venerdì 3 settembre 2010

INTERROGAZIONI CONSILIARI

Il gruppo di minoranza, a firma del capogruppo Mena Scirocco, ha presentato il 27.8.2010 al Sindaco e all'assessore ai LL.PP. due interrogazioni che saranno discusse nel prossimo Consiglio Comunale.
Ecco le interrogazioni:

Al Sindaco
All'Assessore ai LL.PP.

Il sottoscritto capogruppo consiliare di minoranza

considerato che sono trascorsi anni da quando l'Amministrazione Comunale ha adottato con delibera di C.C. n. 15 del 13.5.2004 il Piano per Insediamenti Produttivi turistico-sportivi in località Masseria Cervarecce

interroga

il sindaco e/o l'assessore ai LL.PP. perchè con solerzia riferisca compiutamente al Consiglio comunale sullo stato attuale del procedimento e sulle iniziative che l'amministrazione intende porre in essere sul punto.
Si richiede risposta orale in Consiglio comunale
Il capogruppo consiliare
Filomena Scirocco

Al Sindaco
All'Assessore ai LL.PP.

Il sottoscritto capogruppo consiliare di minoranza
premesso
- che la presente non ha alcuna finalità polemica riguardo alla mancata realizzazione della strada "Valle" nella frazione Treglia a oltre 8 anni dai finanziamenti regionali.
- che ha ,invece,il solo scopo di stimolare l'Amministrazione ad avviare a positiva soluzione l'annoso problema e di soddisfare le legittime richieste di informazioni avanzate da numerosi cittadini della frazione

INTERROGA

il Sindaco e/o l'assessore ai LL.PP. perchè con solerte urgenza riferisca al Consiglio Comunale sullo stato attuale del procedimento per la realizzazione della suddetta strada.
Si richiede risposta orale in Consiglio Comunale

Il capogruppo consiliare
Filomena Scirocco

mercoledì 18 agosto 2010

DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE n.48/1983- all. commento post precedente






NOTA
Il vincolo di inedificabilità assoluta in tutta la zona compresa oggi nel parco archeologico è stato posto dal Ministero dei Beni Culturali solo nel 1991. Antecedentemente esisteva un vincolo di inedificiabilità relativa, cioè prima di edificare bisognava fare i saggi. Pertanto, nel 1984 la zona Iardino poteva benissimo essere inserita nel Prg.
Per zona Morritiello si intende la zona posta dietro la montagnola, area successivamente dichiarata altamente franosa dall'Autorità di Bacino del Liri-Garigliano_Volturno

martedì 3 agosto 2010

L'ARROGANZA NON PAGA!

Nei mesi scorsi l’Ispettorato Generale di Finanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha eseguito presso il Comune di Pontelatone una verifica amministrativo-contabile.
L’ispezione ha confermato quanto la minoranza, inascoltata e sbeffeggiata, va dicendo da anni e cioè che vi sono gravi irregolarità nella gestione della cosa pubblica.
Dalla relazione dell’ispettore, inviata alla Corte dei Conti per i provvedimenti di competenza, risultano irregolarità che riguardano il bilancio comunale, il rendiconto della gestione, il personale dipendente, l’affidamento degli incarichi a tecnici e consulenti, i ritardi nell’esecuzione di opere pubbliche, ecc.
Una gestione arrogante e irresponsabile che ha portato il nostro Comune sull’orlo del dissesto finanziario e che ha provocato un profondo decadimento civile e morale della politica locale.
Sotto il profilo finanziario ci troviamo, come emerge anche dalla relazione dell’ispettore del Ministero, di fronte ad un Comune ridotto al lastrico, che è stato gestito in questi anni allegramente con trucchetti contabili del tipo l’iscrizione in bilancio di entrate incerte e fittizie a fronte di spese sicure. Un meccanismo perverso che ha progressivamente squinternato le casse comunali.
Ora c’è solo da rimboccarsi le maniche e tentare di porre rimedio ai danni prodotti coinvolgendo i cittadini in un processo di ricostruzione economica, morale e civile del paese, cui tutti devono partecipare, perché da questa situazione ne dovremo uscire tutti insieme
La minoranza, che in tutti questi anni ha lanciato ripetutamente l’allarme sul bilancio comunale anche con pubblici manifesti e avanzato suggerimenti e proposte per il risanamento dei conti, farà responsabilmente la sua parte.
Intanto l’Amministrazione ha il dovere di dire ai cittadini, che sono i veri padroni del Comune, qual’é l’effettiva situazione debitoria dell’Ente. Non è nascondendo o tacendo la realtà dei fatti che si risolvono i problemi.
E faccia capire cosa intende fare per il risanamento delle casse comunali per evitare il dissesto che graverebbe ulteriormente sulle tasche dei cittadini.
Se l’Amministrazione porterà in Consiglio Comunale provvedimenti credibili che guardano all’interesse generale del paese noi li valuteremo senza preconcetti e li voteremo.
E valuteremo senza preconcetti o preclusioni anche i provvedimenti, su cui il nostro contributo sarà accolto, riguardanti altri problemi non più rinviabili, quali la definizione e l’approvazione del piano urbanistico comunale, il miglioramento della qualità e efficienza degli uffici comunali, “Cervarecce”, la realizzazione di opere pubbliche prioritarie(es. strada Valle), il recupero del rispetto e del prestigio del Consiglio Comunale finora mortificato nei suoi compiti e nelle sue funzioni.
Ma se l’idea dell’Amministrazione è la solita, se l’idea è quella di una sorta di “ tirare a campare” per salvaguardare interessi particolari, allora la nostra opposizione sarà ancora più forte e lavoreremo per mandare a casa prima del tempo un Sindaco non all’altezza della situazione e un’Amministrazione che ha prodotto solo danni e ingiustizie e della quale francamente non se ne può più.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza

VOLANTINO DIFFUSO DAL GRUPPO DI MINORANZA, AGOSTO 2010

sabato 19 giugno 2010

IL BILANCIO COMUNALE

Documento del 2005 ad integrazione del commento inserito nel post "Saper Governare un paese"


clicca sull'immagine per ingrandire


martedì 11 maggio 2010

SAPER GOVERNARE UN PAESE

Saper governare un paese, una città vuol dire essere capaci di interpretare le richieste che vengono dal territorio e saper dare loro risposte tempestive ed efficaci. Vuol dire sforzarsi di ascoltare la propria gente, i suggerimenti e le lamentele che da essa arrivano e essere in grado di fornire i mezzi e gli strumenti affinché chi si rivolge alla politica abbia delle risposte concrete. Vuol dire cercare insistentemente la via per portare sempre maggior benessere ai territori che si amministrano. Ciò vale in ambito sociale, ma anche in ambito economico- lavorativo, in ambito amministrativo- burocratico.
La politica,quindi, come gestione e soddisfacimento di interessi diffusi, generali. La politica come gestione di un potere che va esercitato per la gente e non come potere occupato per soddisfare esigenze di parte, di una parte.
Quello che deve fare la politica e il politico è quindi adoperarsi affinché il territorio viva in armonia e la gente che vive il territorio goda di quest’armonia. Ciò va fatto gestendo il potere in maniera attenta, alimentando l’anello fondamentale di questo circolo virtuoso: il dialogo. Non ci può essere politica se non c’è dialogo. Dialogo vuol dire curare i rapporti; vuol dire saper ascoltare anche chi la pensa diversamente; vuol dire saper dare risposte chiare e veritiere.
Se vengono meno questi principi fondamentali viene meno la Politica.
Purtroppo, è quello che è avvenuto nell’ultimo decennio a Pontelatone, dove è passato un messaggio preoccupante, dannoso soprattutto per i giovani. Arroganza, furbizia ed impunità non possono essere considerati i nuovi valori dominanti.
Dobbiamo a tutti i costi contrastare questa tendenza e far sì che la furbizia non sia uno stile di vita, che l’impunità possa diventare un valore e l’illegalità ne sia una logica conseguenza.

venerdì 12 febbraio 2010

UNA STRADA SEMPRE PROMESSA NEL PAESE DIMENTICATO

Nel 2001 la Regione Campania assegnò al Comune di Pontelatone, in base alla legge n. 51/78, un contributo di euro 430.725,05 e successivamente, nel 2002, un altro contributo pari ad euro 115.665,69.
Gran parte dei suddetti contributi e precisamente euro 495.200,22 furono destinati dall’Amministrazione Comunale alla realizzazione della strada nella zona Valle e alle opere idriche e fognarie a servizio di detta strada( € 379.534,53 per la strada e € 115.665,69 per la fognatura). Il relativo progetto esecutivo venne approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 83 del 31.12.2002.
Non sfugge a nessuno l’importanza della strada che oltre ad essere utile per migliorare le condizioni del flusso del traffico autoveicolare nel paese, rappresenta una infrastruttura indispensabile a servizio dell’area scelta per la realizzazione delle case popolari (Area Peep).
Data l’importanza della strada sarebbe stato necessario accelerare al massimo l’iter procedurale per procedere all’appalto dell’opera. E invece, a oltre OTTO ANNI dalla comunicazione dei finanziamenti siamo ancora lontani dalla dirittura di arrivo.
Il progetto della strada ha avuto il parere favorevole dall’Autorità di Bacino. L’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Commissione edilizia integrata è divenuta efficace in quanto non annullata dalla Soprintendenza nei successivi 60 giorni.
Non risulta,invece, ancora conseguito sul progetto, che prevede la costruzione di un ponte, il parere dell’ex Genio Civile e addirittura sembra che questo non sia stato ancora richiesto.
Non risulta neppure il progetto di uno stralcio funzionale per realizzare una parte della strada iniziando dalla zona alta, escludendo provvisoriamente la costruzione del ponte.
Non è stato dato neppure riscontro alla lettera della Regione Campania del 24.9.2008 che richiede una serie di documenti ed attestazioni, con rischio di perdere i finanziamenti concessi.
I responsabili politici di questo pasticcio,fatto di irresponsabilità, omissioni e negligenze, quelli che hanno mentito per anni dando per imminente la realizzazione della strada, prendendo in giro i cittadini della frazione, dovrebbero dignitosamente andarsene a casa.
Sulla questione il gruppo di minoranza incalzerà gli amministratori, sperando di poter arrivare ad una positiva soluzione del problema

venerdì 29 gennaio 2010

PROPOSTA PRESENTATA AL CONSIGLIO COMUNALE

Si riporta più sotto il testo della proposta presentata dal gruppo di minoranza il 22 gennaio 2010.

MOZIONE

OGGETTO: Istituzione “ Borse Lavoro” per i giovani

Il Consiglio Comunale

PREMESSO CHE

Il Comune di Pontelatone intende avviare delle borse lavoro rivolte a giovani disoccupati in condizione di svantaggio con una duplice finalità:
a)permettere ai giovani in situazione di disagio economico di raggiungere una relativa autonomia personale ed economica
b)valorizzare le risorse e le energie dei giovani, coinvolgendoli in attività che per la loro peculiarità possono essere particolarmente rispondenti alle loro aspettative;

Che a tal fine possono istituirsi borse di lavoro che prevedano l’affidamento di alcune attività di collaborazione e di coordinamento con i servizi comunali

Che le attività di collaborazione consistono in 90 ore mensili con un incentivo di 450 euro

Che le prestazioni connesse alla borse lavoro non costituiscono carattere di lavoro subordinato trattandosi di prestazioni d’opera occasionale nell’interesse del soggetto e della collettività

Che è possibile mettere a disposizione n 8 borse lavoro a favore di altrettanti giovani disoccupati, compresi nella fascia di età dai 18 ai 32 anni, residenti nel Comune di Pontelatone, finanziandole mediante quota parte delle somme incassate dalle attività in corso di recupero dell’evasione ICI e TARSU.


IMPEGNA LA GIUNTA COMUNALE :

1)a predisporre quanto necessario per l’attivazione di borse di lavoro consistenti in attività di collaborazione di 90 ore mensili con un incentivo di 450 euro, nei seguenti servizi:

Settore amministrativo n. 4 borse lavoro della durata di 6 mesi riservate a diplomati e laureati per attività di collaborazione e supporto nella sistemazione degli archivi comunali e per attività di informatizzazione di atti.

Settore manutentivo n. 4 borse lavoro della durata di 6 mesi riservate a diplomati della scuola dell’obbligo per attività di manutenzione e pulizia delle strade e delle aree verdi comunali

2)a provvedere all’iscrizione di apposito capitolo dell’importo di 23.000 euro nel bilancio di previsione anno 2010 per il compenso ai borsiti e l’assicurazione contro gli infortuni

3) ad emanare entro il 30.4.2010 il bando per selezionare gli aspiranti alle borse lavoro sulla base del reddito familiare certificato con ISEE.


Amedeo Izzo Mena Scirocco Oriana Ragozzino Peppe Santagata

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...