consensi.
Penso alla patacca dell’IMU.  Chi va ad approfondire come stanno realmente le cose? Dal punto di vista pratico (che è quello che guardano in molti) l’ICI è stata levata dal Governo Berlusconi e l’IMU è stata introdotta dal governo Monti. Il resto diventa irrilevante, questioni di lana caprina.
Anche per tutto l'altro resto la colpa è degli altri. L'avete sentito ? E' colpa di Monti ha detto . E' “una testa dura”. “ Non siamo riusciti a convincerlo”. “Il governo dei professori si è montato la testa ed è stato disastroso”. E ancora “Il mio governo non ha nessuna colpa”. “ E' dal 2011che è andato in crisi tutto”.
Un osso durissimo, Berlusconi. Ha ragione Bersani, "non bisogna abbassare la guardia (anche se, stando ai sondaggi, il distacco sembra incolmabile).

mercoledì 2 gennaio 2013

DOPO L'IMU LA TARES

Con il primo gennaio è entrata in vigore una nuova tariffa prevista dal decreto SalvaItalia del dicembre 2011, che contribuirà ad alleggerire ulteriormente il portafoglio delle famiglie.
Si chiama TARES( tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) e sostituisce la Tassa Rifiuti. Si pagherà in quattro rate ( il primo versamento slitta da gennaio ad aprile).. La TARES si paga in base alla superficie di appartamenti,case,negozi, capannoni, ecc. Inizialmente era prevista la superficie catastale ma, siccome questo dato è disponibile solamente per un numero limitato di immobili, nella Legge di Stabilità approvata il mese scorso, si è stabilito di iniziare l'applicazione della TARES considerando la stessa superficie utilizzata per la Tassa Rifiuti.
La TARES prevede anche una maggiorazione per finanziare i “servizi indivisibili comunali”, come illuminazione pubblica,anagrafe, manutenzione delle strade, verde pubblico, polizia locale,ecc.
La maggiorazione, obbligatoria, è di 30 centesimi al metro quadrato (aumentabile dai Comuni  fino a 40 centesimi).. In sostanza una famiglia (proprietaria o affittuaria) residente in un appartamento di 100 metri quadri dovrà pagare un minimo di 30 euro aggiuntivi.
La maggiorazione non sarà comunque applicata alle rate iniziali, ma attraverso un conguaglio da applicare nell'ultima rata prevista, come fatto per l'Imu.
Prepariamoci a mettere mano al portafoglio.

sabato 29 dicembre 2012

Pontelatone cala: 1758 residenti al censimento 2011


L’ISTAT  ha diffuso i dati definitivi della popolazione di tutti i Comuni, risultanti dall’ultimo  censimento generale che fotografa la popolazione italiana al 9 ottobre 2011.
Di seguito si riportano alcuni dati  riguardanti il Comune di Pontelatone e quelli del mandamento.
 
Il Comune di Pontelatone si colloca tra i primi 15 Comuni della Provincia di Caserta per calo della popolazione, con una percentuale  del 6,5% .
Comune
Censimento
Variazione

2001
2011

3.087
2.345
-24,0%
  524
  440
-16,0%
1.121
  975
-13,0%
Roccaromana
1.035
  878
-15,2%
Gallo Matese
   761
  648
-14,8%
  524
  463
-11,6%
1.068
  947
-11,3%
1.392
1.256
-9,8%
3.720
3.366
-9,5%
  783
  715
-8,7%
1.699
1.571
-7,5%
14.821
13.705
-7,5%
1.881
1.758 (**)
-6,5%
1.011
   949
-6,1%
2.385
2.239
-6,1%

(**) Popolazione residente per sesso e cittadinanza
Cittadinanza italiana
Cittadinanza straniera
TOTALE
maschi
femmine
totale
Maschi
femmine
totale
Maschi
femmine
totale
828
870
1698
37
23
60
865
893
1758


Andamento demografico storico dei censimenti della popolazione di Pontelatone dal 1861 al 2011. Variazioni percentuali della popolazione, grafici e statistiche su dati ISTAT.

.


Cresciuto l’indice di invecchiamento della popolazione che passa dal 101,9 del 2001 al 131,34 del 2011 (l’indice di vecchiaia è il rapporto percentuale tra il numeri degli ultrasessantacinquenni e il numero dei ragazzi fino a 14 anni)




CENSIMENTO DEI COMUNI DEL MANDAMENTO

Comune
Censimento popolazione
Var.
%


2001
2011

Castel di Sasso
1.199
1.193
-0,5%
Liberi
1.222
1.157
-5,3%
Formicola
1.467
1.504
+ 2,5%
Pontelatone
1.881
1.758
-6,5%





martedì 25 dicembre 2012



AUGURI

Questo Natale cade in un momento difficilissimo per l'Italia e quindi ancheper la nostra comunità. Stiamo vivendo la crisi economica più dura del dopoguerra; una crisi che ha pesanti riflessi sociali.
Si tratta di un momento difficile che non consentirà a tante nostre famiglie di vivere le festività natalizie con la serenità che invece meriterebbero.
Potremo superare queste difficoltà solo se riusciamo a vincere gli individualismi, gli egoism, se restiamo uniti e e sviluppiamo di più lo spirito della solidarietà; dobbiamo sempre di più vivere come una comunità coesa, perché non ci siamo solo noi ma anche gli altri.
Il periodo che stiamo vivendo inoltre ci porta a guardare indietro, a  ripercorrere con la memoria i giorni dell’anno che sta per finire. Riflettere su quanto è accaduto, ripensare alle nostre azioni, omissioni e a tutto quello che di buono o cattivo abbiamo vissuto,  a tutto quello che  di buono si sarebbe potuto fare e non si è fatto, è il modo migliore per affrontare questo periodo di attesa.
Il Natale, infine, è anche un momento di gioia, una testimonianza di amicizia ma anche di responsabilità, soprattutto per chi è preposto alla guida delle comunità.
Buon Natale con l'augurio di giorni migliori

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...