mercoledì 22 aprile 2015

“Mare nostro …

La preghiera laica dello scrittore Erri De Luca
per le vittime del naufragio nel canale di Sicilia

giovedì 16 aprile 2015

IL RATING DEL COMUNE DI PONTELATONERisultati immagini per pontelatone immagine 
E’ un principio universalmente riconosciuto che il compito nobile della politica è la ricerca del benessere dei cittadini e del paese, altrimenti non è politica, è impolitica, è scambio di favori, compromesso, è transazione.
Cosa è stata, cosa ha prodotto la politica pontelatonese negli ultimi anni ce lo dice Eva Beta, una società specializzata che ha effettuato una valutazione quantitativa e di qualità sui Comuni italiani(oltre ottomila).Un vero e proprio rating che attraverso varie fonti, principalmente i bilanci preventivi e consuntivi che i Comuni d’Italia spediscono annualmente al Ministero dell’Interno e le informazioni socio-economiche raccolte nell'atlante statistico dei comuni dell’ISTAT, misura non solo l'aspetto economico-finanziario dei Comuni ma, cosa più importante, esprime un giudizio sulla qualità della vita, sul livello di benessere diffuso, sulla redistribuzione della ricchezza, sulla vivibilità dei paesi.
Conoscere il rating del proprio comune dal 2003 al 2012 (ultimo anno per cui ci sono i dati completi a disposizione), la cui valutazione va da 1 a 5 stelle, è facile. Basta consultare il portale RatingComuniItaliani.
Quì sotto ho riportato il grafico degli indicatori finanziari e di benessere del nostro Comune , al quale nel 2012 sono state assegnate tre stelle per il rating finanza (***) e 1 una stella, il valore più basso, per il rating benessere.



Un paese cresce e sta bene solo ed esclusivamente se il benessere e l’economia vengano spalmati, per mezzo di una politica sociale ed economica, su tutto il tessuto sociale del paese.
Questo non è avvenuto nel nostro paese che è rimasto sostanzialmente bloccato   pur possedendo grosse potenzialità di sviluppo economico e di crescita residenziale, dovute alla sua posizione geografica(relativa vicinanza alle città), alla sua conformazione orografica(parte montagnosa, parte collinare, parte pianeggiante estesa per circa 7 Km)e  alle sue bellezze paesaggistiche e storiche.
Una gestione amministrativa clientelare e l'uso strumentale della politica ha permesso a livello economico la ripartizione scorretta ed inefficiente delle risorse, l'utilizzo di risorse pubbliche per procurare  vantaggi ad un ristretto numero di singoli, ha svilito le potenzialità di sviluppo del sistema produttivo, ha creato piccoli e più grandi interessi e piccoli gruppi di potere. A  pagarne le conseguenze in modo particolare i giovani e la frazione, ormai al collasso.
A livello sociale ha svilito il ruolo ed il valore del cittadino infondendo anche nelle nuove generazioni la disaffezione alla politica e la  tendenza a sfuggire responsabilità e doveri.
 Gli aspetti più evidenti di questa grave e anomala situazione sono: una forte disaffezione dei cittadini verso tutto ciò che non gli porta diretto beneficio, una manifestazione di  interessi collettivi per poche e banali attività (sagre, feste.......), una evidente e diffusa carenza di cultura  degli amministratori locali che perseguono obiettivi personalistici piuttosto che il bene comune, un perpetuarsi dello scontro elettorale su due (tranne rare eccezioni) forze locali che si affrontano  per breve tempo durante la campagna elettorale per poi scomparire agli occhi della collettività, una assenza totale o quasi di confronto collaborativo tra queste, una forte disgregazione generazionale anche per l'insufficienza  di  occasioni di confronto, di  dibattito e altri idonei stimoli.
I comizi  elettorali e qualche manifesto pubblico costituiscono  le pressochè uniche forme di dibattito non diretto fra le parti. Restano le sedute del consiglio comunale che il più delle volte più che produrre dibattitto finiscono in scontro verbale. A queste sedute da tempo  non partecipa nessuno o solo qualche curioso.
Nel paese vi è un clima di diffidenza e di timore nel manifestare il proprio pensiero. Un  paese sempre più silenzioso, persino nella piazza virtuale. Poche voci discordanti, alcune sinceramente indignate… in un ‘contesto’ più rassegnato alla prudente attesa di qualcosa che dovrà venire.
Così non va. Per crescere, per realizzare il benessere collettivo bisogna cambiare politica,  cambiare verso.





(***)le tre stelle del Rating finanza sono basate su dati non veritieri contenuti nei  bilanci preventivi e consuntivi,come accertato anche  dall'ispezione della Ragioneria Generale dello Stato.

martedì 14 aprile 2015

DOMANI,15 APRILE, SARANNO 48 ANNI CHE E' MORTO  IL GRANDE TOTO'



totò i due marescialli pernacchia mitica

I due marescialli è un film del 1961 diretto da Sergio Corbucci e interpretato da Totò e Vittorio De Sica. In un ruolo secondario si evidenzia anche un brill...

venerdì 10 aprile 2015


Grazie ad OPENPOLIS ecco l'andamento della tassazione del Comune di Pontelatone dal 2004 al 2012(ultimo consuntivo disponibile).



Il grafico mostra un andamento della tassazione sempre crescente, fino a superare la tassazione  media pro-capite dei Comuni italiani con popolazione compresa tra i 1001 e 3000 abitanti.
La tendenza dell’amministrazione è quella di incrementare gli introiti comunali tramite l’aumento delle tassazioni, chiedendo quindi maggiori sacrifici ai contribuenti, senza in cambio adeguati servizi e senza stare minimamente attenta  a come si spende quello che si spende.

giovedì 9 aprile 2015

IMU TERRENI AGRICOLI
L'Imu agricola potra' essere revisionata nel 2016. Parola di Matteo Renzi che lo fa sapere su Twitter.

L'Imu agricola, l'imposta più iniqua dell'ultimo cinquantennio, rappresenta per il governo una pericolosa buccia di banana su cui esso e' scivolato più volte nelle ripetute piroette degli ultimi mesi.
1)Dalla tassazione in base ai criteri Istat si è passati a quelli altimetrici per far ritorno a quelli Istat, con una serie di bizzarrie messe ,nei giorni scorsi, in evidenza dalla stampa:
Gesualdo (in provincia di Avellino) è posto a 670 metri di altitudine, secondo l'elenco Istat, però (per una svista?) non è ritenuto montano. Lo sono, al contrario, i comuni sardi di Domusnovas e Tratalias sebbene, rispettivamente, a trenta e, addirittura, zero metri sul livello del mare. Sviste isolate ? Macchè....Monte Argentario (Grosseto), località balneare a cinque metri dal livello del mare, è classificato comune montano. A dispetto del nome non lo sono Montefiascone (Viterbo) e Montemileto (Avellino) arroccati a 600 m.l.m.
I comuni di San Cesareo (312 mlm) e Colonna (343 mlm) sono considerati montani, mentre Rocca di Papa (680 mlm) e Rocca Priora (768 mlm, capoluogo di una Comunità Montana) nell'elenco Istat risultano Parzialmente montani.
I Comuni come San Vito Lo Capo o Amalfi, pur essendo al livelli del mare, sono divenuti montani e quindi non pagano l'Imu.
2)Dal 16 dicembre la scadenza per il pagamento è slittata al26 gennaio(perché bisognava contabilizzare il gettito previsto nella legge di Stabilità 2015) e poi al 10 febbraio. Ma la gran parte dei contribuenti hanno atteso fino al 31 marzo per pagare, vista la sanatoria varata dal parlamento.


Si moltiplicano intanto gli appelli ai Comuni da parte delle associazioni degli agricoltori ad applicare per il 2015 l'aliquota minima(il 4,6 per mille) per l'IMU sui terreni agricoli.

 

 

 

 

 

 

 

martedì 7 aprile 2015

I TAGLI AI COMUNI
Lo Stato o per meglio dire il governo di Matteo Renzi ha deciso una sforbiciata di 1,2 miliardi di euro ai Comuni  con l'ultima legge di stabilità; tuttavia non è questa, da sola, a creare problemi. 
Ai comuni piccoli come Pontelatone fanno male i criteri di distribuzione dei sacrifici.
Il governo non distribuisce i trasferimenti sulla base dei "valori storici", nè intende usare i "tagli lineari" proporzionali per tutti. 
Il nuovo sistema di trasferimento dei fondi è quello dei "prezzi giusti" delle funzioni locali misurate in base a sistemi di fabbisogni standard. 
I problemi che giorno dopo giorno insorgono sono tanti e viene da chiedersi di che strumentazione di tutela dispone un piccolo comune come il nostro. Se esistono le professionalità politiche ed  amministrative per reggere agli inevitabili "urti".
La modalità di perequazione, il meccanismo per trasferire risorse dai Comuni più ricchi a quelli più poveri sul piano fiscale, prevede che sia stata misurata in ogni Comune la differenza fra i soldi che sono necessari alle funzioni comunali e quelli che vengono garantiti dalle capacità fiscali standard. E' qui è chiaro che ad essere colpiti sono i piccoli comuni. 
Per una infinità di motivazioni infatti il rapporto fra risorse disponibili e popolazione è più basso nei comuni di media fascia, con la conseguenza che i tagli saranno più pesanti per tutti gli enti che da quella media più si discostano: i comuni grandissimi e quelli piccoli e piccolissimi.
Chissà se l'Amministrazione Comunale di Pontelatone è consapevole di questa  realtà.
Chissà se ha apprestato le contromisure necessarie o se invece pensa di risolvere il problema con nuovi aumenti di tasse.

sabato 4 aprile 2015

                                       Auguri di Resurrezione! Piero della Francesca: La resurrezione di Cristo                                         ("La Resurrezione" di Piero della Francesca)


Pasqua giorno di resurrezione.  Oggi più che mai il messaggio della Pasqua è attuale. C’è bisogno di resurrezione morale, civile e politica.

Buona Pasqua a tutti. 



Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...