venerdì 22 giugno 2018

Solidarieta' a Saviano ma....



Matteo Salvini sbaglia di grosso nel dichiarare “ valutiamo se gli serve una scorta”. Suona come una minaccia inaccettabile da parte di un Ministro nei confronti di uno scrittore e libero giornalista. È, o sembra che sia, una vendetta politica, una punizione, un'ingiustizia di cui un ministro non può macchiarsi, nemmeno per sbaglio.
Allo stesso tempo, però, le parole di Saviano sono incommentabili. Dire a un Ministro della Repubblica “sei il ministro della malavita” è gravissimo, anche se c’è uno scontro in atto con lo stesso ministro. Un Ministro della Repubblica è una Istituzione e, in quanto tale, merita rispetto istituzionale.

sabato 16 giugno 2018

SERVONO COMPETENZE E RESPONSABILITA'

Il sito dell'ISTAT ha pubblicato i dati aggiornati al 31.12.2017 della popolazione residente dei comuni italiani. 
Il fenomeno dell’emigrazione e dello spopolamento, che riguarda sostanzialmente tutto il Meridione dell’Italia, colpisce anche Pontelatone che scende sotto i 1.700 abitanti e più precisamente a 1680 cittadini residenti, di cui 96 cittadini stranieri. (La frazione Treglia è a rischio desertificazione nel giro di pochi decenni) )
Meno residenti, significa meno contribuenti e quindi meno entrate fiscali a parità di tassazione. Meno entrate fiscali ( o un eccesso di aumento della tassazione locale) significa meno servizi. Meno servizi uguale maggior emigrazione, perdita di ricchezza e/o riduzione della stessa.. 
Insomma, il problema che può sembrare solo demografico è soprattutto politico.




Dal grafico precedente si evidenzia come in particolar modo negli ultimi anni il fenomeno del calo della popolazione sia ripreso in modo significativo. Ovviamente la responsabilità maggiore di questo trend negativo è della politica (e dunque della società-popolazione che esprime la classe dirigente locale) che per anni ha malamente investito nel territorio compromettendo così anche le opportunità in termini di occupazione e di servizi efficienti. 
Inevitabilmente, soprattutto le fasce più deboli così come i giovani istruiti (diplomati o laureati), hanno cercato e cercano altrove migliori condizioni di vita. Se prima della crisi economica internazionale del 2008 l’emigrazione era un fattore ancora “interno”, ovvero gli spostamenti dei residenti erano indirizzati verso altri comuni italiani, da qualche anno è ripresa anche l’emigrazione all’estero. Bisogna sottolineare inoltre come molti cittadini pur conservando la residenza nel nostro comune di fatto vivono o lavorano in altre regioni. Dunque il numero reale dei “residenti” è inferiore rispetto a quello delle statistiche ufficiali. 
Un trend naturale, si potrebbe obiettare, che interessa pressoché tutti i piccoli paesi del Sud. Ma neppure questo è esatto, perché se è vero che da tempo è in atto quel trend, soprattutto nelle zone interne, è altrettanto vero che i piccoli Comuni,come Pontelatone, non distanti e ben collegati ai centri urbani sono stati interessati dalla migrazione di persone alla ricerca di zone più tranquille e, pertanto, hanno conosciuto nello stesso periodo una notevole crescita demografica.
Questo blog il problema dello spopolamento del nostro territorio ( e dell’intera area dell’ex mandamento formicolano) lo denuncia da anni nell’indifferenza generale.
Quello che dovrebbe essere uno dei problemi principali (la costante diminuzione della popolazione produce effetti a catena: riduzione degli organici scolastici e pluriclassi, drastico ridimensionamento di tutti i servizi da quelli sanitari a quelli postali , deprezzamento degli immobili, restrizione sempre più marcata di tutte le opportunità perché quando vengono a mancare “i numeri”, qualsiasi rivendicazione, qualsiasi proposta diventa difficilmente argomentabile) da affrontare da parte delle amministrazioni locali resta, purtroppo, solo un dato statistico. I paesi lentamente si spopolano, ma di valide ed efficaci misure di contrasto allo spopolamento neanche l’ombra.
Per quel che ci riguarda più da vicino, è tempo(siamo colpevolmente in ritardo) di interrogarsi sul futuro del nostro Comune. Se si vuole fermare l’emorragia dello spopolamento e far tornare a crescere il paese,(e non solo sotto il profilo demografico), sarà necessario nei prossimi anni prendere decisioni importanti e non facili che solo un’amministrazione forte e capace è in grado di assumere. 
Penso sia superfluo dire che Pontelatone si trova oggi in una situazione difficile e in situazioni come queste occorre saper riflettere, occorre saper mettere da parte i personalismi, i rancori, occorre superare la logica delle simpatie e delle antipatie personali, avendo come unico riferimento il bene del paese. 
La strada per uscire dalle difficoltà in cui ci troviamo sarà lunga e difficile, perché i problemi sono tanti, i mezzi sono insufficienti, per cui non sarà facile trovare una via d’uscita. 
Ma è proprio per questo, soprattutto per questo che occorre un’amministrazione forte e responsabile, autorevole ed efficiente.
CHE FARE? Tra un anno si torna a votare: è il momento di incominciare a pensarci con l'unico obiettivo  di dare finalmente al paese un'amministrazione valida ed efficiente. Per questo c'è bisogno di un'azione di unificazione e di pacificazione per mettere insieme forze e risorse trasversali, bandendo personalismi, furbizie, sotterfugi, inciuci e quant'altro. 
Questo, per creare una squadra che garantisca serietà, competenza e trasparenza, e che non sia un’ammucchiata amorfa messa su solo per vincere ma incapace di amministrare. 
Facendo sintesi tra le esperienze positive di coloro che portano con sé un bagaglio di professionalità , di competenze e conoscenze acquisito negli anni e le energie di giovani, da far crescere nelle pratiche dell’amministrazione pubblica, in modo da formare una solida e preparata base di nuove leve pronte ad assumere in prima persona negli anni futuri la guida del paese. 

C’è un paese da rammendare, servono competenze e responsabilità.


POST CORRELATI:
Pontelatone: continua il....




domenica 10 giugno 2018


QUEL 10 GIUGNO 1924

Matteotti GiacomoOggi ricorre il 94° anniversario della morte di Giacomo Matteotti assassinato su ordine di Mussolini per aver affrontato il fascismo a viso aperto.
Dopo aver denunciato pubblicamente nell'Aula della Camera dei Deputati l’uso sistematico della violenza a scopo intimidatorio usata dai fascisti per vincere le elezioni politiche e contestato la validità del voto Giacomo Matteotti, deputato socialista, dice ai colleghi di partito: Io, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me.
Pochi giorni dopo, il 10 giugno, Matteotti viene rapito a Roma. Sono da poco passate le quattro del pomeriggio e si sta recando a Montecitorio. Sotto casa, in lungotevere Arnaldo da Brescia,nel quartiere Flaminio, una squadra di cinque fascisti guidata da Amerigo Dumini lo prelevacon la forza e lo carica in macchina(dove viene picchiato e accoltellato fino alla morte, per poi essere seppellito nel bosco della Quartarella, a 25 chilometri dalla Capitale).



mercoledì 6 giugno 2018

Opportunità per la ristrutturazione e la riqualificazione del campetto sportivo della frazione e dell'area adiacente

L’istituto per il Credito Sportivo, con il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 24 maggio 2018 con l’ANCI, ha messo a disposizione degli Enti locali 18 milioni di euro di contributi per ABBATTERE TOTALMENTE GLI INTERESSI di 100 milioni di euro di mutui a tasso fisso, della durata di 15 anni, da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2018.
I progetti definitivi o esecutivi per i quali è possibile richiedere l’ammissione a contributo devono essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.
I beneficiari potranno distribuire le agevolazioni ottenute anche su mutui di durata fino a 25 anni.
I piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) potranno ottenere il totale abbattimento degli interessi, su uno o più mutui, sino all’importo massimo complessivo di 2 milioni di euro.
Le istanze potranno essere presentate all’indirizzo PEC icsanci2018@legalmail.it a partire dalle ore 10,00 del 05/07/2018 e non oltre le ore 24,00 del 05/12/2018.
Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
I progetti, definitivi o esecutivi, per essere ammessi a contributo devono essere muniti di parere favorevole rilasciato dal CONI, le istanze presentate potranno contenere la semplice richiesta del parere al CONI che però dovrà essere necessariamente acquisito e trasmesso via PEC entro le ore 24:00 del 17 dicembre 2018.
Questo bando segue quelli degli anni precedenti.

venerdì 1 giugno 2018



CERIMONIA GIURAMENTO DEL GOVERNO

Dal male (dell'indegno teatrino di questi giorni allucinanti) è nata la soluzione migliore....  e adesso speriamo bene



sabato 26 maggio 2018

PAESE MIO

Immagine correlataRisultati immagini per immagini pontelatone treglia
 
Ci siamo salutati al bar in piazza con Pasquale. E' tornato dopo 10 anni al paese per una visita ai genitori e parenti Dopo il saluto, con aria triste, mi dice: siete rimasti in pochi e quante case vuote.
Pasquale vive a Southington , nello Stato del Connecticut, cittadina dove risiedono figli e nipoti di tanti trebulani emigrati negli Stati Uniti negli anni 50.
Sono ormai 23 anni che Pasquale vive in America, dice di trovarsi bene, ma conserva sempre Treglia nel cuore.

La poesia scritta da un emigrato in Canada(rimasto anonimo), che riporto sotto, credo rispecchi pienamente i  profondi sentimenti e tanti cari affetti che legano Pasquale e tutti gli emigrati ai loro paesi di origine.







Povero, piccolo paese mio
tu pensi ancora che con te fui scortese
quando ti lasciai per andar via;
ma credimi non fu colpa mia.
Tu eri povero e forse lo sei ancora,
non potevi darmi quello che cercavo allora.
Così fui costretto a lasciarti, ad andare via,
ma sapessi con quanta malinconia.
Quanto tempo da allora è passato,
ma io non ti ho mai dimenticato
e senza voler lusingarti
devi sapere che non ho mai cessato di amarti.
La vita in te era armonia e bellezza,
persino la tua miseria sembrava ricchezza.
Perciò ti prego, mio piccolo caro paese,
non pensar più che fui con te scortese,
Vorrei tanto tornare, forse solo per un momento;
il tempo sufficiente per chiudere gli occhi e per morir contento”.


lunedì 30 aprile 2018


NON PASSA IL BILANCIO DI PREVISIONE - CADE IL CONSIGLIO COMUNALE



Un consiglio comunale surreale ….. tra incoerenze e irresponsabilità quello andato in scena nel pomeriggio di oggi.I consiglieri comunali, tra gli altri argomenti, erano chiamati ad approvare il bilancio di previsione, documento contabile di fondamentale importanza per la programmazione delle entrate e delle spese e investimenti. Risultato 5 a 5.
Un pareggio che ha portato alla mancata approvazione del Bilancio(per essere considerato approvato sarebbe dovuto essere licenziato dalla metà più uno dei consiglieri presenti in aulaovvero 6), con la conseguenza che i consiglieri comunali insieme a sindaco e assessori vanno a casa e viene nominato un commissario prefettizio.
Ieri sera hanno perso tutti, ha perso l’intero paese. Non é necessario essere laureati alla Bocconi per capire che alla base del voto contrario non ci sono ragioni politiche ma un gioco al massacro dove rancori e ripicche l’hanna fatto da padrone, contro gli interessi di tutti i cittadini di Pontelatone.
La politica è una cosa seria,purtroppo per colpa di alcuni personaggi a Pontelatone  sta morendo ( forse è meglio dire che è morta da diverso tempo).
Il paese merita ben altro. La politica  a Pontelatone non può essere, come si dice a Napoli,  a “pazziella mmano e criature” .

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...