lunedì 27 gennaio 2014

PENSIONI D'ORO. A FEBBRAIO IL RIMBORSO
L’Inps con il messaggio n.1284/2014 ha comunicato che con la pensione del mese di febbraio verrà restituito il contributo di solidarietà ossia la parte dei soldi trattenuti dal 2011 sulle pensioni d’oro, cioè quelle superiori a 90 mila euro annui a titolo di contributo di perequazione.
Tale restituzione è stata resa obbligatoria dopo la sentenza dalla Corte costituzionale (Vedi Post del 26 giugno 2013) che ha dichiarato illegittimo il prelievo introdotto nel 2011, pari:
- al 5% per la parte di pensione superiore a 90 mila euro lordi annui e fino a 150 mila euro,
- oltre i 150 mila e fino a 200 mila il prelievo era del 10% e
- infine del 15% oltre i 200 mila euro.
Nuovo Contributo di Solidarietà
E giacché siamo in tema di contributo di solidarietà ricordiamo che con la legge di Stabilità 2014 (n.147/2013) è stato previsto per il triennio 2014-2016 un “nuovo” contributo che ammonta al
- 6% per gli importi superiori a 6.936,02 euro e fino a 9.908,60 euro;
- 12% per la parte compresa tra 9.908,60 e 14.862,90 euro;
- 18% sulla quota oltre i 14.862,90 euro.
Secondo le statistiche elaborate dall’Inps poco più di 37mila pensionati subiranno il taglio del contributo di solidarietà e per la prima volta saranno inclusi anche i vitalizi dei parlamentari, ivi compresi gli eletti nei consigli regionali e provinciali con 90 mila euro lordi annui. Le risorse ottenute serviranno ad alimentare il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per progetti di ricerca e innovazione nonché per il fondo di garanzia per la prima casa.












sabato 25 gennaio 2014

                           Parigi val bene una messa
Seguivo ieri sera "l'Eredità", il quiz a premi condotto da Carlo Conti su Rai Uno.
Tra le opzioni date per la risposta ad una domanda c'era l'espressione “Andare a Canossa”, che ha fatto andare il mio pensiero all'incontro tra Berlusconi e Renzi e ad un altra espressione “Parigi val bene una messa”
L'espressione”Andare a Canossa “ deriva dal noto fatto storico e significa "fare atto di sottomissione", con riferimento al fatto occorso a Canossa,in provincia di Reggio Emilia, nel rigido inverno del 1077 quando l'imperatore Enrico IV attese per tre giorni e tre notti, scalzo e vestito solo di un saio, prima di essere ricevuto e perdonato dal papa Gregorio VII, con l'intercessione di Matilde di Canossa.
“Parigi val bene una messa” è l'espressione che si attribuisce ad Enrico di Navarra che nel 1593 pur di salire al trono di Francia abiurò alla sua fede ugonotta per diventare cattolico. 
E' stato detto e scritto: " Berlusconi costretto ad andare a Canossa" con riferimento al fatto che l'incontro Renzi - Berlusconi è avvenuto nella Sede del PD.
Al che penso che il politicamente morto Berlusconi, rimesso sulla scena politica in posizione di primo piano dall'iniziativa del segretario PD, abbia risposto: "Parigi val bene una messa".

giovedì 23 gennaio 2014

LA RICONGIUZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI
 (Per chi può essere utile)
COSA E' LA RICONGIUNZIONE
La ricongiunzione è l'unificazione, presso un unico ente, dei periodi di assicurazione maturati dal lavoratore in differenti settori di lavoro.
La ricongiunzione può essere chiesta dai lavoratori dipendenti pubblici e privati e dai lavoratori autonomi, che hanno contributi in diversi settori di attività, oppure dai loro superstiti. Lo scopo è quello di ottenere una sola pensione, calcolata su tutti i contributi versati nei diversi enti previdenziali.
All'Inps, la ricongiunzione è stata gratuita per i lavoratori dipendenti fino al 30 giugno 2010. Dal 1 luglio 2010, la ricongiunzione , per effetto del D.L n. 78/2010 era diventata onerosa per tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi, sia presso l'Inps che presso altri istituti pensionistici. .
COSA CAMBIA DAL 1.1.2013
Con l’entrata in vigore dalla Legge di stabilità 2013 (legge n. 228/2012) , per la quale l’Inps ha emanato la circolare 6 agosto 2013 n. 120, il ricongiungimento dei contributi torna ad essere gratuito.
I lavoratori che avevano in corso un provvedimento di ricongiunzione (articoli 1 o 2 legge n. 29/1979) con domanda presentata tra il 1° luglio 2010 e il 1° gennaio 2013, che non abbiano avuto la liquidazione della pensione, hanno avuto la possibilità di recedere, entro il 31.12.2013, dall’operazione e avere restituito l’onere pagato a condizione dell'esercizio contestuale della facoltà di costituire la posizione assicurativa presso l’Inps.
IL CUMULO PER TUTTI
Accanto alla ricongiunzione e alla totalizzazione è nato l’istituto del cumulo. Il cumulo prevede che i lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi (commercianti, autonomi, coltivatori diretti), e degli iscritti alla gestione separata dell’Inps, e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima (ex Inpdap, Ipost), che non siano già titolari di trattamento pensionistico presso una di queste gestioni, hanno facoltà di sommare i periodi assicurativi non coincidenti al fine del conseguimento di un’unica pensione, qualora non siano in possesso dei requisiti per il diritto a un autonomo trattamento pensionistico.
Di fatto, il cumulo consente l’accesso alla pensione (di vecchiaia con i limiti più severi previsti dalla Riforma Monti-Fornero, di inabilità o ai superstiti) senza pagare l’onere di una ricongiunzione né vedersi pagare una pensione ridotta per effetto della totalizzazione nazionale che comporta, di norma, un calcolo contributivo puro.
Dalla possibilità del cumulo sono esclusi i professionisti che non possono cumulare i periodi di iscrizione presso le Casse libero professionali. Al pari della totalizzazione, i pro quota di pensione saranno calcolati dalle gestioni dove risultano accreditati i contributi e secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento, sulla base delle rispettive retribuzioni e/o reddito di riferimento.
Per la determinazione del sistema (retributivo, contributivo,misto) di calcolo della pensione viene presa a riferimento l’anzianità contributiva complessivamente maturata nelle diverse gestioni assicurative interessate dal cumulo. Dal 1° gennaio 2012 comunque la quota di pensione relativa alle anzianità contributive successive a tale data viene sempre calcolata con il sistema contributivo

mercoledì 22 gennaio 2014

RISPOSTA AL COMMENTO
Ricevuto :
lunedì 20.1.2014
ore 9:17
(Vedi Post “ Malafede o lavaggio del cervello?)
Risposta:
Alle tue , in parte, condivisibili osservazioni aggiungo una mia opinione che, seppure espressa con toni forti, non vuole essere polemica.
Le indiscutibili, riconosciute potenzialità del teritorio pontelatonese e più in generale dei monti trebulani, ricco di testimonianze storiche, archeologiche, naturalistiche, rurali e paesaggistiche, non sono state supportate da una suffficiente e adeguata pianificazione e da progetti finalizzati a creare le condizioni e i presupposti per uno sviluppo sociale,economico della generalità dei cittadini.
Si è assistito talvolta a progetti, sostenuti dalla stessa amministrazione, non compatibili con la vocazione del territorio e che l'opposizione consiliare e i cittadini hanno dovuto fortemente contrastare.
Senza dire dei ritardi e della gestione pasticciata e scoordinata di progetti che pure sono stati messi in campo e spesso accompagnati da chiacchiere propagandistiche.
Un esempio per tutti. La creazione di un parco ambientale sui monti trebulani e gli scavi archeologici di Trebula Balliensis, che, stando alle chiacchiere , avrebbero assicurato posti di lavoro, benessere economico alla frazione e non solo. Sono trascorsi oltre 14 anni dalla data di approvazione(1.3.1999) del protocollo d'intesa tra comune e soprintendenza archeologica di Napoli. 14 anni!
Provate a contare i residenti effettivi in quella che una volta era definita la popolosa frazione, provate a contare le case vuote, provate a contare i ragazzi che nel frattempo sono andati via.
Posso capire e giustificare tutto , non capisco e non giustifico le chiacchere di chi pensa di poter prendere per i fondelli i cittadini.
Come pure non capisco e non giustifico chi vuole ribaltare la verità. Quali sarebbero le responsabilità della minoranza consiliare che sin dall'inizio si è detta a collaborare con la maggioranza? Le si dicano a viso aperto, forza.
Ogni qualvolta qualcuno traccia un quadro critico sulle condizioni del paese viene alzata una cortina fumogena per coprire le vere responsabilità. E' chiaramente una tecnica, un'attività nella quale gli ausiliari cinguettanti eccelgono, sono maestri.
A viso aperto, quali sarebbero le responsabilità della minoranza?
Caro commentatore hai ragione,noi lo diciamo da sempre, Pontelatone ha bisogno di guardare avanti, ma questo potrà avvenire solo rimovuendo le cause che lo impediscono e spazzando via gli ausiliari cinguettanti.
A viso aperto.






martedì 21 gennaio 2014

 Ricevo   e pubblico      
                                              Al Presidente del Consiglio Comunale

I sottoscritti consiglieri di “Insieme per la Rinascita” e il capogruppo di “Nuova Voce” presentano la seguente proposta di delibera , con preghiera di inserimento all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale:
PREMESSO
che, come è noto, il consorzio di bonifica del Sannio-Alifano , applica in maniera generalizzata e assolutamente impropria il contributo di bonifica alla quasi totalità dei cittadini proprietari di terreni nel territorio del Comune di Pontelatone, secondo un piano di classifica, che non tiene conto del vantaggio diretto e specifico che ogni immobile deve ricevere dagli interventi che esso esegue sul territorio, come previsto da giurisprudenza ormai consolidata.
che le cartelle di pagamento vengono emesse dal Consorzio sulla base di un Piano di classifica risalente al 1974 che non può essere ritenuto vigente per violazione del R.D. n. 215/233, e pertanto illegittimo in quanto viola le disposizioni legislative vigenti in materia.
che , con l’entrata in vigore della legge regione Campania n. 4/2003 non risultano più vigenti i Piani di classifica approvati in base alla precedente normativa . La predetta legge, accogliendo il principio che l’obbligazione contributiva competa ai “soli proprietari di immobili che conseguono benefici dalle opere pubbliche realizzate dal Consorzio” (art.12), fa carico ai Consorzi di Bonifica di riformulare i Piani di classifica per il riparto della contribuenza consortile, che in base a parametri obiettivi possa quantificare i benefici tratti dagli immobili per i quali si chiede il contributo.
che,ad oggi , il Consorzio non ha mai predisposto un Piano di classifica in conformità alle norme della citata legge e pertanto le cartelle di pagamento emesse dal Consorzio devono ritenersi illegittime.
che , di recente, il Consorzio ha affidato ad una Società l'incarico per la  individuazione e la perimetrazione delle aree che traggono un miglioramento dovuto alle opere di bonifica operate dal Consorzio.
RITENUTO
opportuno che la individuazione e la perimetrazione delle aree del Comune di Pontelatone venga effettuata di concerto con l'Amministrazione Comunale, con l'ausilio dell'ufficio tecnico ,allo scopo di evitare che continuino ad essere incluse nel Piano di classifica aree non suscettibili di alcun beneficio diretto e specifico di bonifica, così come previsto dalla legge per l'assoggettamento al contributo
PROPONGONO
che il Consiglio Comunale deliberi di dare indirizzo al Sindaco di chiedere al Consorzio del Sannio Alifano:
1)una verifica concertata delle aree del territorio comunale direttamente beneficiarie delle opere di bonifica.
2)la sospensione dell'emissione di ogni cartella di pagamento fino a quando non sia esecutivo un nuovo legittimo Piano di Classifica.
Inoltre, di raccogliere, per l'utilità del caso, le segnalazioni dei contribuenti, mediante apposito modulo predisposto dal Comune, che ritengono impropria l'inclusione dei fondi di loro proprietà nel Piano di classifica per il riparto delle spese consortili.

         I Consiglieri di                                             Il Capogruppo di "Nuova Voce
"Insieme per la Rinascita"                                   (dott. Domenico Di Domenico)
dott.ssa Filomena Scirocco 
Sig. Francesco Manco             


domenica 19 gennaio 2014

 LA COERENZA
“ Per Berlusconi la partita è finita, game over”.  Così disse, dopo la sentenza della Cassazione, Matteo Renzi, che ieri ha clamorosamente contraddetto la sua battuta liquidatoria ricevendo Berlusconi addirittura nella sede del PD. Rimettendolo in gioco.
Per il segretario del Partito democratico la coerenza non è una virtù.

sabato 18 gennaio 2014

BUONA DOMENICA con Zucchero

                                         
     

Ero troppo avanti e mi voltai  

vista sul futuro mi affacciai  

ora non mi chiedere se puoi  

dimmi quale senso abbiamo noi

   

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...