mercoledì 1 luglio 2015

Largo ai giovani se preparati e non già vecchi
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Pontelatone ha già dimostrato negli anni di essere restio al cambiamento, ma, anzi, di saper rigenerare (elezione ultima docet) i  sistemi di cattiva amministrazione, anche con la remissività di nuovi nomi e nuovi volti, sulla falsariga dei gattopardi che propongono il solito cambiamento di facciata.
Con l'esperienza di chi ha “vissuto” diverse legislature, so che il tasso di ringiovanimento del Consiglio Comunale quasi mai nel nostro paese è coinciso con l'innovazione del fare politica. I giovani consiglieri si sono subito lasciati plasmare dai vecchi ed adeguati al "sistema".
Non basta l'età anagrafica per essere giovani, e questo (specialmente) in politica è tanto più vero. Ci sono giovani che sono cresciuti all’ombra dei soliti furbacchioni acquisendo la loro stessa mentalità, la loro stessa “grettezza” politica, che a trent’anni li ha resi già vecchi.
Ho sempre creduto che nel governo di un paese, c'è sempre più bisogno di un numero crescente di giovani, i quali si devono porre l'ambizione di guidare le nostre comunità.
Sono convinto che un giovane amministratore abbia una percezione diversa del futuro: ovviamente questo aspetto deve essere legato fortemente al merito, alla preparazione.
Tra meno di un anno si vota e sono tanti i cittadini che sperano in un nuovo percorso politico-amministrativo per il paese; sono tanti coloro che si augurano che giovani seri e preparati si facciano carico di dare una svolta al paese ; sono anche tanti quelli che temono che i giovani, ancora una volta, si lascino irretire da false promesse, si lascino abbindolare dallo specchietto delle allodole di una candidatura o altro e questo a discapito, un'altra volta, del paese e di loro stessi che si auto-relegherebbero a complici e comprimari di persone che hanno espresso la peggiore politica degli ultimi anni, invece di rendersi protagonisti del cambiamento e del futuro di Pontelatone.
Speriamo che i giovani non cederanno alle lusinghe, ai canti delle sirene, non si lasceranno ingannare da persone capaci di promettere cieli e mari e che per tutto quello che hanno combinato dovrebbero avere almeno il pudore di restarsene a casa. (se non lo capiscono da soli, glielo facciano capire quelli che gli sono più vicini).

martedì 30 giugno 2015

 
LA PAURA DEI GRECI

Atene, in piazza per protestare contro le misure Ue sull’austerità Atene è cambiata in poche ore più che durante cinque anni di recessione. Da capitale europea piena di caffè, musei, metropolitane moderne e pulite, e di laureati, per la prima volta da decenni si è rituffata nell’accaparramento. Riempirsi la casa di cibo, benzina o medicine era un’abitudine da tempo di guerra, che gli anziani ricordano di aver rispolverato durante il colpo di Stato dei colonnelli nel 1967. Era una memoria cancellata dalle teste dei più giovani ma ieri è riaffiorata di colpo, irrazionale e prepotente. «In molti hanno comprato il doppio o il triplo delle quantità abituali di cardiovascolari, antibiotici, antinfiammatori», si legge su corriere.it. Durante la giornata la situazione è arrivata a un punto tale che l’Associazione ellenica delle aziende farmaceutiche ha dovuto emettere un comunicato: «Non si registrano carenze di farmaci».

lunedì 29 giugno 2015

Scorrendo le prime pagine dei giornali di oggi.......

 “Autocertifico che sono morto”, ecco i dieci moduli più assurdi dell’amministrazione pubblica



«Chi è morto alzi la mano» è il titolo di un giallo della scrittrice francese Fred Vargas, ma potrebbe essere anche l’inizio di un’esplorazione nel labirintico pianeta dei moduli della pubblica amministrazione. Ci sono moduli per confermare precedenti moduli. Perfino per dichiarare di essere vivo o morto....

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venerdì 26 giugno 2015

PENSIONI BLOCCATE NEL 2012-2013. AD AGOSTO I RIMBORSI

Pubblicata dall’INPS la circolare applicativa del Decreto 65/2015 adottato dal Governo dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il mancato adeguamento al costo della vita delle pensioni superiori a tre volte il minimo nel 2012 e 2013. LA CIRCOLARE - TABELLE
Per le pensioni tra le tre e le quattro volte il minimo (circa tra 1.500 e 2.000 euro) la rivalutazione per il 2012-13 sarà del 40%  dell’inflazione (2,7% per il 2012, 3% per il 2013).
Per le pensioni tra quattro e cinque volte il minimo (tra 2.000 e 2.500 euro lordi al mese) sarà del 20 dell’inflazione.
Per le pensioni tra i 2.500 e i 3.000 euro la rivalutazione sarà solo pari al 10% di quanto perso. Le pensioni di importo superiore a sei volte il minimo non avranno nessun rimborso.

LE TASSE
Le somme erogate dall’Inps a titolo di rimborsi per il mancato adeguamento all’inflazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo negli anni 2012-14 saranno assoggettate a tassazione separata, cioè all'aliquota media dell'irpef degli ultimi anni
Nel caso di un pensionato con redditi medi (1.500 euro lordi), l'aliquota media è di circa il 15-18%. Dunque, i 796 euro circa di rimborso che gli spettano diventano 650-700 euro al netto delle imposte.Le somme maturate dal 2015 saranno assoggettate a tassazione ordinaria

LA RICOSTITUZIONE
La ricostituzione dei trattamenti avviene ''d'ufficio'', non è necessaria la domanda. Diversa la procedura nel caso degli eredi: per le pensioni, si legge nella circolare, che “al momento della lavorazione risulteranno eliminate, il pagamento delle spettanze agli aventi titolo sarà effettuato a domanda nei limiti della prescrizione"

martedì 23 giugno 2015


PONTELATONE, CONTINUA IL  CALO DEMOGRAFICO 

DELLA POPOLAZIONE


La lenta emorragia continua senza sosta. È negativo anche per il 2014 il saldo demografico del Comune di Pontelatone. I dati demografici evidenziano una riduzione di 31 unità nel numero dei residenti, passati dai 1.738 iscritti al primo gennaio 2014 ai 1.707 presenti al 31 dicembre. 
Undici nel totale le nascite registrate nello stesso periodo di tempo (sei fiocchi azzurri e cinque rosa), mentre le cancellazione per morte sono state 33(24 relative a maschi e 19 a femmine). Crescono, sia pure lievemente, gli ultrasessantacinquenni, che passano al 13,8 % della popolazione rispetto al 13,6% del 2013.
Negativo anche il bilancio relativo ai flussi migratori. Nel corso del 2014 trascorso si sono registrate 50 nuove iscrizioni (22 maschi e 28 femmine) di persone che hanno stabilito la propria residenza nel comune contro le 59 cancellazioni (31maschi e 28 femmine) che si registrano soprattutto nella fascia di popolazione giovanile.
giovani continuano a emigrare, a causa della mancanza di posti di lavoro sul territorio. Già dal 2010, dopo circa sessa - See more at: http://www.castedduonline.it/area-vasta/hinterland/24495/siliqua-abitanti-sempre-piu-in-calo-al-31-dicembre-2014-sono-3913.html#sthash.YkqvLhSc.dpuf
C’è da dire che diverse persone,  che si spostano per lavoro, mantengono comunque la residenza a Pontelatone anche se, effettivamente, stanno fuori, magari per non recidere il cordone ombelicale che li lega alla terra d’origine
I 1.707 pontelatonesi sono raccolti in 703 nuclei familiari, diciassette in meno rispetto a dodici mesi prima. Gli stranieri sono 94 (58 maschi e 36 femmine).
Il grafico in basso riporta per classi quinquennali la popolazione del Comune all'1.1.2015, distribuita per età,sesso e stato civile
 
Le ragioni che sono alla base del calo demografico del paese sono state ripetute, su questo blog, più volte, fino alla noia, e non riguardano solo Pontelatone ma ricorrono anche in altri comuni  a noi vicini e simili per tradizioni, costumi, cultura. Anche questi paesi hanno subito un sensibile calo della popolazione, anche percentualmente maggiore a quello di Pontelatone.
Complessivamente i quattro Comuni dell'ex mandamento di Formicola hanno "perso" dal 1961 al 2015 ben 1972 abitanti.
  
COMUNE Popolazione al censimento 1961 Popolazione al 31.12.2014

CASTEL DI SASSO 1.536 1.177

FORMICOLA 2.246 1.528

LIBERI 1.616 1.144

PONTELATONE 2.130 1.707

Totale popolazione dei 4 Comuni 7.528 5.556 - 1972


È' necessario far crescere la popolazione di questi paesi in modo rilevante, fuori da un ordinario processo demografico interno ai paesi stessi. Per stare a Pontelatone occorre che i 1707 abitanti attuali diventino 2707 in tempi non lunghi (si è perso già troppo tempo) realizzando quelle condizioni dimensionali, in rapporto al territorio,  perché il paese abbia quella vitalità minima capace di opporsi al suo declino. È evidente che una crescita demografica di questo livello non potrà mai avvenire per incremento demografico da saldo naturale, né per incremento migratorio di tipo tradizionale, ma attraverso scelte coraggiose ed innovative in grado di rendere il territorio attrattivo sia dal punto di vista residenziale che produttivo.

giovedì 18 giugno 2015

SAVIGNANO, RETE IDRICA BUCATA.INEFFICIENZE E SPRECHI
Situazione sempre più insopportabile a Savignano-Casalicchio a causa dei continui guasti sulla condotta idrica.
Le rotture si verificano quasi sempre sugli stessi tratti, con il Consorzio che continua a ordinare a ditte esterne rattoppi, ossia sprechi, con ripetute riparazioni in economia. 
Non si capisce perchè si rattoppa invece di realizzare ex novo i tratti di rete incriminati e installare un'apparecchiatura per la modulazione delle pressioni evitando le pressioni eccessive e dannose per la condotta.
Farebbe bene il Sindaco a chiedere al Responsabile del Consorzio il costo totale degli interventi di riparazione, riferito quanto meno all'ultimo quinquennio e quanti metri lineari di nuova condotta si sarebbero potuti realizzare con tale importo.
Mentre la disoccupazione morde le famiglie e le tasse aumentano, si continua a sperperare soldi pubblici.

lunedì 15 giugno 2015

Risultati immagini per immagine orto PER ESEMPIO.........
Per esempio... Due contadini hanno un uguale pezzo di terra, il campo dell'uno è adiacente a quello dell'altro. Entrambi coltivano...che ne so, facciamo pomodori. Il primo contadino è un tipo sciatto,  uno che nelle cose che fa dimostra costantemente superficialità, trascuratezza. Pianta i pomodori e poi basta. Non si cura delle erbacce che crescono ovunque, annacqua a casaccio.Il secondo contadino, invece, cura il suo campo con estrema attenzione giorno dopo giorno.
Quale dei due avrà maggiori probabilità di ottenere pomodori più belli, più sani e in quantità superiore?
Per esempio..... Parliamo di due Comuni. I cittadini del primo non si interessano che raramente di politica. Eleggono i loro amministratori in modo abbastanza sbrigativo (mettendo una crocetta sulla scheda elettorale  per fare un favore all'amico,al parente) e poi per la quasi totalità del tempo pensano ad altro. Non si soffermano quasi mai a riflettere su cosa realmente quelli che hanno eletto possano combinare. Sono per lo più disinformati e non vanno oltre le apparenze.
I cittadini del secondo Comune, invece, sono persone assai attente e seriamente interessate alla politica. Eleggono i loro amministratori dopo riflessioni accurate (senza cedere a promesse o pressioni), ne controllano l'operato senza fare sconti.
Quale dei due Comuni avrà maggiori probabilità di essere meglio amministrato?
In entrambi i casi la risposta appare ovvia. Potremmo continuare con  esempi all'infinito, applicabili in ogni campo, ma sarebbe inutile poiché tutti sanno, dalle persone più semplici a quelle più colte, che per ottenere buoni risultati, come minimo, le cose le devi fare bene.
Così, in linea di massima, ogni contadino avrà il raccolto che si merita ed ogni Comune l'Amministrazione che si merita.
Se avessi la certezza di ottenere una risposta sincera, mi verrebbe  da chiedere ai pontelatonesi  in quale contadino o in quale cittadino si riconoscono. Dopodiché cosa intendano fare nel prossimo futuro.


sabato 13 giugno 2015

IMU TERRENI AGRICOLI - ATTESA PER LA DECISIONE DEL TAR LAZIO


Il 17 giugno il TAR del Lazio si dovrà esprimere sui ricorsi che centinaia di Comuni di diverse Regioni e di ANCI regionali hanno presentato contro una tassa che non colpisce solo gli agricoltori, ma tutti i possessori di terreni agricoli mettendo in serie difficoltà intere comunità rurali.
Per l'occasione l'Anci, l'associazione dei comuni ha mobilitato sindaci e proprietari di terreni in varie parti del Paese per la manifestazione che è prevista il 17 giugno a Roma davanti al TAR/Lazio.
Ci auguriamo che tutti sindaci, indistintamente, con la fascia tricolore a tracollo partecipino a questo sit-in a tutela degli interessi delle famiglie e contro un balzello che lo stesso Matteo Renzi, a scoppio ritardato, ha definito "un grosso errore".
LEGATA AD UN GRANELLO DI SABBIA- 1961
SAPORE DI SALE -1963
Dedicate a quelli della mia generazione


giovedì 4 giugno 2015

MAFIA CAPITALE, CAPITOLO SECONDO

Risultati immagini per roma campidoglio immaginiDiciannove persone in carcere e 25 agli arresti domiciliari. Un nuovo capitolo è stato scritto nell'ambito dell'inchiesta " Mafia Capitale".
Sono coinvolti negli sviluppi dell'inchiesta esponenti del centrodestra, ma anche personaggi di spicco del "nuovo" e del "vecchio" PD.
Forse non a caso sempre meno persone vanno a votare.

 ACCADDE OGGI

              4 Giugno 1989 Piazza Tienanmen "per non dimenticare"


La notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 l’esercito cinese muove dalla periferia verso Piazza Tienanmen per reprimere la protesta pacifica di studenti, intellettuali, operai, cittadini comuni che da settimane manifestano per la libertà e la democrazia. In poche ore va in scena un tremendo massacro, rimasto scolpito nella memoria collettiva di tutto il mondo nonostante l’azione di censura e disinformazione messa in atto dal Governo cinese.
Simbolo di quella rivolta  è considerato Tank Man (uomo del carro armato). E' il soprannome di un ragazzo anonimo che da solo, disarmato, al centro dell’enorme piazza pechinese, affronta una colonna di carri armati: le fotografie che lo ritraggono sono popolari nel mondo intero e sono per molti un simbolo di lotta contro la tirannia.
La foto a piazza Tien An Men che ha fatto il giro del mondo



  Qui sotto la canzone dei Nomadi “Uno come noi” dedicata a Tank Man.

martedì 2 giugno 2015

Buona Festa della Repubblica

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Il 2 giugno è il giorno in cui si ricorda il referendum con cui, nel 1946 l'Italia fu chiamata a scegliere fra la Repubblica e la monarchia.
Gli italiani scelsero la Repubblica con un entusiasmo e un calore che oggi la politica ha perso. Oggi vota il 50 per cento degli aventi diritto e prevalgono rabbia e protesta. Occorre ricostruire la politica dal basso.
Tocca aii giovani riscoprire la passione per la cosa pubblica, l’impegno per la propria comunità.
Tocca soprattutto ai giovanì ridare dignità alla politica..



sabato 30 maggio 2015

RICEVO E PUBBLICO DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA

IL CONTO CONSUNTIVO 2014..... E LA STRADA FANTASMA
Approvato ieri mattina con i  voti favorevoli della maggioranza il bilancio consuntivo del Comune di Pontelatone. Il documento contabile è stato duramente contestato dai consiglieri di minoranza con un unico documento illustrato in Consiglio dal consigliere Domenico Di Domenico (assenti per improcrastinabili impegni di lavoro i consiglieri Mena Scirocco e Francesco Manco).
Ecco, riportato quì sotto, il documento.
  
MOTIVAZIONI DEL GIUDIZIO NEGATIVO DEL CONSIGLIERE FILOMENA SCIROCCO E DEL CONSIGLIERE FRANCO MANCO DI INSIEME PER LA RINASCITA E DEL CONSIGLIERE DOMENICO DI DOMENICO DI NUOVA VOCE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

Pensavamo che la Verifica Ministeriale, cui è stata assoggettato il Comune e culminata con la “Relazione dell'ispettore Tatò” , fosse servita quantomeno a segnare un cambio di tendenza nel modo di amministrare la cosa pubblica; invece, gli errori e le cattive gestioni di un tempo vengono riproposte in modo disinvolto e irresponsabile. Nè il fatto che lo stesso Ministero dell’Economia ha trasmesso quegli atti alla Procura della Corte dei Conti è servito quale deterrente. La prova di tale “gestione disinvolta e irresponsabile” , per usare un eufemismo, è data anche dal rendiconto all’esercizio 2014 di cui si chiede oggi l'approvazione: un rendiconto che reca un avanzo di amministrazione di euro 447.447,72 del tutto inattendibile. Esso infatti si basa su dati non veritieri, atteso che le seguenti poste relative ai residui attivi risultano insussistenti:

Codice risorsa 2.01.0130.02003 82 - Rimborso Stato ICI/IMU abitazione principale (esercizio di provenienza 2013) per euro 98.398,00. Basta dare un'occhiata all'allegato A del Decreto Ministeriale per vedere che l'importo spettante al Comune di Pontelatone non è pari a 90.938, bensì ad euro 45.468 e che quest'ultimo importo è stato corrisposto al Comune in data 7 ottobre 2013.
Irreale è pure il Codice risorsa 2.01.0130.02003 -Contributi dello Stato per il finanziamento del Bilancio per euro 18.085 (esercizio di provenienza 2013). Basta guardare le voci “Spettanze” e “pagamenti” del sito del Ministero Interni-Finanza locale.
Codice risorda 5.01.1090- Anticipazione di tesoreria per euro 299.975 (esercizio di provenienza 2013). Non è ammissibile la produzione di residui attivi relativamente alle anticipazioni di cassa che sono in sostanza un prestito temporaneo senza alcuna finalizzazione e non già una risorsa finanziaria aggiuntiva e consente esclusivamente l'effettuazione di spese in termini di cassa. Risulta, pertanto, assolutamente fuori dalle norme trasformare la gestione di cassa in gestione di competenza e generando dunque residui attivi anomali e ingiustificati.
E' del tutto evidente che il risultato di amministrazione non è veritiero. Senza dire che il risultato d'amministrazione è largamente influenzato dalla presenza di consistenti residui attivi dei primi tre titoli del bilancio pari a 1.854306, di cui 536.532 relativi ad esercizi anteriori al quinquennio precedente (ante 2010).
Appare chiaro che l'esistenza di un avanzo è ottenuto anche attraverso la conservazione in bilancio di una notevole entità di entrate inesigibili o scarsamente inesigibili, come è dimostrato anche dalla bassissima percentuale di riscossione.
Solo per dare un'idea si fa presente che la percentuale di riscossione delle entrate extratributarie negli ultimi 5 anni è stata dell' 1,52% nel 2010, del 4,39% nel 2011, dell' 1,36 % nel 2012, dell'0,09% nel 2013 e del 5,40% nel 2014
Dall'esame del conto emerge anche:
1) il disallineamento tra i residui attivi dei titoli IV e V e i residui passivi del titolo II. In particolare risultano dei titoli IV ( € 11.216.587 ) e V (€ 1.671.262) inferiori ai residui passivi del titolo II ( € 13.130.209). Questo disallineamento evidenzia l'avvenuto utilizzo delle entrate in conto capitale per far fronte alle spese correnti senza che sia stato ricostituito l'ammontare dei fondi utilizzati.
Tra i residui attivi e i residui passivi di parte capitale dovrebbe sempre verificarsi una coincidenza, a meno che il Comune non conservi in cassa risorse integralmente riferibili alla riscossione di entrate in conto capitale. Il che non è nel caso del nostro Comune.
2) mancata corrispondenza tra gli accertamenti e gli impegni dei servizi in conto terzi(pari rispettivamente a euro 253.566) e a euro 221.770). Trattasi come dovrebbe essere noto di partite di giro che, per loro stessa natura, sono destinate a realizzare un perfetto equilibrio, sia in sede preventiva che consuntiva,tra le entrate del titolo VI e le spese del titolo IV.
3) discrasia tra conto consuntivo e conto del patrimonio. Citiamo solo alcune voci. Nella voce “ consistenza finale per anticipazione di cassa” del conto del patrimonio va rilevato il residuo passivo del titolo III della spesa per la restituzione dell'anticipazione ottenuta. Ebbene, nel Titolo III della spesa del conto consuntivo non risulta alcun residuo passivo per anticipazione di cassa , mentre nel conto del patrimonio è riportata la somma di euro 415.804,77 
Nella voce “debiti per somme anticipate da terzi” vanno indicati i residui passivi del titolo IV della spesa, che risultano essere 42.338.48 sul consuntivo e 41 .874,58 sul conto del patrimonio-.
Va da sé che dovendo l'attivo e il passivo del patrimonio pareggiare, altre voci del conto sono sballate.
Nella scarna relazione del revisore dei conti non vi è cenno alcuno delle evidenti anomalie e criticità sopra descritte. E' il caso di dire, come gli antichi : Quis custodiet ipsos custodes? (chi controlla i controllori?)
Permetteteci ora ricordare brevemente la funzione del rendiconto. Lo abbiamo già fatto in sede di approvazione del Rendiconto di anni precedenti, ma evidentemente quanto facciamo rilevare, non viene assolutamente preso nella giusta considerazione. Ed allora noi lo riproponiamo, anche a costo di ripeterci.
Il principale destinatario delle scelte effettuate dall’amministrazione è il cittadino. Costui ha quindi
diritto al “rendiconto” inteso proprio come diritto ad avere le informazioni necessarie per poter
esercitare il controllo sulle politiche amministrative.
Il rendiconto ha quindi la funzione di permettere un controllo politico sull’operato della Giunta.
Sempre nell’ottica della funzione informativa del rendiconto, poiché questo è redatto secondo schemi obbligatori poco comprensibili ai non addetti, al rendiconto deve essere allegata la relazione illustrativa della Giunta, la quale ha la funzione di facilitare la lettura dello schema contabile: se ciò non avviene, si crea di fatto una minore comprensibilità del documento, con conseguente minorecapacità di controllo da parte del cittadino.
Tale concetto è ben espresso nel Principio Contabile n. 3 dell’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli Enti Locali ,il quale testualmente prevede: “Il rendiconto della gestione deve essere corredato da un’informativa supplementare che faciliti la comprensione della struttura contabile. Tale informativa deve essere contenuta nella relazione al rendiconto della gestione" (ci si riferisce alla Relazione della Giunta)
Ebbene, se si tolgono le frasi generiche, di prammatica, la relazione, che dovrebbe essere uno dei documenti base di conoscenza essenziale , ricca cioè di riferimenti conoscitivi, di sintesi intelligenti, si riduce a mezza paginetta.
Il Comune di Pontelatone è trattato da questa giunta con osservazioni inferiori a quelle che fa un semplice padre di famiglia , quando si trova a spiegare la situazione economica annuale per le entrate e le uscite. Essa dimostra che il sindaco, gli assessori, si sono riuniti in tutta fretta nella mattinata del diciassette aprile 2014 e forse senza nemmeno dare un'occhiata a quelle quattro righe, scritte non si sa da chi, sono andati via di corsa. Se l'occhiata gliela avessero data forse si sarebbero accorti della discordanza tra il prospetto che riporta un avanzo di euro 447.447,72 e la scritta”Dalle risultanze della gestione tecnico-contabile dell’esercizio 2014, come di seguito riportate, si evidenzia un avanzo di amministrazione di € 1.000,00”.
Questo non è tollerabile dal punto di vista del metodo organizzativo, dell’eticità amministrativa, della dignità di Pontelatone.
Nella relazione non c'è nessun riferimento e approfondimento sull'aumento della pressione fiscale sui cittadini di Pontelatone con l'IMU-TASI e a seguito dell'introduzione della TARI.
Nessun riferimento e chiarimento sul mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti di euro 1.033.000 per poter far fronte ai pagamenti dei debiti per carenza di liquidità. La caratteristica principale del mutuo, è la durata: 30 anni! Per saldare i debiti si fanno altri debiti. E chi pagherà questa rata? Il comune, cioè i cittadini. Come? Tramite entrate tributarie, extratributarie e trasferimenti erariali. E questo perché in quattro anni non siete riusciti a sistemare quei conti del Comune che voi stessi avete dissestato nel passato.
Nessun riferimento agli interventi o meglio ai non interventi a favore dei giovani disoccupati e delle famiglie in difficoltà economica. L'istituzione dei Buoni VOUCHER si è rivelata una presa in giro per gli interessati. Sarebbe facile ironizzare sulla delibera della giunta municipale di indirizzo per l' attivazione della procedura BUONI LAVORO “VOUCHER”, con impegno di spesa sull'anno 2014, assunta il 24.dicembre 2014, alla vigilia di Natale.
Nessun riferimento ai debiti fuori bilancio sempre negati, ma che ogni tanto vengono portati in Consiglio Comunale con notevole ritardo rispetto alla conoscenza, in violazione del principio contabile. Relativamente al 2014, ci riferiamo al debito riconosciuto dal Consiglio il 30.12.2014 per spese legali relative all'esproprio del terreno per le case popolari, posto a carico di tutti i cittadini di Pontelatone. Oltre il danno, la beffa
Nessun riferimento alla chiusura dell'ufficio decentrato dell'ASL avvenuta nella primavera dello scorso anno. Non stiamo qui a ricordare la discussione in Consiglio comunale qualche anno fa quando si è trattato della ratifica del progetto di ristrutturazione dell'edificio della scuola materna che prevedeva tra l'altro la realizzazione di un ingresso indipendente a servizio dell'ufficio ASL.
Decisione dell'ASL, voi dite, nell'ambito della razionalizzazione delle spese. Inevitabile? Forse. Resta il fatto che non ci risultano azioni forti portate avanti dall'amministrazione per sventare la chiusura. Non ci risultano incontri in cui si è cercato l’aiuto dei comuni che pure facevano capo all’ufficio di Pontelatone. E se ci sono stati, sono avvenuti come per la questione scuola, nel chiuso di qualche stanza, senza coinvolgere il Consiglio Comunale né i cittadini . E' triste assistere allo “smantellamento” di quanto di valido è stato creato nel passato presso il Comune di Pontelatone.
Per quanto riguarda le opere pubbliche, la Giunta riferisce testualmente che “ relativamente ai lavori pubblici nell’anno 2014 c’è stata una attività di programmazione e di richiesta di finanziamenti per il seguenti progetti” ed elenca poi i progetti.
Nessun riferimento e chiarimento sul piano annuale dei lavori pubblici anno 2014 che prevedeva la realizzazione entro l'anno, ripeto realizzazione, di opere pubbliche per milioni e milioni di euro . Alcune di queste opere si trascinano nel piano da un decennio e più.
E' il caso, ad esempio, della viabilità secondaria nella frazione Treglia, conosciuta dai cittadini come strada Valle, ma forse è meglio chiamarla la Strada Fantasma. Finanziata dalla Regione Campania nel 2001/2002 per complessivi 495.200 euro ( 379.534,53 +115.665,69) la strada non è stata mai realizzata. Intanto, il mese scorso e precisamente il 22 aprile 2015 il Responsabile dell'Ufficio Tecnico ha liquidato, (chi lavora ha diritto ad essere giustamente pagato) la somma di euro 50.000,00 ai tecnici progettisti. Ma la strada.... chi l'ha vista? Anche in questo caso, il danno e la beffa.Se, come pensiamo, i soldi finanziati non sono più disponibili, i cittadini di Pontelatone si dovranno addossare le spese del progetto.
Detto questo e ritenuto inutile dilungarsi con osservazioni già fatte in occasione dell'esame dei conti consuntivi degli anni passati, esprimiamo voto contrario all'approvazione del rendiconto 2014.

Filomena Scirocco                                                                               Domenico Di Domenico
Franco Manco

giovedì 28 maggio 2015


 IMU-TASI
Stanno per arrivare i mesi caldi. Non mi riferisco alle temperature di questa estate che in verità si prospetta capricciosa, ma agli adempimenti fiscali che attendono i contribuenti,a cominciare da quelli per il pagamento delle tasse locali.
Anche stavolta i contribuenti sono stati lasciati soli.
La legge di Stabilità ha previsto che i Comuni inviino i moduli precompilati con indicato l'importo della Tasi a domicilio dei contribuenti, ma l'obbligo è rimasto in pratica lettera morta. 
Al versamento della prima rata dell'Imu e della Tasi, con scadenza 16 giugno, mancano poco più di due settimane. Pagheremo senza sapere quale sarà il conto finale non essendo state ancora approvate dal nostro Consiglio comunale le aliquote IMU E TASI per l'anno 2015.
La proroga del termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione, al 30 luglio 2015, consente ai Comuni di disciplinare i propri tributi fino alla fine di luglio, ovvero oltre il termine per il pagamento dell'acconto IMU e TASI, fissato, come detto in precedenza, al 16 giugno.
Il rinvio dell'approvazione del bilancio di previsione 2015, non incide sugli adempimenti richiesti ai contribuenti, in quanto ex lege il pagamento degli acconti di TASI ed IMU va "eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente" (art. 13, comma 13-bis del D.L. n. 201/2011 e art.1, comma 688 della Legge n. 228/2012).
Pertanto, il contribuente è in regola se versa l'acconto IMU e TASI entro il 16 giugno 2015, sulla base delle aliquote  stabilite dal Comune per il 2014, salvo poi procedere a dicembre ad eventuale conguaglio in sede di saldo nel caso di variazioni delle aliquote e delle detrazione dei citati tributi.
Dovrà essere versata anche l'IMU agricola in quanto, come è già noto, le disposizioni del DL 24.1.2015, n. 4, convertito nella l. 24.3.2015, n. 34, coinvolgono anche il territorio agricolo del Comune di Pontelatone, già classificato parzialmente montano dall'ISTAT, determinando il fatto che i terreni prima esenti si trovano a pagare l'IMU con l'aliquota ordinaria dello 0,76 per cento ( sono esenti i terreni e i terreni concessi degli stessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo n. 99 del 2004, iscritti nella previdenza agricola.)
C'è da augurarsi che il Consiglio Comunale, in sede di determinazione delle aliquote IMU 2015, abbassi l'aliquota sui terreni agricoli al minimo di legge, in attesa e nella speranza che il Parlamento, dal prossimo anno, cancelli questo odioso balzello, ritenuto finalmente un errore anche dal chiacchierone di Firenze.

lunedì 25 maggio 2015

E' SOLO COLPA DEGLI ALTRI ?

La disoccupazione è sempre più alle stelle.
I nostri giovani sono sempre più disoccupati e pronti con la valigia.
I pensionati e le famiglie sono sempre più poveri, ecc. ecc.
In quest’Italia pare che ormai stia tutto crollando: scuole, sanità, ponti, strade, democrazia…
Ma va detto, con onestà, che la colpa è anche nostra! Quando si vota

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...