domenica 14 agosto 2011

ULTERIORE RIDUZIONE CONSIGLIERI COMUNALI
E' quanto prevede il comma 9 dell'art.16 del decreto-legge 13 agosto 2011,n.138(manovra economica di ferragosto), il quale testualmente recita:                                                                                                                                A decorrere dal primo rinnovo di ciascun consiglio comunale successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto:                                                                                                                                                                    a) per i comuni con popolazione superiore a 1000 e fino a 3000 abitanti, il consiglio comunale e' composto, oltre al Sindaco, da cinque consiglieri ed il numero massimo degli assessori e' stabilito in due;                       b) per i comuni con popolazione superiore a 3000 e fino a 5000 abitanti, il consiglio comunale e' composto, oltre al Sindaco, da sette consiglieri ed il numero massimo degli assessori e' stabilito in tre;                                             c) per i comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il consiglio comunale e' composto, oltre al Sindaco, da nove consiglieri ed il numero massimo degli assessori e' stabilito in quattro.                                    



                                                                                                                              

sabato 13 agosto 2011

Più partecipazione

Un'Amministrazione,qualsiasi Amministrazione può fare ben poco soprattutto sul fronte della crescita civile, culturale e della legalità (ma lo stesso discorso vale anche per altri temi) se attorno a sé non ha una comunità attiva, matura, responsabile. 
Una comunità consapevole dei propri diritti come dei propri doveri, formata non da singoli che rivendicano favori, privilegi, ma da cittadini nel vero senso della parola. 
Cittadini in grado di essere protagonisti, capaci di partecipare, di proporre, e anche di indignarsi, di criticare, di denunciare storture. 
Con questo, non voglio dire che se le cose non vanno la colpa è dei cittadini . Quello che voglio dire è che un’Amministrazione funziona là dove è sostenuta da una politica  riempita dalla voglia di protagonismo dei cittadini.
Per troppo tempo la nostra comunità ha vissuto nell'apatia e  nel disinteresse . Questo stato di cose va cambiato e può essere cambiato, ma c'è bisogno di una maggiore e più efficace partecipazione dei cittadini , da realizzarsi anche attraverso l'attivazione degli strumenti di protagonismo democratico previsti dallo Statuto del nostro Comune.
A tal fine mi pare utile riportare quì gli articoli 43 e 44 dello Statuto che disciplinano la partecipazione popolare:
Art.43 - Partecipazione popolare
1.Il Comune garantisce e promuove la partecipazione dei cittadini all’attività dell’Ente, al fine di assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza                                                                                                      
2.Il Comune promuove, quali organismi di partecipazione, assemblee dei cittadini, cioè riunioni pubbliche, per dibattere programmi, per sottoporre proposte, programmi, consuntivi e deliberazioni di pubblico interesse. 
3.Le assemblee possono essere convocate anche a seguito di richiesta di cittadini in numero non inferiore a 30, nella quale devono essere indicati gli oggetti proposti alla discussione e i rappresentanti dell’Amministrazione di cui è richiesta la presenza..
4.La richiesta deve essere sottoscritta da almeno trenta cittadini. Le firme devono essere autenticate nelle forme di legge a pena di inammissibilità.

lunedì 8 agosto 2011

Abbassare i toni

E' pur vero che il diritto di pensarla diversamente, che talvolta si manifesta in un confronto anche duro, è un diritto sacrosanto ed inalienabile, ma è altrettanto evidente che per affrontare e risolvere i principali problemi del paese è decisivo un clima di corretto e costruttivo dialogo tra le diverse parti chiamate a rappresentare la cittadinanza. Perciò abbassare i toni e   mettere da parte le polemiche, che hanno un effetto improduttivo.

sabato 6 agosto 2011

MANIFESTO

Riporto sul blog il manifesto di Mena Scirocco  che fornisce chiarimenti in ordine agli incarichi conferiti per la progettazione del Piano di Insediamento Produttivo di Cervarecce.  

CERVARECCE: Schizzi di fango

Rivesti una carica pubblica, sei un consigliere comunale che cerca di fare al meglio il proprio dovere, metti a nudo comportamenti politici e amministrativi poco virtuosi, allora sappi che puoi essere fatto oggetto di schizzi di fango.
Basta prendere una notizia, un fatto, riportarlo, come nel nostro caso, su un manifesto in maniera distorta e con maliziose allusioni e il gioco è fatto. Gli schizzi di fango partono.
Per delegittimare, per togliere credibilità, per far passare l'idea nella gente che siamo tutti uguali, che tutti quelli che fanno politica la fanno per interesse personale.
Non ci sto! Non ci sto soprattutto per quelle persone che hanno creduto e credono in noi.
Nel periodo 1993-1997, quando sono stata assessore, benché si sarebbero potuto dare, nelle dovute forme, incarichi pienamente legittimi, all'arch. Chirico non gliene è stato conferito nessuno. Siamo stati rispettosi del principio che chi amministra la cosa pubblica deve essere al di sopra di ogni sospetto. Noi siamo fatti così.
L'incarico a mio marito e agli altri tecnici è stato conferito dalla Giunta Cutillo con delibera n. 34 del 6 aprile 2004, quando la sottoscritta era in minoranza e non aveva alcun potere di influenza né diretta né indiretta. Quindi, di cosa si vuole parlare? Quali sarebbero i motivi di opportunità cui si fa riferimento? O forse alcuni non hanno comunque diritto di lavorare?
Respingo, poi, al mittente ogni frase o affermazione che voglia mettere in dubbio la mia chiara condotta politica di opposizione. Io non sono mai salita sul carro del vincitore ed ho sempre svolto il mio ruolo di consigliere di opposizione con coerenza e trasparenza . Io sono fatta così.
Quanto ai fantasiosi compensi dei tecnici (350.000 euro ciascuno) avrebbe dovuto essere chiaro che questi, come si evince dalla delibera di affidamento dell'incarico e dall'art. 9 dello schema di convenzione allegato alla stessa, vanno determinati in relazione all'importo del finanziamento concesso e non sull'importo richiesto. (importo richiesto euro 13.125.720,00 - importo concesso capitalizzato in euro 2.882.000,00).
Come, altresì, si sarebbe dovuto sapere che la Giunta nell'aprile 2004 stabiliva che l'incarico professionale a ben 5 professionisti avrebbe avuto un corrispettivo complessivo inferiore a 100.000 euro (da ripartirsi tra i professionisti in rapporto agli impegni correlati alle rispettive professionalità) e che in caso di mancato finanziamento sarebbe stato pagato con la “rilevante” somma di 258,00 euro, per rimborso spese. (si può leggere la delibera e la nota da cui si rileva l'importo concesso su Internet all'indirizzo www.insiemeperlarinascita.blogspot.com ).
Quanto sopra si riferisce ai cittadini affinché esprimano i loro giudizi ed ancor prima formino i loro convincimenti sulla base di notizie e di informazioni che siano accompagnate da verità e trasparenza.
Verità e trasparenza che sempre hanno caratterizzato e contraddistingueranno il mio impegno civile e politico.
Mena Scirocco

giovedì 21 luglio 2011

CHIAREZZA E RESPONSABILITA'

La maggioranza ha perso una ulteriore occasione di fare CHIAREZZA sulla situazione economico-finanziaria del nostro Comune, ed affrontare con RESPONSABILITA' la difficile situazione in cui versa.
L'occasione giusta era rappresentata dal bilancio di previsione 2011 e dal conto consuntivo 2010, portati nei giorni scorsi alla discussione del Consiglio comunale.
Senza più la preoccupazione del voto, ci si aspettava dal Sindaco, finalmente, un bilancio VERITA', limpido, trasparente, che indicasse le linee in cui muoversi per risanare i conti del Comune. E invece, no; tutto sembra procedere con i metodi e la logica di sempre.
Siamo al limite del collasso, l'attività amministrativa è praticamente paralizzata ed invece di pensare a un piano di risanamento economico serio, credibile e soprattutto attuabile nel più breve tempo possibile, la maggioranza pensa a vivacchiare assediata dalle richieste di pagamento, dai decreti ingiuntivi, dagli atti di precetto (chi paga i maggiori costi ?)
Come uscire da questa difficile situazione economico-finanziaria e rilanciare l'attività amministrativa in una prospettiva di sviluppo del nostro paese ? :
1)innanzitutto con il recupero del rispetto e del prestigio del Consiglio Comunale finora mortificato nei suoi compiti e nelle sue funzioni.
2)con interventi strutturali seri per risanare il bilancio comunale
3)con il contributo fattivo di tutti(maggioranza ed opposizione) perché è il gioco di squadra che determina buoni risultati.( Non c'è proprio da augurarsi un quinquennio di polemiche e battaglie).
Credo che su questi punti vada fatta una seria riflessione, senza perdere altro tempo, per trovare la giusta strada per un diverso rapporto istituzionale tra maggioranza e minoranza a Pontelatone.
E' ora di affrontare con responsabilità i problemi reali del paese, di rimettere al centro della discussione politica le prospettive di sviluppo del nostro paese facendo prevalere l'interesse di tutti a quello dei pochi, e favorendo in questo modo la creazione di occupazione.

SOLO COSI' SI POTRA' ASSICURARE UNA PROSPETTIVA AI NOSTRI GIOVANI E QUINDI AL NOSTRO PAESE !

martedì 12 luglio 2011

Succede a Pontelatone

Incredibile! Approvato il conto consuntivo in pochi minuti.. o forse in pochi secondi. Non sono in grado di dirvelo con precisione. Oggi pomeriggio mi sono recato al Comune per assistere al Consiglio Comunale allo scopo di tenervi informati sullo svolgimento della seduta. Il consiglio era stato convocato per le ore 17,00 e come sapete aveva all'ordine del giorno l'esame e l'approvazione del conto consuntivo, uno degli atti più importanti nella vita amministrativa di un Comune.
Ho imboccato le scale del Municipio alle ore 17,16, la sala consiliare era vuota. Per non aspettare sul pianerottolo, sono entrato nell'ufficio tecnico dove c'era il consigliere Gaetano Scirocco, con il quale ho scambiato qualche battuta sulla piscina di Castel di Sasso. Il consigliere è uscito dalla stanza qualche attimo dopo che  avevo consultato l'orologio, che segnava le 17,30.
Io mi sono ancora attardato, in attesa, mettendomi a guardare un catalogo di arredo urbano. Sono uscito dalla stanza dopo una decina di minuti. Il mio sguardo è andato verso la sala consiliare. Era vuota. Sul pianerottolo c'erano i consiglieri Francesco Izzo e Gaetano Scirocco, l'assessore esterno Fabiano Izzo in divisa e un signore in borghese, credo un collega di Fabiano. Il consigliere Scirocco dopo alcuni secondi è andato via. Ho pensato che il Consiglio non si sarebbe tenuto. Allora ho chiesto al consigliere Izzo, il quale mi ha riferito che il Consiglio si era già svolto. Ho riguardato l'orologio, segnava le 17, 42. Ho chiesto ulteriori notizie al consigliere, il quale mi ha riferito che il conto consuntivo era stato approvato all'unanimità dai 6 consiglieri presenti.
Assenti i consiglieri Luigi Ragozzino, Pietro Parillo e i consiglieri di minoranza Filomena Scirocco e Manco Francesco, i quali avevano inviato una nota con la quale, preannunciando che non avrebbero partecipato alla seduta, avevano diffidato e invitato i consiglieri di maggioranza a rinviare l'approvazione del conto consuntivo fino a quando non fossero state sanate le irregolarità che presentava il conto approvato dalla Giunta e non fosse stata chiarita la reale situazione economico-finanziaria del Comune.
Ma sono bastati pochi minuti …..o forse pochi secondi.  CHE TRISTEZZA RAGAZZI!!!

venerdì 8 luglio 2011

Convocazione Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è stato convocato per il giorno 12 luglio alle ore 17 per deliberare sui seguenti argomenti:
1) Lettura ed approvazione del verbale della seduta precedente
2)Esame ed approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2010

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...