Un programma amministrativo deve conciliare le infinite esigenze di una comunità con le “limitate” disponibilità finanziarie, individuando le priorità ed organizzando al meglio le risorse economiche ed umane.Per fare questo ci siamo dati dei principi (regole) a cui attenerci:
•Il rispetto delle regole e della persona sono i fondamenti per una ordinata e civile convivenza.
•La legalità e l’imparzialità sono valori da difendere e far rispettare.
•L’azione amministrativa deve essere orientata alla soluzione dei problemi reali e quotidiani del cittadino nell’interesse dell’intera comunità garantendo una oculata e attenta gestione delle risorse (Tasse e imposte) evitando sprechi ed inefficienza;
•Le Pro-Loco, le associazioni di volontariato devono essere incentivate, coordinate ed aiutate affinché possano far fronte ai propri scopi statutari, intervenendo in quei settori dove il Comune non può essere presente per mancanza di fondi.
A) Obiettivi programmatici
Ci si propone di avviare l’attività amministrativa attraverso due punti fondamentali:
1)risanamento del bilancio comunale
2)profondo rinnovamento del funzionamento degli uffici comunali
Tali azioni saranno svolte mediante:
-una puntuale verifica della reale situazione finanziaria del Comune per la gestione corrente e per quella del patrimonio comunale
-il controllo rigoroso sulla concretezza delle entrate comunali e la ricognizione della spesa corrente per il funzionamento della macchina amministrativa in base alle effettive esigenze dei singoli uffici.
L’attività amministrativa sarà improntata ad assoluta trasparenza e correttezza nei confronti dell’intera cittadinanza, accettando ogni tipo di contributo, idee, suggerimenti ed istanze, il tutto nell’interesse della collettività.
Per garantire un continuo dialogo tra la collettività e l’Amministrazione verranno costituiti i Consigli di Zona, con funzioni di iniziativa, consultiva e di vigilanza sull’andamento dei servizi nella zona.
B) Organizzazione amministrativa comunale
Condizione indispensabile per attuare il programma comunale è quella di modernizzare la struttura organizzativa, attraverso la realizzazione dell'informatizzazione di rete, nonché attraverso procedimenti innovativi afferenti i sistemi gestionali dell'ente e le modalità di erogazione dei servizi pubblici.
C) Scuola
Attenzione primaria sarà rivolta alla Scuola, alle sue strutture, agli insegnanti, ma soprattutto ai ragazzi della fascia della scuola dell’obbligo, affinché si sentano i rappresentanti della nuova società e sappiano che il nostro è un investimento a lungo termine su di loro.
In questo settore l’amministrazione comunale assicurerà massimo impegno a sostegno dell'attività formativa, nella dotazione e nell'efficienza delle strutture scolastiche. In accordo con i genitori e la direzione scolastica intendiamo promuovere e sostenere progetti educativi in grado di contribuire all'ottima qualità della scuola di Pontelatone. Per favorire la frequenza i costi del trasporto e della mensa scolastica a carico delle famiglie saranno il più possibile contenuti, con significative agevolazioni per i nuclei familiari a basso reddito.
.
D)Lavoro e politiche giovanili
Particolare attenzione sarà rivolta al problema della disoccupazione giovanile ed ogni decisione amministrativa, che il Comune affronterà, dovrà cercare di privilegiare questo impegno a favore dei disoccupati e dei giovani. Saranno attuati cantieri di lavoro,borse lavoro, tirocini formativi per giovani nell’ambito dell’attività comunale, per dare loro la possibilità di fare una prima esperienza lavorativa.
Ci impegniamo a sostenere iniziative quali manifestazioni teatrali, musicali incontri di tipo culturale che saranno promossi dall’Amministrazione in sinergia con le Pro-Loco e le Associazioni.
Ci proponiamo la realizzazione di un Centro Socio-Culturale Polivalente. Un centro quale luogo di incontro per i giovani nel quale possano essere organizzate riunioni, conferenze, proiezioni e eventi culturali di tipo musicale, teatrali e artistico in generale.
E) Urbanistica, Lavori pubblici
Nella scelta delle opere da effettuare sarà introdotto il criterio della utilità e priorità(per capirci: prima le opere pubbliche che vanno bene per il paese). Per quanto riguarda l’assetto urbanistico l’impegno prioritario è quello della realizzazione del PUC. Questo dovrà essere improntato al perseguimento di alcuni obiettivi primari, quali il recupero dei centri storici, la politica abitativa che favorisca l’insediamento di famiglie giovani nel Comune di Pontelatone e che non veda più le famiglie costrette ad emigrare nei Comuni limitrofi, la tutela dell’ambiente rurale, il paesaggio agrario e la sua economia, promuovendo l’integrazione delle attività agricole esistenti con le altre attività compatibili con le risorse territoriali, come quelle agrituristiche, turistico-ricettive, sportive e del tempo libero( I progetti Cervarecce e del Parco archeologico dovranno essere indirizzati in tal senso.)
Sarà cura dell’Amministrazione di realizzare, per quanto possibile, le opere programmate dalle precedenti amministrazioni elencate nel programma triennale delle opere pubbliche , dando priorità:
- alla ristrutturazione della parte vecchia del Cimitero
- al miglioramento della viabilità comunale
- alla realizzazione della strada Valle nella frazione Treglia
- alla costruzione di mini impianti fognari nelle borgate di Savignano e Casalicchio
- alla sistemazione della palestra comunale
- all’adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio della scuola media
- alla realizzazione di un mini-parcheggio nella borgata di Savignano-centro
Si procederà alla rivisitazione della toponomastica, con particolare riferimento a via Ponte Pellegrino
Particolare attenzione sarà rivolta alle zone che sono state letteralmente abbandonate in questi anni, come le località di Barignano, Casalicchio e Savignano. Con i Consigli di Zona stabiliremo le priorità degli interventi.
F) Turismo , Agricoltura, Ambiente
Pontelatone presenta, una buona potenzialità turistica, soprattutto di tipo “escursionistico”, in grado cioè di attrarre dai centri congestionati i turisti del sabato e della domenica, i quali cercano opportunità di svago all’aria aperta, passeggiate nei boschi, punti di ristoro con specialità locali. Nel quadro di una rinascita del turismo nel Casertano ci proponiamo di pubblicizzare Pontelatone per fare conoscere le nostre zone per favorirne lo sviluppo turistico. A Pontelatone bisogna implementare e creare strutture ricettive (masserie, Bed & Breakfast, casaletti da affittare). e potenziare, inoltre, manifestazioni di intrattenimento serale durante l’estate per i residenti e di richiamo per i turisti.
Per quanto riguarda l’agricoltura si punterà a:
- promuovere una maggiore conoscenza delle produzioni locali di qualità;
- stimolare un avvicinamento tra i produttori e i consumatori facendo in modo che il valore aggiunto creato dall’attività agricola sia equamente fra tutti i soggetti interessati dalle filiera corta, determinando reciproci vantaggi per i consumatori e i produttori.
-aumentare le opportunità di commercializzazione per le piccole produzioni e i piccoli produttori che con l’eliminazione dei passaggi intermedi si assicurano un guadagno maggiore
- garantire ai consumatori prodotti locali di qualità a prezzi più congrui, più freschi vista la vicinanza con il luogo di produzione e di stagione.
Particolare attenzione sarà rivolta ai problemi ambientali e promozione di iniziative finalizzate alla difesa del territorio, avvalendosi anche della collaborazione del gruppo comunale di volontari per la protezione civile.
Saranno assunte iniziative per migliorare il sistema di raccolta differenziata. Particolare attenzione sarà rivolta ai rifiuti inerti per evitare che si formino discariche abusive.
G)Tributi: ICI e Smaltimento rifiuti
Saranno valutate iniziative rivolte alla ricalibra tura, in senso più favorevole alle famiglie, dell’ICI e della Tassa Rifiuti. Sarà valutata l’opportunità di tariffare lo smaltimento dei rifiuti non solo sulla metratura delle abitazioni(come avviene oggi) ma anche sugli effettivi componenti il nucleo familiare. Si proporrà un corretto e realistico valore dei terreni edificabili a seconda della loro ubicazione. A seguito verrà rivista e modificata la percentuale di applicazione dell’imposta.
L’appello agli elettori
I punti programmatici sopra esposti rappresentano solamente in parte lo sforzo che la futura amministrazione dovrà compiere per rispondere alle molteplici esigenze della nostra comunità. Va rilevato inoltre che la qualità della vita di un paese è legato alla capacità di una amministrazione di affrontare con puntualità le diverse problematiche legate alla quotidianità. La lista “ Insieme per la Rinascita”è cosciente della complessità della sfida che li attende, per questo chiedono agli elettori un consenso pieno e convinto, consapevoli che il progresso e lo sviluppo di Pontelatone rappresentano un bene prezioso per il raggiungimento del quale è necessario un impegno comune della cittadinanza tutta.
Firmato: Candidato Sindaco: Filomena Scirocco
Candidati Consiglieri: Carusone Pietro,Civittolo Stefano,Di Domenico Giovanni,Lombardi Michele,Manco Francesco,Musella Angela,Parillo Concetta,Russo Gianni,Scirocco Cinzia
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.(Art 21della Costituzione)
giovedì 21 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
Presentate le liste,ecco i candidati al Consiglio comunale
Alle 12 di oggi, sabato 16 aprile, si è chiuso il termine per la presentazione delle liste per le elezioni Amministrative del 15 e 16 maggio prossimi.
Tre i candidati alla carica di Sindaco: Antonio Carusone, Scirocco Gaetano, Mena Scirocco
I Consiglieri da eleggere, per effetto della nuova legge elettorale, saranno 9 invece degli attuali 12
Ecco le liste:
Candidato Sindaco Antonio Carusone
Antropoli Salvatore,Carusone Antonietta,Florio Antonio,Izzo Lina,Izzo Domenico,Izzo Franco,Luongo Pina, Ragozzino Luigi,Parillo Pietro
Candidato Sindaco Gaetano Scirocco
Infante Carmela,Marra Carmine,Munno Anonio, Di Domenico Domenico,Matarazzo Antonio,Parente Danilo, Parillo Carlo, Pucci Giovanna,Ricciardi Giuseppe
Candidato Sindaco Filomena Scirocco
Carusone Pietro,Civittolo Stefano,Di Domenico Giovanni,Lombardi Michele,Manco Francesco,Musella Angela,Parillo Concetta,Russo Gianni,Scirocco Cinzia
Saltata la lista dei giovani, posso immaginare la loro delusione. Da ragazzo ne ho provata una simile.Ma a loro voglio dire: non perdete il coraggio e soprattutto non lasciatevi dividere.Volate alto e avrete tutto il mio sostegno.Pensate che voi siete una risorsa preziosa,fattore di cambiamento e di valorizzazione della politica del nostro paese.
Tre i candidati alla carica di Sindaco: Antonio Carusone, Scirocco Gaetano, Mena Scirocco
I Consiglieri da eleggere, per effetto della nuova legge elettorale, saranno 9 invece degli attuali 12
Ecco le liste:
Candidato Sindaco Antonio Carusone
Antropoli Salvatore,Carusone Antonietta,Florio Antonio,Izzo Lina,Izzo Domenico,Izzo Franco,Luongo Pina, Ragozzino Luigi,Parillo Pietro
Candidato Sindaco Gaetano Scirocco
Infante Carmela,Marra Carmine,Munno Anonio, Di Domenico Domenico,Matarazzo Antonio,Parente Danilo, Parillo Carlo, Pucci Giovanna,Ricciardi Giuseppe
Candidato Sindaco Filomena Scirocco
Carusone Pietro,Civittolo Stefano,Di Domenico Giovanni,Lombardi Michele,Manco Francesco,Musella Angela,Parillo Concetta,Russo Gianni,Scirocco Cinzia
Saltata la lista dei giovani, posso immaginare la loro delusione. Da ragazzo ne ho provata una simile.Ma a loro voglio dire: non perdete il coraggio e soprattutto non lasciatevi dividere.Volate alto e avrete tutto il mio sostegno.Pensate che voi siete una risorsa preziosa,fattore di cambiamento e di valorizzazione della politica del nostro paese.
mercoledì 6 aprile 2011
Nomina scrutatori
Fra alcuni giorni il Comune dovrà provvedere alla designazione degli scrutatori per i seggi elettorali. Una ennesima ingiustizia sta per consumarsi senza che nessuno ne parli.
Fino al 2005 la nomina è avvenuta per sorteggio casuale tra gli elettori iscritti nell'Albo unico degli scrutatori. Poi è intervenuta la legge del 21 dicembre del 2005, n.270, meglio conosciuta come la legge “porcata”, perché così definita dal suo stesso autore, il leghista Calderoli.
All’art. 9 tale legge attribuisce ad una commissione elettorale comunale composta dal sindaco (Commissario Prefettizio) e da quattro membri (consiglieri comunali) il potere di nominare gli scrutatori da un elenco che viene aggiornato ogni anno.
Ciò nonostante, nessuna normativa vieta che alla scelta dei nominativi, da proporre alla nomina da parte della Commissione elettorale, si giunga tramite la procedura del sorteggio. Unica condizione è che tutti i membri della commissione siano d’accordo.
In tantissimi altri comuni maggioranza e opposizione hanno trovato convergenza su questa scelta e, quindi, da tempo, tale modalità trova applicazione.
La nomina degli scrutatori è una modesta occasione per i disoccupati di guadagnare qualcosa,ma senza la compiacenza di un politicante tale opportunità viene a mancare.
I giovani disoccupati dovrebbero prendere coscienza che è necessario diventare protagonisti, rivendicando una nuova stagione di diritti.
Li invito, pertanto, a richiedere al Commissario Prefettizio e ai componenti la commissione elettorale di procedere alla designazione degli scrutatori tramite sorteggio.
Al tal fine riporto, qui sotto, uno schema di richiesta
Al Commissario Prefettizio
Ai Componenti la Commissione Elettorale Comunale
Oggetto: Nomina scrutatori
I sottoscritti cittadini elettori del Comune di Pontelatone chiedono alle SS.LL. per le prossime elezioni comunali di adottare per la scelta degli scrutatori il metodo del sorteggio vigente prima dell’approvazione della legge n. 270/2005, dando priorità a giovani studenti e studentesse disoccupati/e.
Il Sorteggio, in luogo della odiosa pratica della lottizzazione tra i componenti la Commissione, sarebbe una dimostrazione di trasparenza ed un piccolo segnale di attenzione e considerazione per i giovani disoccupati, interessati a fare questa esperienza.
Tale semplice accorgimento, già adottato in tantissimi altri comuni, permetterebbe di eliminare la corsa alla raccomandazione per essere designato nel ruolo di scrutatore e quindi ogni forma di clientelismo.
E, sarebbe considerato come atto di giustizia nei confronti di tutti coloro che sono iscritti nell’apposito albo comunale. La nomina o la esclusione, infatti, avverrebbe in modo casuale e oggettivo e non secondo logiche spartitorie.
Una volta sorteggiati gli scrutatori verrebbero nominati all’unanimità dai componenti della Commissione, rispettando in tal modo i criteri della legge vigente.
Fiduciosi nella vostra sensibilità, porgono i più cordiali saluti.
Fino al 2005 la nomina è avvenuta per sorteggio casuale tra gli elettori iscritti nell'Albo unico degli scrutatori. Poi è intervenuta la legge del 21 dicembre del 2005, n.270, meglio conosciuta come la legge “porcata”, perché così definita dal suo stesso autore, il leghista Calderoli.
All’art. 9 tale legge attribuisce ad una commissione elettorale comunale composta dal sindaco (Commissario Prefettizio) e da quattro membri (consiglieri comunali) il potere di nominare gli scrutatori da un elenco che viene aggiornato ogni anno.
Ciò nonostante, nessuna normativa vieta che alla scelta dei nominativi, da proporre alla nomina da parte della Commissione elettorale, si giunga tramite la procedura del sorteggio. Unica condizione è che tutti i membri della commissione siano d’accordo.
In tantissimi altri comuni maggioranza e opposizione hanno trovato convergenza su questa scelta e, quindi, da tempo, tale modalità trova applicazione.
La nomina degli scrutatori è una modesta occasione per i disoccupati di guadagnare qualcosa,ma senza la compiacenza di un politicante tale opportunità viene a mancare.
I giovani disoccupati dovrebbero prendere coscienza che è necessario diventare protagonisti, rivendicando una nuova stagione di diritti.
Li invito, pertanto, a richiedere al Commissario Prefettizio e ai componenti la commissione elettorale di procedere alla designazione degli scrutatori tramite sorteggio.
Al tal fine riporto, qui sotto, uno schema di richiesta
Al Commissario Prefettizio
Ai Componenti la Commissione Elettorale Comunale
Oggetto: Nomina scrutatori
I sottoscritti cittadini elettori del Comune di Pontelatone chiedono alle SS.LL. per le prossime elezioni comunali di adottare per la scelta degli scrutatori il metodo del sorteggio vigente prima dell’approvazione della legge n. 270/2005, dando priorità a giovani studenti e studentesse disoccupati/e.
Il Sorteggio, in luogo della odiosa pratica della lottizzazione tra i componenti la Commissione, sarebbe una dimostrazione di trasparenza ed un piccolo segnale di attenzione e considerazione per i giovani disoccupati, interessati a fare questa esperienza.
Tale semplice accorgimento, già adottato in tantissimi altri comuni, permetterebbe di eliminare la corsa alla raccomandazione per essere designato nel ruolo di scrutatore e quindi ogni forma di clientelismo.
E, sarebbe considerato come atto di giustizia nei confronti di tutti coloro che sono iscritti nell’apposito albo comunale. La nomina o la esclusione, infatti, avverrebbe in modo casuale e oggettivo e non secondo logiche spartitorie.
Una volta sorteggiati gli scrutatori verrebbero nominati all’unanimità dai componenti della Commissione, rispettando in tal modo i criteri della legge vigente.
Fiduciosi nella vostra sensibilità, porgono i più cordiali saluti.
venerdì 1 aprile 2011
Un voto cosciente

Mancano soltanto 15 giorni alla presentazione (la scadenza è fissata a sabato 16 aprile),ma c'è ancora tanta confusione intorno alle Liste; notizie vere e false si sovrappongono.
Quello che è avvenuto nel nostro paese negli ultimi anni avrebbe dovuto, responsabilmente, spingere a mettere da parte ogni contrapposizione e a puntare ad un deciso cambiamento nel quadro di un rinnovamento generazionale.
Comunque, il 15 e 16 maggio bisogna scegliere ed è importante scegliere chi amministra meglio.
Il Comune sta messo male; e il peggio deve ancora arrivare.
Il 29 luglio 2010 è stato approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati il decreto legge 78/2010 che stabilisce, tra le altre cose, che i Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti sono obbligati ad associarsi o unirsi con altri Comuni per esercitare assieme funzioni come quella della Polizia Municipale, l’istruzione pubblica (mensa scolastica, edilizia scolastica), la gestione del territorio e la protezione dell’ambiente, i servizi sociali.
Il 3 febbraio 2011 è stato definitivamente approvato il decreto sul federalismo municipale.
Il coinvolgimento dei Comuni nella riforma in questione si articola in due fasi.Nella prima, dal 2011 al 2013,i Comuni avranno un ruolo fondamentale nella lotta all’evasione fiscale; essi controlleranno inoltre il gettito dei tributi erariali relativi al comparto territoriale e immobiliare. Nella seconda fase,dal 2014, sarà possibile per ogni Comune applicare un’imposta municipale propria e una secondaria: la prima sostituirà Ici e Irpef, la seconda prenderà il posto di tasse e canoni su occupazioni e pubblicità, e verrà disciplinata con decreto governativo e istituita con deliberazione dei Consigli Comunali.
Questi cambiamenti delle regole della pubblica amministrazione impongono competenza unita a senso di responsabilità e scelte precise.
Se si aggiunge poi che Pontelatone si trova a dover sistemare il proprio bilancio comunale, con i conti in profondo rosso, si capisce quanto sarà difficile il compito della prossima amministrazione.
E allora, ditemi voi: vogliamo ancora votare per simpatia o antipaia, per parentela o per amicizia, come spesso succede?
Chi vincerà le elezioni dovrà gestire un pezzo della nostra vita, la scuola dei nostri figli e nipoti, l’ambiente, l’assistenza alle persone più bisognose, i nostri soldi, sotto forma di tasse, per la casa, per i rifiuti; insomma dobbiamo scegliere un gruppo di persone che metterà le mani nelle nostre tasche, quindi cerchiamo di non scherzare. Se io ho bisogno di un commercialista, o di un medico, cerco il più bravo, quello con più competenza in materia.
Perciò, prima di andare a votare, valutate attentamente le liste in gara, per competenza, esperienza, disinteresse personale , affidabilità, coerenza, e poi, al sicuro di una cabina elettorale, date un voto cosciente.
venerdì 25 marzo 2011
Basta con le frottole!!!
Ci giungono notizie artate e tendenziose inerenti fantomatici accordi tra il nostro gruppo ora con uno, poi con un altro gruppo politico, in vista della prossima competizione elettorale.
Al riguardo, precisiamo ancora una volta che nei mesi scorsi ci siamo adoperati, con il senso di responsabilità che da sempre ci contraddistingue, per un accordo tra i vari gruppi presenti nel paese allo scopo di comporre una lista unica, rinnovata, che avrebbe dovuto avere il sostegno esterno degli “anziani”.
Ciò presupponeva che tutti avessero fatto un passo indietro. Purtroppo questo tentativo è fallito ancor prima di scendere nei dettagli, stante l’indisponibilità del sindaco dimissionario.
Stando così le cose, ci siamo avviati sulla strada della formazione di una lista espressione del nostro gruppo.
Pertanto, rifiutiamo con forza le frottole che tentano di destabilizzare e creare confusione nell’elettorato.
Sia ben chiaro che non rinunceremo mai alla nostra identità. Con questo spirito siamo aperti al dialogo con chi, abbandonando logiche di schieramento, desidera insieme a noi far uscire Pontelatone dalle difficoltà in cui si trova oggi, in un clima di pacificazione del paese .
Al riguardo, precisiamo ancora una volta che nei mesi scorsi ci siamo adoperati, con il senso di responsabilità che da sempre ci contraddistingue, per un accordo tra i vari gruppi presenti nel paese allo scopo di comporre una lista unica, rinnovata, che avrebbe dovuto avere il sostegno esterno degli “anziani”.
Ciò presupponeva che tutti avessero fatto un passo indietro. Purtroppo questo tentativo è fallito ancor prima di scendere nei dettagli, stante l’indisponibilità del sindaco dimissionario.
Stando così le cose, ci siamo avviati sulla strada della formazione di una lista espressione del nostro gruppo.
Pertanto, rifiutiamo con forza le frottole che tentano di destabilizzare e creare confusione nell’elettorato.
Sia ben chiaro che non rinunceremo mai alla nostra identità. Con questo spirito siamo aperti al dialogo con chi, abbandonando logiche di schieramento, desidera insieme a noi far uscire Pontelatone dalle difficoltà in cui si trova oggi, in un clima di pacificazione del paese .
martedì 15 marzo 2011
Diamo uno sguardo a quanto sta accadendo
Si avvicinano le elezioni comunali ed è il caso di soffermarsi per un attimo su quanto sta accadendo in un paese che sembra essere in fermento, ma ancora nelle segrete stanze.
A me sinceramente quello che bolle in pentola non piace per niente.La cosa mi rattrista e mi sconforta.
Per soddisfare le ambizioni questo o quel candidato Sindaco si sta facendo tutto il contrario di quello che il paese ha bisogno e cioè di un’amministrazione qualificata in grado di ridare fiducia ad una comunità che si trova in uno stato di mortificazione e di rassegnazione.
L’allestimento di liste per i motivi appena esposti hanno il significato opposto a quello che dovrebbe avere , convalidano una politica vecchia e chiusa in se stessa e volta esclusivamente alle poltrone. Quella politica che a parole tutti dicono di condannare.
In una realtà difficile e confusa, come quella cui il nostro paese sta vivendo, che ha bisogno come il pane di compattarsi, di senso di responsabilità, di trasparenza, di mettere assieme le migliori energie in un quadro di rinnovamento, di donne e uomini che riescono a vedere lontano dal proprio naso e dal proprio tornaconto, si profilano liste …..qualsiasi. Purtroppo ancora una volta a Pontelatone emergono i personalismi, si inseguono stupide ambizioni che non conducono ad alcun risvolto positivo.
Quali saranno le conseguenze.
Aumenterà la sfiducia dei cittadini, molti non andranno a votare, tanti esprimeranno un voto nullo.
E provate solo ad immaginare come potrà essere governato un Comune, peraltro in difficoltà, da un’Amministrazione che sia l’espressione di un 30% della cittadinanza.
A me sinceramente quello che bolle in pentola non piace per niente.La cosa mi rattrista e mi sconforta.
Per soddisfare le ambizioni questo o quel candidato Sindaco si sta facendo tutto il contrario di quello che il paese ha bisogno e cioè di un’amministrazione qualificata in grado di ridare fiducia ad una comunità che si trova in uno stato di mortificazione e di rassegnazione.
L’allestimento di liste per i motivi appena esposti hanno il significato opposto a quello che dovrebbe avere , convalidano una politica vecchia e chiusa in se stessa e volta esclusivamente alle poltrone. Quella politica che a parole tutti dicono di condannare.
In una realtà difficile e confusa, come quella cui il nostro paese sta vivendo, che ha bisogno come il pane di compattarsi, di senso di responsabilità, di trasparenza, di mettere assieme le migliori energie in un quadro di rinnovamento, di donne e uomini che riescono a vedere lontano dal proprio naso e dal proprio tornaconto, si profilano liste …..qualsiasi. Purtroppo ancora una volta a Pontelatone emergono i personalismi, si inseguono stupide ambizioni che non conducono ad alcun risvolto positivo.
Quali saranno le conseguenze.
Aumenterà la sfiducia dei cittadini, molti non andranno a votare, tanti esprimeranno un voto nullo.
E provate solo ad immaginare come potrà essere governato un Comune, peraltro in difficoltà, da un’Amministrazione che sia l’espressione di un 30% della cittadinanza.
venerdì 25 febbraio 2011
Ritoriamo sul CONTO CONSUNTIVO 2009
Si è chiusa con un disavanzo di 1.216.435,23 la gestione 2009. E’ quanto risulta dal conto consuntivo approvato dal Commissario Prefettizio agli inizi del mese di febbraio 2011.
Ecco i dati riassuntivi:
Somme riscosse nell’anno
2.925.802,71
Somme pagate nell’anno
2.781.693,02
__________
+144.109,69
Entrate accertate non ancora riscosse (residui attivi)
889.212,33
Spese impegnate non ancora pagate (residui passivi)
2.227.422,86
___________
-1.194.100,84
Fondi vincolati
22.334,39
RISULTATO DI GESTIONE 2009 = ( + 144.109,69 - 1.194.100,84 – 22.334,39) = - 1.216.435,23
FONDO CASSA al 31.12.2009 = ZERO
La gestione finanziaria complessiva, quella cioè che tiene conto delle gestione finanziaria dell’anno 2009 e della gestione finanziaria degli anni precedenti (gestione dei residui) si è chiusa con un avanzo di amministrazione di euro 354,85.
L’avanzo di amministrazione non riflette affatto la reale situazione finanziaria del Comune. Infatti alla determinazione di tale avanzo si è giunti con una “accurata” manovra sui residui con cui si cerca di mascherare la disastrosa situazione economica e finanziaria dell’Ente che si dimostra incapace di far fronte agli impegni assunti con i suoi “fornitori”. Solo a titolo esemplicativo si evidenzia che sono stati riportati tra i residui attivi ingenti somme dovute da una società fallita. Tali crediti sono da considerare inesigibili o di dubbia esigibilità. Non possono essere iscritti tra i residui attivi. Ci sono in questo senso decine sentenze della Corte dei Conti.
Per motivi di lungaggine non mi soffermo su altre entrate derivanti da residui attivi non supportate da atti idonei a legittimare la permanenza tra i residui.
Una osservazione riguardante la gestione degli investimenti (opere pubbliche) che presenta la seguente situazione:
residui attivi di parte capitale (titolo IV e V dell’Entrata) € 4.170.599,39
residui passivi di parte capitale (titolo II dell’Entrata) € 4.464.595,31
con un disavanzo di € 293.996,00 .
In presenza di suddetto disavanzo sulla gestione degli investimenti il fondo cassa non dovrebbe essere sicuramente zero trattandosi di spese impegnate che possono essere eseguite soltanto in presenza di risorse specificamente ad esse destinate.
Considerato che la giacenza di cassa al 31.12.2009 è pari a zero emerge il fondato sospetto (sarebbe meglio dire certezza) che l’Amministrazione abbia utilizzato le risorse aventi vincolo di destinazione per il pagamento di spese correnti.
Considerato,inoltre, che la grande quantità di residui attivi di parte corrente (sempreché siano tutti sussistenti) non è assolutamente riscuotibile nel breve periodo attesa l’esperienza degli anni passati
da cui è scaturita una bassa velocità di riscossione dei residui attivi di parte corrente (tributi, contributi regionali e altri enti , entrate per i servizi comunali) si può presumere che la difficoltà di cassa risulterà sempre accentuata fino ad ipotizzare la paralisi del Comune.
NOTA DI RETTIFICA:
Nel precedente Post, sempre relativo al conto consuntivo, ho riportato, sulle base delle prime notizie ricevute, che il Comune presentava 5 parametri negativi sui 10 previsti dalla tabella che identifica gli enti strutturalmente deficitari. Ebbene, i parametri negativi non sono 5 ma addirittura 7
Ecco i dati riassuntivi:
Somme riscosse nell’anno
2.925.802,71
Somme pagate nell’anno
2.781.693,02
__________
+144.109,69
Entrate accertate non ancora riscosse (residui attivi)
889.212,33
Spese impegnate non ancora pagate (residui passivi)
2.227.422,86
___________
-1.194.100,84
Fondi vincolati
22.334,39
RISULTATO DI GESTIONE 2009 = ( + 144.109,69 - 1.194.100,84 – 22.334,39) = - 1.216.435,23
FONDO CASSA al 31.12.2009 = ZERO
La gestione finanziaria complessiva, quella cioè che tiene conto delle gestione finanziaria dell’anno 2009 e della gestione finanziaria degli anni precedenti (gestione dei residui) si è chiusa con un avanzo di amministrazione di euro 354,85.
L’avanzo di amministrazione non riflette affatto la reale situazione finanziaria del Comune. Infatti alla determinazione di tale avanzo si è giunti con una “accurata” manovra sui residui con cui si cerca di mascherare la disastrosa situazione economica e finanziaria dell’Ente che si dimostra incapace di far fronte agli impegni assunti con i suoi “fornitori”. Solo a titolo esemplicativo si evidenzia che sono stati riportati tra i residui attivi ingenti somme dovute da una società fallita. Tali crediti sono da considerare inesigibili o di dubbia esigibilità. Non possono essere iscritti tra i residui attivi. Ci sono in questo senso decine sentenze della Corte dei Conti.
Per motivi di lungaggine non mi soffermo su altre entrate derivanti da residui attivi non supportate da atti idonei a legittimare la permanenza tra i residui.
Una osservazione riguardante la gestione degli investimenti (opere pubbliche) che presenta la seguente situazione:
residui attivi di parte capitale (titolo IV e V dell’Entrata) € 4.170.599,39
residui passivi di parte capitale (titolo II dell’Entrata) € 4.464.595,31
con un disavanzo di € 293.996,00 .
In presenza di suddetto disavanzo sulla gestione degli investimenti il fondo cassa non dovrebbe essere sicuramente zero trattandosi di spese impegnate che possono essere eseguite soltanto in presenza di risorse specificamente ad esse destinate.
Considerato che la giacenza di cassa al 31.12.2009 è pari a zero emerge il fondato sospetto (sarebbe meglio dire certezza) che l’Amministrazione abbia utilizzato le risorse aventi vincolo di destinazione per il pagamento di spese correnti.
Considerato,inoltre, che la grande quantità di residui attivi di parte corrente (sempreché siano tutti sussistenti) non è assolutamente riscuotibile nel breve periodo attesa l’esperienza degli anni passati
da cui è scaturita una bassa velocità di riscossione dei residui attivi di parte corrente (tributi, contributi regionali e altri enti , entrate per i servizi comunali) si può presumere che la difficoltà di cassa risulterà sempre accentuata fino ad ipotizzare la paralisi del Comune.
NOTA DI RETTIFICA:
Nel precedente Post, sempre relativo al conto consuntivo, ho riportato, sulle base delle prime notizie ricevute, che il Comune presentava 5 parametri negativi sui 10 previsti dalla tabella che identifica gli enti strutturalmente deficitari. Ebbene, i parametri negativi non sono 5 ma addirittura 7
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