giovedì 9 ottobre 2014


LA SPESA SOCIALE PROCAPITE DI PONTELATONE



L'Associazione OpenPolis ha pubblicato i dati della spesa sociale pro capite dei comuni più grandi sulla base dei dati del bilancio consuntivo 2012 : si passa dalla città di Trieste con € 457,86 al meridione, dove si spendono somme irrisorie. Pontelatone si colloca con una spesa di soli € 11,94 pro capite ai livelli più bassi.(al 7408° posto su 7714 comuni esaminati )
Prima di spendere i soldi senza il necessario rigore , sarebbe opportuno ripensare alla destinazione di certe somme e utilizzarle per finalità sociali, oltre alle persone direttamente interessate ne avrebbe un grande vantaggio tutto il paese.
Noto con piacere che bilancio 2014 siano state finalmente recepite le proposte, presentate a più riprese negli anni scorsi dall'opposizione, di misure di intervento a favore delle fasce deboli della cittadinanza.
Nel bilancio risultano, infatti previsti 8 mila euro destinati a persone disponibli a svolgere prestazioni lavorative accessorie ai sensi dell’ art. 70 del Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e s.m.i., della Legge 28.06.2012 n. 92 e smi. , della circolare INPS n. 17 del 3.2.2010 e della nuova circolare applicativa INPS n. 49 del 29 marzo 2013.
Dovranno ora essere definiti con urgenza, considerato il breve lasso di tempo alla fine dell'anno, i requisiti di ammissione, i criteri di selezione, il contenuto, le modalità ed il termine per la presentazione della domanda di partecipazione da parte degli interessati.






mercoledì 1 ottobre 2014

 CLIENTELISMO
 Il sistema delle cosidette 'clientele' ha un lontano ascendente in eta' romana, quando un 'cliens', cittadino in posizione sociale  svantaggiata, si trovava costretto a ricorrere alla protezione di un 'patronus' in cambio di svariati favori e di una condizione di sudditanza e dipendenza.
Nell'accezione moderna la pratica del clientelismo riguarda un sistema di favoritismi e di scambi fondato sull'assegnazione arbitraria di risorse, benefici e protezioni, che garantisce il reciproco  vantaggio tra chi fornisce i benefici e chi ne trae convenienza e tornaconto. 
Nella  nostra Italia la  pratica del clientelismo e' stata sempre utilizzata, spesso unitamente al familismo e al nepotismo, o alla pratica della raccomandazione. E' ovvio che tali costumi sono contrari ad ogni ideale di democrazia e di meritocrazia, che prevede invece il  riconoscimento  del merito, della competenza, della capacita' e dell'impegno. 
I guasti del clientelismo sono sotto gli occhi di tutti: spesso viene utilizzato per garantirsi facili consensi elettorali, ma nel lungo periodo crea  una disparita' nei diritti e doveri assegnati ad ogni cittadino e danni all'intera collettività.
I costi sociali ed economici ricadono,infatti, su tutti i cittadini, sotto forma di minori opportunita' di lavoro, scarsa motivazione , senso d'ingiustizia ,ecc. Un costo immediato per la collettivita',ad esempio, e' quello degli appalti gonfiati e della scarsa qualita' delle opere pubbliche. Percio' e' importante che ogni amministratore pubblico, a qualsiasi livello, impronti le sue azioni all'esclusivo interesse pubblico, evitando le pratiche e il malcostume sopra accennati. 

 IL NUOVO CHE AVANZA

Seguo con assiduità su La7 "Otto e Mezzo". L' altra sera il prof. Cacciari (ex Sindaco di Venezia) ha tentato per un’intera trasmissione di far parlare sul merito dei temi via via affrontati l'on. Picierno. Non c’è stato nulla da fare: costei ha ripetuto per tutta la trasmissione solo le stesse formulette imparate da Renzi infarcite di slogan generici e di nessuno spessore, senza mai dare una risposta che fosse una. Se questo è il nuovo che avanza siamo fritti.

lunedì 29 settembre 2014

                                    PIANO TRIENNALE LAVORI PUBBLICI
Il procedimento per la realizzazione di un'opera pubblica prevede una preventiva fase di programmazione per cui il Comune è tenuto ogni anno ad approvare il PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE corredato da un elenco dei lavori da realizzare nel primo anno.
Lo schema di Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l'Elenco Annuale vieme adottato dalla Giunta, depositato in libera visione al pubblico per 60 giorni e poi definitivamente approvato dal Consiglio Comunale insieme al bilancio di previsione.
Guardando il piano triennale 2014/2016 del Comune di Pontelatone, che verrà portato all'approvazione del Consiglio Comunale domani,martedì 30 settembre,si rileva che la Giunta Carusone prevede di realizzare oltre 57 milioni di opere pubbliche in tre anni.
Nelle intenzioni dei redattori del programma le somme saranno distribuite in questa maniera: 9.076.187 di euro per il 2014, 43.913.422 per il 2015 e 4.565.000 per il 2016.
Continua quindi il libro dei sogni di questa amministrazione che ripropone dei programmi che non hanno alcun aggancio con la realtà e danno l'idea di un'amministrazione che naviga a vista.
Se andiamo a spulciare l’elenco delle opere, è facile imbattersi in progetti che da diversi anni vediamo scritti solo sulla carta. 
Esaminare quì nel dettaglio le 58 opere previste nel piano è impossibile. Mi limito pertanto a soffermarmi sul piano annuale,sulle opere, cioè, che secondo le previsioni degli amministratori saranno realizzate nel 2014 e ad evidenziare nel prospetto sottostante opere che si trascinano da anni, alcune delle quali, per sciatteria amministrativa, vengono  ancora riportate nel piano.
Descrizione dell'intervento
Importo dell'intervento
Tempi di
esecuzione
NOTE
Inizio lavori
Fine lavori
Urbanizzazione primaria dell'area PEEP nella fraz. Treglia

940.000

3° 2014

4° 2014
Già inserito nelgli elenchi 2012-2013. (Progetto irrazionale da finanziarsi con capitale privato,che, non vedrà mai luce
Adeguamento scuola media L. Settembrini al d.lo n.626/94

187.500
1° 2014
2° 2014
Progetto finanziato nel 2008. Già presente nei piani annuali 2009-2010-2011-2012-2013.
Impianto illuminazione stradale con pannelli solari

200.000

3° 2014

4° 2014
Già presente nei piani 2010-2011-2012-2013.
Impianto di fitodepurazione a servizio delle frazioni Savignano e Casalicchio

200.000

1° 2014

2° 2014
Già presente nei piani annuali 2012-2013.
Costruzione di una strada di accesso a servizio di Pontelatone centro 1° lotto

51.645

1° 2014

2° 2014
Progetto con con copertura finanziaria.Giò presente nei piani annuali 2008-2009-2010-2011-2012-2013. Mai realizzato
Costruzione di una rete fognante a servizio della viabilità secondaria fraz. Treglia(strada Valle)

115.665

1° 2014

2° 2014
Contributo di euro 115.665 assegnato dalla Regione nel 2001 ed utilizzato per coprire la differenza progettuale della strada Valle.(vedi sotto)

Costruzione viabilità secondaria nella fraz. Treglia (strada Valle)

379.534

1° 2014

2° 2014
Progetto finanziato dalla Regione nell'ambito del pianoesecutivo2000/2001
L.R.51/78.Già presente nel piano annuale . Già presente negli elenchi annuali 2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009-2010-2011-2012-2013 e ora 2014. Finanziamento mai attivato e (quasi) certamente non più disponibile
Opera di urbanizzazione del PIP turistico (Cervarecce)

2.882.531

1° 2014

2°2014
Viene ancora riportata la somma di 2.882.531, già utilizzata in gran parte per l'esproprio.
Competamento piazza e centro servizi in Pontelatone centro

1.640.000

2° 2014

3° 2014
Dovrebbe essere realizzato con il Project Financing,ma sappiamo come è andata a finire.
Rifacimento copertura spogliatoi campo di calcio e palestra comunale

48.376

2° 2014

3° 2014

Sotto l'elenco completo del piano annuale   
(Per informazione: allo stato risultano appaltati i lavori di efficientmento energetico del municipio e delle scuola media ed elementare di Pontelatone centro, i lavori di pavimentazione delle strade e piazze del centro storico di Pontelatone ed in è corso l'appalto per la costruzione di un fito-deputatore a servizio di Pontelatone)











  DE MAGISTRIS
Quando stava dall'altra parte della barricata, De Magistris  era di quelli secondo cui chi riceveva anche un semplice avviso di garanzia doveva subito dimettersi da un incarico pubblico. Di quelli che della questione morale faceva ... la bussola.
In questi giorni, è stato folgorato ... da una condanna, abbastanza grave .
Da quell'istante ha iniziato ad accusare i giudici delle peggiori infamie, ha aperto polemiche con la magistratura fino al punto che le sue parole si confondono con quelle di Berlusconi, o forse fanno impallidire quelle di Berlusconi.
A sentir lui (che vorrebbe non lasciare il posto di sindaco di Napoli) tutti sono tenuti ad osservare le leggi, tranne lui.


giovedì 25 settembre 2014

MUTUO DEL COMUNE PER PAGARE I DEBITI
Il 27.8.2014 è stata accreditata al Comune di Pontelatone la somma di euro 564.000, finalizzata al pagamento dei debiti maturati alla data del 31 dicembre 2012. Siccome non abbiamo vinto al SuperEnalotto questi soldi vanno ovviamente restituiti, sia pure a lungo termine (fino a 30 anni), maggiorati degli interessi,  alla Cassa  Depositi e Prestiti che ha riscontrato favorevolmente la richiesta del Comune(in virtù del D.L. 35/2013 e D.L.102/2013).
La decisione di fare ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti deriva dal fatto che l’Ente non può fare fronte ai pagamenti dei debiti  per carenza di liquidità.
Il  mutuo è stato contratto per far fronte anche  ad esborsi finanziari di “ordinaria amministrazione”(spese legali, fornitura di materiali e di servizi,spese telefoniche e per elettricità,ecc,) che potevano tranquillamente essere liquidati con le risorse proprie solo che non ci fosse stata una gestione amministrativa contraria ad ogni più elementare principio di buona amministrazione.
Comunque, una volta fatta la frittata, il problema avrebbe potuto , in gran parte,essere risolto, senza ricorrere a mutui o quant'altro, se si fossero accolte le proposte degli anni passati della minoranza. Il non averlo fatto ha comportato aggravio di spese per il Comune per le azioni esecutive da parte dei creditori( precetti,decreti ingiuntivi,ecc.) e una ferita all'immagine del Comune.






NOTA:
Nel DL 35/2013 si parla di pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili contratti precedentemente alla data del 31 dicembre 2012.
Risulta che parte  dei suddetti debiti  siano già stati pagati: E' bene che l'Amministrazione faccia finalmente chiarezza sulla situazione debitoria e sulla contrazione del mutuo.

mercoledì 24 settembre 2014

Treglia ha festeggiato i cento anni di zì Caterina Matarazzo,nata il 24 settembre 1914. Una grande festa organizzata dalla Pro-Loco che ha visto la partecipazione del Vescovo della diocesi Alife-Caiazzo Mons. Valentino di Cerbo e del Sindaco dr. Antonio Carusone che le ha consegnato una targa ricordo. Presenti anche il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Ragozzino, l'assessore Francesco Izzo e la consigliera Giuseppeina Luongo..
Sono venuti in tanti , tra figli,nipoti, parenti, amici, compaesani, a recarle i propri auguri e le congratulazioni per aver raggiunto un così ragguardevole traguardo in soddisfacenti condizioni di salute e con una invidiabile lucidità. A zì Caterina sono giunti anche gli auguri del Papa.
Dopo la celebrazione della messa da parte del Vescovo, i festeggiamenti sono continuati con un sontuoso buffet allestito nella piazza retrostante la Chiesa. Zì Caterina emozionata e felice ha ringraziato tutti.
Ancora tanti auguri.


Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...