giovedì 7 febbraio 2013

                                                           MIRACLE SILVIO
Ha comprato Balotelli per la felicità dei tifosi milanisti. Nel giro di un giorno ha promesso di togliere l'IMU sulla prima casa, di restituire quella versata nel 2012, di non fare la patrimoniale, di ridurre le aliquote IRPEF a due, al 22% e 33%, di eliminare l'IRAP in 4 anni.  La copertura finanziaria ? Che problema  c'è, ci pensa Brunetta( Oh, Mamma mia).
Stamattina ha detto che vuole detassare l'assunzione di collaboratori e, su questa base, ha promesso addirittura 4 milioni di posti di lavoro. Miracoloso  Silvio.

domenica 3 febbraio 2013

La proposta schock

Ho appena finito di ascoltare Berlusconi che dalla Fiera di Milano ha svelato la sua "proposta schock" che dovrebbe cambiare il risultato elettorale quasi già scritto a favore del centro-sinistra.
Non solo eliminerà l'IMU sulla prima casa, ma rimborserà ai contribuenti l'imposta versata nel 2012. 
Mi sa tanto di voto di scambio legalizzato:  fammi vincere  ed io ti darò 300-400-1000 euro.
Mi viene da  pensare ai tanti italici berluschini locali che, poveretti, rimborsano di tasca propria.

venerdì 1 febbraio 2013

TUTTO COME PRIMA

Stamattina la Commissione Elettorale ha proceduto alla nomina degli scrutatori destinati alla sezioni elettorali comunali per le elezioni dei Deputati e Senatori che si svolgeranno i prossimi 24 e 25 febbraio.
Solo pochi minuti fa, sono venuto a conoscenza delle modalità di scelta e non nascondo che per quanto mi tocca più da vicino faccio fatica a commentare l'accaduto.
Mi ero illuso,che questa volta, come auspicato in un precedente mio post,  il sistema di scelta sarebbe stato trasparente e completamente svincolato da logiche clientelari. Invece, tutto come prima.
Tutto legale, le norme regalate dalla famosa legge Calderoli  ribattezzata Porcellum dallo stesso senatore leghista lo permettono, ma questo non significa che non si tratti comunque di uno spettacolo poco decoroso.
L'Amministrazione comunale, i consiglieri comunali (tutti) componenti la Commissione hanno perso un'occasione per dare un segnale piccolo, ma significativo di cambiamento di costume, di mentalità.
I giovani si aiutano anche con gli esempi.

domenica 27 gennaio 2013

PERCHE' VOTO BERSANI

Il voto è un diritto ma è anche un dovere. Il 24 febbraio si avvicina e dobbiamo pensare per chi votare. Io la mia scelta l’ho già fatta.

Non ho mai votato e men che mai voto oggi Berlusconi che è tornato a promettere ogni cosa. Tanto che importa, a pagare saranno sempre gli italiani: quelli che guadagnano sempre meno, quelli per cui le vacanze sono un solo un ricordo, quelli per cui una serata a mangiare la pizza con la famiglia è diventato un problema, quelli che per comprare un vestito aspettano i saldi dei saldi.

La speranza non può essere Ingroia nella cui lista si sono raccolti segretari di piccoli partiti, con pensieri diversi,  con interessi diversi.

La speranza non può essere Grillo. Troppa protesta per costruire. Non si può pensare di sbaraccare tutto e tutti: questo significherebbe il caos. L'Italia ha tanti problemi strutturali, ma bruciando tutto resta solo la cenere. Bisogna avere la forza e la capacità di costruire senza distruggere ciò che ancora ci fa vivere.

Non voto Monti che mi ha  deluso. Ho accolto la Sua nomina a Capo del Governo nel novembre del 2011 con piacere ed ero fiducioso che avrebbe saputo mantenere gli impegni presi con gli italiani all'inizio del suo incarico fondati su rigore – equità- crescita.

Di rigore se ne è visto tanto, di equità pochissima, di crescita nulla. Gli impegni enunciati si sono dissolti lasciando lo spazio agli esodati, ai tosato-pensionati ( ne so qualcosa),al ristagno commerciale, alla perdita di produttività, alla chiusura delle imprese e alla riduzione dei servizi socio-sanitari conquistati con fatica.Posso capire le difficoltà in cui si è trovato ad operare, ma mi sarei aspettato che avesse agito con maggiore incisività ed equità. 

Voto Bersani. Perchè tutti riconoscono,  anche gli avversari, che è senza ombra e dubbio una  persona per bene, quello che si dice un buon padre di famiglia. E tutti sappiamo di quanto bisogno ha l'Italia di persone con questa caratteristica.

Voto Bersani perchè si dimostra affidabile, concreto ed operativo. Insomma un politico umile, onesto, che fa quello che dice, che ha dimostrato dove e quando ha governato di avere il coraggio di cambiare con fatti e provvedimenti concreti, insomma una persona affidabile non un venditore di fumo.

Voto Bersani perchè è un uomo normale che ha chiaro i principi dell'equità, della solidarietà, perchè ha messo tra gli obiettivi prioritari del suo programma il lavoro, la questione giovanile, la lotta al malcostume politico e amministrativo.

Voto Bersani perchè è uno come noi. Nato in un paese agricolo, ha fatto la gavetta prima di arrivare alla politica che conta.

Mi ha divertito leggere che da ragazzino organizzò uno sciopero dei chierichetti contro il parroco, che  teneva per sé tutta la raccolta delle visite pasquali nelle case del suo paese natale.

Fin d’allora, ...voglia di un paese giusto.













RECUPERARE CREDIBILITA' E FIDUCIA

Il problema principale e prioritario degli amministratori del nostro piccolo paese è quello di recuperare credibilità e la fiducia dei cittadini, senza le quali la soluzione dei problemi comunali diventa più difficile e in alcuni casi addirittura impossibile.
Per recuperare credibilità e fiducia occorre  discontinuità con il passato nel modo di pensare e di gestire l'amministrazione  e un nuovo rapporto con l'opposizione.
Avranno,maggioranza e minoranza, la forza e il coraggio di voltare pagina per scrivere una politica nuova
Lo spero.

martedì 22 gennaio 2013

IL  POMPIERE( inutile)

"Si nasce incendiari e si muore pompieri” recita un vecchio detto, secondo cui l'idealismo inflessibile della gioventù con l'avanzare dell'età lascia il posto a comportamenti e iniziative più moderate.
Sarà allora dovuto alla mia non più giovane età se nell'anno appena trascorso ho vestito i panni del pompiere e per mesi, dalla primavera all'estate, ho esercitato opera di persuasione nei confronti del capogruppo di “Insieme per la Rinascita”, Mena Scirocco, affinchè prendesse l'iniziativa di un confronto con il Sindaco per giungere ad una intesa per una amministrazione condivisa del Comune e ricucire le profonde lacerazioni presenti nel paese.
Sappiamo tutti come poi sono andate le cose, che hanno messo ancora una volta in evidenza l'arroccamento della maggioranza e la sua paura di confrontarsi con l'opposizione in modo leale e trasparente. Non c'è pompiere che tenga.

lunedì 14 gennaio 2013

SCRUTATORI: PER SORTEGGIO E NON PER RACCOMANDAZIONE

La nomina diretta degli scrutatori per i seggi elettorali da parte dell'apposita commissione se è legittima dal punto di vista giuridico perché rispettosa della legge n. 270/2005(la famosa legge “porcata” del leghista Calderoli), non lo è affatto sotto il profilo etico e dello stile politico.

Perciò credo che sia giusto e opportuno che in vista delle prossime elezioni politiche del 23-24 febbraio si abbandoni la pratica della “nomina per raccomandazione” e si adotti un metodo trasparente e oggettivo per evitare che la scelta degli scrutatori si trasformi in un’occasione di spartizioni e clientelismi con soldi pubblici e per funzioni pubbliche.

E' bene quindi, onde evitare ingiustizie e prevaricazioni, che tutti gli scrutatori vengano estratti a sorte tra i nominativi che sono all’interno dell’albo, con una riserva di precedenza per giovani disoccupati. 
Ed è opportuno che venga effettuata una turnazione nelle nomine affinché chi è stato nominato in una tornata elettorale non sia nominato anche nella successiva.

Nessuna normativa vieta che alla scelta dei nominativi, da proporre alla nomina da parte della Commissione elettorale, si giunga tramite la procedura del sorteggio. Unica condizione è che tutti i membri della commissione siano d’accordo.
In tantissimi altri Comuni maggioranza e opposizione hanno trovato convergenza su questa scelta e, quindi, da tempo, tale modalità trova applicazione.

Un minimo di sensibilità istituzionale da parte della maggioranza e del Sindaco, che essendo appunto maggioranza anche nella commissione elettorale e quindi determinanti nella individuazione delle modalità di nomina degli scrutatori, credo che sarebbe certamente apprezzata da tutti.
 
COMPENSO PER I COMPONENTI I SEGGI ELETTORALI
 Elezioni politiche 24-25 febbraio 2013 


Presidenti:                             €  187,00;
Scrutatori e Segretari:            € 145,00.


Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...