lunedì 26 settembre 2011

 IL 29 SETTEMBRE C'E' IL CONSIGLIO COMUNALE

Ordine del giorno della seduta del 29 settembre 2011 alle ore 17,30:
1)Lettura ed approvazione dei verbali della seduta consiliare del 28.7.2011
2)Sostituzione membro Organo collegiale in materia Paesaggistico Ambientale
3)Art. 194 del T.U.E.L. n. 267/2000. Salvaguardia degli equilibri di bilancio.
4)Risposte ad interrogazioni da parte dei consiglieri comunali
5)Regolamento: Adotta un'aiuola o area verde a spazio pubblico. 

giovedì 22 settembre 2011

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER RILEVATORI CENSIMENTO POPOLAZIONE.

Attraverso opportunità come quella del Censimento l'Amministrazione avrebbe potuto dare un segnale di discontinuità e di rinnovamento rispetto alle scelte poco trasparenti del passato.E invece......

Nella giornata di ieri sul sito istituzionale del Comune di Pontelatone (www.comunepontelatone.it)è stato pubblicato uno scarno Avviso per la nomina di due rilevatori per il Censimento della Popolazione e delle Abitazioni.

Tralasciando ogni commento sulla legittimità di un avviso così composto e sul fatto che l'avviso sia stato emanato a tempo scaduto rispetto a quello fissato dalla circolare ISTAT n. 6 del 21giugno 2011 non si può non osservare:

  1. il bando fissa il termine di presentazione delle domande a solo 5 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso solo sull'albo pretorio on line. La scadenza è fissata per il giorno 26 settembre. Quindi ragazzi affrettatevi,telefonate, mandate i messaggini agli amici.
  2. l'avviso è iniquo dal punto di vista sociale non prevedendo alcun punteggio preferenziale per coloro che sono senza lavoro. Non esiste, infatti, la menzione di questo parametro socialmente rilevante nella selezione adottata dal Comune. In una situazione economica così precaria sarebbe stato opportuno privilegiare i disoccupati a fronte di pensionati o di chi già svolge alte attività.


  1. Si rimane perplessi rispetto a quanto previsto per l'attribuzione dei punteggi ai cosiddetti TITOLI PREFERENZIALI. La cosa che più stona nel bando del Comune di Pontelatone è che contino 10 punti i corsi di specializzazione e la Patente Europea del Computer, conteggiata più di una laurea che vale per il Comune 7 punti o di una laurea triennale che vale 5 punti. Un punteggio abnorme, soprattutto se è lecito supporre che un laureato o uno studente universitario abbia una certa praticità con l'uso quotidiano del personal computer e sia in grado di inserire i dati nel sistema informatico. In altri Comuni o non c'è proprio o vale un punteggio minimo.

Cosa significa ? Significa, ad esempio, che uno in possesso della patente europea del computer scavalca anche un laureato in scienze statistiche con 110 e lode. Ma si potrebbero fare esempi ad iosa.

Ugualmente lascia molto perplessi il punteggio riservato ( 8 punti) a chi abbia precedenti esperienze lavorative presso gli uffici demografici, anagrafici, elettorali dei Comuni e a chi ha precedenti esperienze lavorative presso centri elaborazione dati di Enti privati e pubblici (6 punti).

Si hanno insomma forti perplessità su tutto.

Stando così le cose, meglio sarebbe selezionare i partecipanti in modo trasparente, anche tramite un  sorteggio in seduta pubblica, in modo da non dare adito ad eventuali disparità.




venerdì 16 settembre 2011

A quando l'avviso di selezione per incarichi di rilevatore per il 15° censimento della popolazione e delle abitazioni?
Tutti i Comuni si sono già attivati bandendo l’avviso di selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per il conferimento di  incarichi di rilevatore per il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni, che stando alla prescrizione della circolare ISTAT n. 6 del 21.6.2011 si sarebbe dovuta effettuare entro il 12 settembre 2011.
In questo periodo di crisi si tratta di una piccola, ma pur sempre importante,  occasione di lavoro a tempo determinato per alcuni giovani o disoccupati del nostro paese.
Ma nel  nostro comune ancora non c’è traccia di avviso, aspettiamo.
Come verrà attuata la circolare ? Prevarrà il buon senso, come è logico aspettarsi in tempi di crisi dove i cittadini i attendono risposte credibili e convincenti da parte degli amministratori ?
Staremo a vedere.





martedì 6 settembre 2011

Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori”
E’ stata istituita presso l’INPS la “Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori", cui possono iscriversi i giovani genitori di figli minori, in cerca di un'occupazione stabile. La banca dati è finalizzata a consentire l’erogazione di un incentivo di € 5.000 in favore delle imprese  private e delle società cooperative che provvedano ad assumere a tempo indeterminato le persone iscritte alla banca dati stessa. (circ. 115 del 5.9.2011).  
La banca dati è prevista dal dpcm 19/11/2010 che ha istituito il fondo di sostegno per l'occupazione e l'imprenditoria giovanile con uno stanziamento di 51 milioni per la realizzazione d'interventi a favore dell'occupazione di persone con età non superiore a 35 anni e con figli minori.

Requisiti per l’iscrizione alla Banca dati                                                                                                 

Possono iscriversi alla banca dati coloro che possiedano, alla data di presentazione della domanda, congiuntamente i seguenti requisiti: 

1. Età non superiore  a 35 anni (da intendersi fino al giorno precedente il compimento del trentaseiesimo anno di età); 

2. essere genitori di figli minori - legittimi, naturali o adottivi - ovvero affidatari di minori;
3. essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro:
-      lavoro subordinato a tempo determinato
-      lavoro in somministrazione
-      lavoro intermittente
-      lavoro ripartito
-      contratto di inserimento
-      collaborazione a progetto o occasionale
-      lavoro accessorio
-      collaborazione coordinata e continuativa.


In alternativa al requisito di cui al punto c), la domanda d’iscrizione può essere presentata anche da  una persona cessata da uno dei rapporti indicati; in tal caso è richiesto l’ulteriore requisito della registrazione dello stato di disoccupazione presso un Centro per l’Impiego.

L’iscrizione alla banca dati consente all’Inps di riconoscere l’importo di €5.000, in caso di assunzione con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale.



Per il riconoscimento della dote è necessario iscriversi alla "Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori", creata appositamente dall' INPS.
Ci si iscrive collegandosi direttamente alla sezione dei servizi al cittadino del sito dell'INPS www.inps.it; l'iscrizione sarà possibile dopo la pubblicazione di specifico avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; fin da ora è comunque possibile richiedere all'INPS il Codice di identificazione personale (PIN), accedendo al sito dell'INPS ovvero contattando il numero verde 803.164; il PIN consente di fruire dei principali servizi telematici dell'Istituto, compresa  l'iscrizione a questa nuova Banca dati.
Per ottenere il trasferimento della dote in loro favore, i datori di lavoro che assumano i giovani iscritti nella Banca dati compileranno apposita istanza on-line, mediante il modulo disponibile presso il Cassetto previdenziale delle Aziende del sito www.inps.it.







giovedì 1 settembre 2011

Tassa Rifiuti, le proposte dei consiglieri di opposizione 

Sono state presentate questa mattina le osservazioni dei consiglieri comunali di "Insieme per la Rinascita" Mena Scirocco e Manco Francesco al Regolamento Provinciale della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui alla delibera di Giunta Provinciale 92 del 27 Giugno 2011.
I consiglieri di opposizione, da quanto si legge nel documento,  ritengono che la riscossione della TARSU nonché l’espletamento del Servizio Igiene Urbana debba restare di competenza dei Comuni  e osservano che il Regolamento così approvato, prevedendo una tariffa unica provinciale, risulta ingiusto economicamente nei confronti dei cittadini residenti nei  piccoli Comuni e a forte insediamento rurale come quello di Pontelatone.
I consiglieri ritengono, pertanto, che il Regolamento vada modificato  prevedendo che la tassa venga calcolata tenendo conto non solo della superficie dell'immobile,ma anche del numero dei componenti il nucleo familiare.
Ed inoltre, che siano determinate le riduzioni percentuali sulla tassa in rapporto alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta dai singoli Comuni e che siano previste agevolazioni per chi effettua il compostaggio domestico dei propri rifiuti organici su terreni privati, di proprietà o in disponibilità.
L'intero documento può essere letto all'indirizzo Internet www.insiemeperlarinascita.blogspot.com
 

giovedì 25 agosto 2011

GIOVANI E LAVORO
Qualche settimana fa leggevo su un giornale i dati diffusi dallo Svimez ((l'associazione per lo sviluppo dell'industria nel mezzogiorno). Nel Sud, dice l’Istituto diRicerca nel Rapporto 2011, che verrà pubblicato a settembre, due giovani su tre sono a spasso, cioè disoccupati, mentre più del 30% dei laureati under 34 non lavora e non studia. L’occupazione è in calo in tutte le regioni meridionali, ad eccezione della Sardegna, con valori drammaticamente bassi in Campania.
Difficoltà anche per le famiglie, che faticano d acquistare anche i generi di prima necessità.
Sono sufficienti solo questi dati per dare l’idea di una situazione drammatica. e di allarme sociale.
Negli anni dal dopoguerra al 1980 i Paesi europei hanno creato sistemi sociali e previdenziali molto forti, assicurando salari e pensioni crescenti, garantendo un numero molto elevato di persone.
Ci sono state, soprattutto in Italia, distorsioni (come le baby pensioni) e abusi( falsi invalidi e altre truffe), ma nell’insieme il sistema sembrava poter reggere. Invece, la festa è finita e già da diversi anni. Si sono accumulati deficit e debiti enormi che ora pesano sulle nuove generazioni.
Non ci sono più soldi per pagare salari, stipendi e pensioni come prima e ora si deve stringere la cinghia. L’economia è stagnante e anche quando crescerà non sarà più come prima.
Così si tende ad allungare l’età pensionabile, aggravando ulteriormente il problema dei giovani.
Siamo in una situazione di allarme sociale, che riguarda anche le nostre piccole comunità locali dove il tema della disoccupazione (e problemi connessi) è di drammatica evidenza e non può essere tralasciato.

martedì 23 agosto 2011

IL PAESE MALATO

Se volessimo immortalare Pontelatone in un quadro , per descriverne lo stato attuale, potremmo pensare ad un letto disfatto nel quale giace un malato grave, al quale non viene somministrata la medicina giusta per guarire.
Allo stesso modo, da decenni viene fornita una verità distorta e ingannevole della realtà del nostro paese.
Sarebbe stato e sarebbe ancora utile, invece, individuare le cause di questa grave malattia, che, a mio parere, si possono sintetizzare: 1) nella mancanza di una seria programmazione  dello sviluppo edilizio che ha impedito a Pontelatone di diventare paese e condannato alla morte la frazione. 2) nell’ assenza di interventi mirati , in sinergia con i Comuni vicini e la Comunità Montana, per il rilancio dell’economia della zona  attraverso iniziative di vera e integrata promozione del territorio (si sono, in gran parte,solo sprecati soldi in progetti in buona parte inutili o quantomeno non prioritari. 3) nell’antica e mai scomparsa propensione dei pontelatonesi al voto di scambio con il favore personale, che ha prodotto amministratori per lo più impreparati , interessati solo a creare clientele per vincere le elezioni e favorire interessi privati, piuttosto che a risolvere i problemi del paese e della gente.
Analizzare le suddette cause su un blog è chiaramente impossibile. Peraltro, se provassimo a fare riunioni pubbliche per discutere seriamente di queste cose, per capire e salvare il salvabile, l’esperienza ci dice che non verrebbe quasi nessuno. Ma una cosa quì la possiamo dire senza timore di sbagliare.
Finché i pontelatonesi continueranno a credere alle chiacchere,  finché penseranno di risolvere i loro problemi e quelli più in generale del paese svendendo il loro voto in cambio di una qualche promessa, finché i giovani non la smetteranno di piangersi addosso, di lamentarsi per quello che si poteva fare e non si è fatto, di criticare  tutto e tutti invece di farsi avanti, di fare squadra, il paese è destinato a peggiorare.
Ma attenzione. Non c’è dubbio che al paese serve un’amministrazione nuova e ringiovanita. Ma è altrettanto indubbio che in politica non basta solo la gioventù. Ci vuole coraggio, preparazione, passione e spirito di servizio.
Lo svecchiamento della politica passa prima di tutto attraverso lo svecchiamento da un modo di fare politica.
Se si vuole realmente e veramente cambiare, i giovani devono avere il coraggio di dire no, una volta per sempre, a chi per tutti questi anni ha usato la loro intelligenza, la loro dignità e , attraverso i loro bisogni, li ha usati durante il periodo elettorale e subito dopo scaricati.
Devono avere il coraggio di sottrarsi ai continui ricatti morali di chi offre loro finte prospettive (lavoro o altro) in cambio di voti. Devono avere il coraggio di ribellarsi partendo dal concetto che la loro dignità vale molto di un misero favore. Devono avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e agire di conseguenza.
Avranno i giovani pontelatonesi volontà e il coraggio per cambiare?

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...