domenica 9 febbraio 2014

Ricevo e pubblico

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2014- GLI EMENDAMENTI DELL'OPPOSIZIONE
Tutti gli anni, entro il 31 dicembre, (anche quest'anno prorogato al 30 Aprile) l'Amministrazione Comunale è tenuta a redigere e ad approvare il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario successivo (l'esercizio finanziario è la durata dell'anno contabile che per i comuni coincide con quello solare e va pertanto dal 1° gennaio al 31 dicembre),ed il bilancio triennale di previsione per i tre esercizi successivi.
La proposta di bilancio di previsione è redatta ed approvata dalla giunta comunale sulla base delle ipotesi tecniche fornite dal servizio di ragioneria e corredata dal parere del revisore contabile. La proposta è portata all'approvazione definitiva del consiglio comunale che procede alla sua approvazione o alla determinazioni di eventuali emendamenti.
Avvalendoci della facoltà previste dalla legge, abbiamo presentato il 5 febbraio 4 proposte di emendamento, soprattutto per colmare la riscontrata carenza in bilancio di interventi a beneficio dei servizi sociali.
Carenza che di conseguenza deve essere colmata, specie in questo momento di crisi economica in cui le fasce meno abbienti e le persone e le famiglie meno fortunate risultano essere le più colpite e meritano di essere  maggiormente  attenzionate.
Da qui la necessità di apportare delle modifiche. Si sono così individuate delle somme da stornare, provenienti da capitoli della spesa corrente, ritenute in eccesso rispetto al fabbisogno individuato dalla Giunta e dagli uffici competenti, per destinarle a favore di capitoli di nuova istituzione o ad incrementare capitoli di spesa insufficienti rispetto a quanto ritenuto necessario.
Complessivamente l’operazione messa in piedi mediante questi emendamenti si aggira sui 47 mila euro. Se, come ci auguriamo, il Consiglio comunale condividerà ed approverà questo preciso indirizzo certamente si realizzerà a pieno quella missione sociale alla quale sono chiamate anche le istituzioni locali.
Nello specifico andrebbero ad essere attivati i seguenti nuovi capitoli di spesa: Assegno Civico e Borse di Studio per complessivi 28 mila euro circa.
Andrebbero invece ad essere aumentati il capitolo di spesa relativo al “Trasporto Scolastico , per consentire l'avvio del servizio sin dal prossimo mese di Marzo e quello della Manutenzione delle Strade esterne per un complessivo di circa 19.000 euro .

Ecco gli emendamenti proposti

                                                                          Al Presidente del Consiglio Comunale
                                                                          Al Sindaco di Pontelatone
                                                                           Alla Segretaria Comunale

Vista la deliberazione di Giunta Comunale n° 90 del 23.12.2013 con all’oggetto: ” Approvazione schema di bilancio di previsione 2014, bilancio pluriennale 2014/2016 e relazione previsionale e programmatica 2014/2016”
tenuto conto che il bilancio di previsione contiene voci che possono essere oggetto di revisione,dalle quali attingere risorse mantenendo l'equilibrio di bilancio
rilevato che si ritiene pertanto di ricorrere ad un'adeguata allocazione delle spese attraverso la proposizione di emendamenti al bilancio di previsioneI sottoscritti consiglieri comunali propongono all'approvazione del Consiglio comunale i seguenti emendamenti al bilancio di previsione per l'anno 2014:
Proposta emendamento n.1 al bilancio di previsione 2014
Si propone di istituire uno specifico capitolo all'intervento 1.10.04.03 denominato “ Assegno civico” a sostegno dei soggetti in difficoltà economica perchè disoccupati pari ad un valore di euro 23.000 , utilizzando la riduzione di previsone di spesa dei seguenti interventi:
1010103 1001- “Indennità di carica agli amministratori”- previsione in diminuzione di euro 500 per   

                          una somma risultante di euro 0
1010202 1051- “Abbonamenti a riviste e pubblicazioni” – previsione in diminuzione di euro 500 per  
                         una somma risultante di euro 500
1010203 1058-Spese per liti, arbitraggi e risarcimenti- previsione in diminuzione di euro 15.000 per 
                         una somma risultante di euro 35.000
1010408 1200- “Rimborso di quote inesigibili di tributi comunali”- previsione in diminuzione di   
                         euro 1.000 per una somma risultante di euro 1.000
1010503 1156- “Commissione per il patrimonio”- previsione in diminuzione di euro 1000 per una
                           somma risultante di euro 0
1010801 2169 “Indennità di risultato”- previsione in diminuzione di euro 2.000 per una somma  
                          risultante di euro 10.000
1010803 1043 -spese manutenzione e funzionamento degli uffici- previsione in diminuzione di
                         euro 3.000 per un importo risultante di euro 29.000
Con il presente emendamento si intende recuperare adulti e giovani, in difficoltà economiche, alla vita sociale ed evitare per quanto possibile rischi di solitiudine e senso di inutilità, cui gli stessi sono particolarmente esposti. Gli assegnatari del servizio civico potranno essere impiegati nella pulizia e piccola manutenzione delle scuole e degli edifici comunali, nella manutenzione del verde pubblico e patrimonio comunale, nel supporto ai servizi scolastici(es.assistenza sullo scuolabus), nella sistemazione degli archivi comunali e in qualsiasi altro servizio che l'Amministrazione Comunale riterrà opportuno avviare mediante il progetto di assegno civico
Proposta emendamento n. 2 al bilancio di previsione 2014
Si propone di incrementare l'intervento 1040503 capitolo 1417 “Spese per il servizio di trasporto scolastico” di euro 13.000 per un complessivo di euro 26.000, utilizzando la riduzione di previsione di spesa dei seguenti interventi:
1010603 1086 “Spese per studi progettazione e collaudi opere pubbliche”- previsione 
                         in diminuzione  di euro 10.000 per uina somma risultante di euro 21.000
1010801 2167 “Indennità di posizione”-previsione in diminuzione di euro 3.000 per una     
                        somma  risultante di euro 33.700
Con il presente emendamento si intende assicurare un servizio fondamentale per la popolazione di Pontelatone in gran parte residente nelle zone periferiche(campagna, frazione). Il servizio, che concorre a rendere effettivo il diritto allo studio, va assicurato (anche se dovesse costituire un impegno economico pesante) in un ottica di gratuità o di una minima compartecipazione al costo da parte delle famiglie.
Proposta emendamento n. 3 al bilancio di previsione 2014
Si propone di incrementare il capitolo1929 dell'intervento 1.08.01.02 “Manutenzione strade esterne” di euro 5.750, per un complessivo di euro 7.750, utilizzando la riduzione di spesa dei seguenti interventi:
1.08.01.02 capitolo 1933” Spese per potenziamento e migliorammento segnaletica- previsione in 
                                           diminuzione di euro 3.750 per una somma risultante di euro 3.750
1.08.01.02 capitolo 1928” spese per manutenzione ordinaria delle strade comunali”- previsione in 
                                           diminuzione di euro 1.000 per una somma risultante di euro 0
1.09.03.02 capitolo 1325- “spese per servizi di servizio civile e pronto intervento”- previsione in 
                                           diminuzione di euro 1.000 per una somma risultante di euro 1.000
Con il presente emendamento si intende provvedere alla eliminazione delle buche e dei tratti stradali con asfalto ammalorato e ridurre i disagi per i cittadini nonché le situazioni di pericolo per la circolazione;
Proposta emendamento n. 4 al bilancio di previsione 2014
Si propone di isituire in via sperimentale apposito capitolo all'intervento 1.04.05.05 denominato “ Borse di studio” pari ad un valore di euro 5.460 utilizzando la riduzione di spesa dei seguenti interventi:
1040103 1346 spese per smaltimento rifiuti- previsione in diminuzione di euro 360 per una somma
                        risultante di euro 0
1040203 1366- spese per smaltimento rifiuti (s.e)- previsione in diminuzione di euro 2600 per una
                         somma risultanmte di euro 0
1040302 1386 1-spese per smaltimento rifiuti(s.m.)-previsione in diminuizione di euro 500 per una
                          somma risultante di euro 0
1010503 1156 Spese manutenzione e gestione patrimonio disponibile- previsione in diminuzione di
                        euro 2000 per una somma risultante di euro 18.000
Con il presente emendamento si intende prevedere l'erogazione di un contributo a parziale copertura delle spese sostenute per refezione, trasporto e sussidi didattici (con esclusione dei libri di testo).
La borsa di studio viene assegnata in base alla situazione economica familiare, definita attraverso l’I.S.E.E., che non deve superare un tetto stabilito annualmente.
Possono farne richiesta i genitori degli studenti di scuole elementari, medie inferiori e superiori del territorio comunale.
Per la determinazione del contributo da corrispondere si farà riferimento all'entità della spesa sostenuta dalla famiglia che non dovrà comunque superare la spesa sostenuta e documentata.
Dopo aver stilato una graduatoria ordinata secondo i valori crescenti dell’ISEE dei richiedenti, gli assegni saranno erogati, sino ad esaurimento dei fondi disponibili

             I Consiglieri Comunali di “Insieme per la Rinascita” e di “Nuova Voce”

dott.ssa Filomena Scirocco          sig. Francesco Manco           dott. Domenico Di Domenico
       







                                                                     

sabato 8 febbraio 2014

 UNA BRUTTA SETTIMANA
Settimana pesante, quella passata, per questo nostro Paese che, purtroppo, sembra avviarsi  sempre più sulla via del declino.
Governo immobile, un decreto su BankItalia approvato in fretta e furia ,di cui  chi ci capisce qualcosa è bravo , gli insulti ignobili in Parlamento e fuori  a “chi non la pensa come me”. Gli attacchi al Governo, colpevole di inerzia, ma nessuno
( compreso il neo segretario del PD ) che faccia una proposta alternativa, che butti idee per fronteggiare la crisi, per favorire il lavoro ecc.
Ecco, questo è il nostro Paese.
Dove si bruciano i libri ,dove si insultano le donne invece di criticarle nel merito delle cose che fanno o si difendono le istituzioni mortificandole.
Auguriamoci tempi migliori..

venerdì 7 febbraio 2014

Disoccupazione Mini Aspi 2014.

La Mini Aspi è una prestazione economica che sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti.

A CHI SPETTA
Ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, ivi compresi:
  • gli apprendisti
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato
  • i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni;
  • i lavoratori a tempo determinato della scuola.
QUANDO SPETTA
Spetta in presenza dei seguenti requisiti:
  • Stato di disoccupazione involontario.
L’interessato deve rendere, presso il Centro per l’impiego nel cui ambito territoriale si trovi il proprio domicilio, una dichiarazione che attesti l’attività lavorativa precedentemente svolta e l’immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

L’indennità non spetta nelle ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale.
Il lavoratore ha diritto all’indennità nelle ipotesi di dimissioni durante il periodo tutelato di maternità ovvero di dimissioni per giusta causa.
  • Requisito contributivo
Almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Non è più richiesto il requisito della anzianità assicurativa.

LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata entro il termine di due mesi che decorre dalla data di inizio del periodo indennizzabile così individuato:

a) ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro

b) data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria

c) data di riacquisto della capacità lavorativa nel caso di un evento patologico (malattia comune, infortunio) iniziato entro gli otto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro

d) ottavo giorno dalla fine del periodo di maternità in corso al momento della cessazione del rapporto di lavoro

e) ottavo giorno dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate

f) trentottesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.

QUANTO SPETTA
La misura della prestazione è pari:

al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore ad un importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT (per l’anno 2013 pari ad € 1.192,98).

al 75% dell’importo stabilito (per l’anno 2013 pari ad € 1.192,92) sommato
al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed euro 1.192,92 (per l’anno 2014), se la retribuzione media mensile imponibile è superiore al suddetto importo stabilito.

giovedì 6 febbraio 2014

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DEI COMUNI DIFFERITA AL 30 APRILE

La conferenza Stato-citta, riunitasi oggi a Roma, ha deciso lo slittamento dei termini per l'approvazione del Bilancio di Previsione dei Comuni. La decisione modifica la precedente scadenza, fissata al 28 del mese di febbraio.

mercoledì 5 febbraio 2014

GLI IMPORTI DELLE PENSIONI DI INVALIDITA' CIVILE ANNO 2014
Le pensioni di invalidità civile sono aumentate dal mese di gennaio 2014 del 2,09% per effetto del tasso d'inflazione programmato

Tipo di prestazione
Importo mensile anno 2014
Limiti di reddito per il diritto
Pensione inabilità (invalido civile totale)
279,19 €
16.449,85 €
Assegno mensile (invalido civile “parziale)
279,19 €
4.795,57 €
Indennità accompagnamento
504,07 €
nessuno
Pensione ciechi civili assoluti non ricoverati
301,91 €
16.449,85 €
Pensione ciechi civili assoluti ricoverati
279,19 €
16.449,85 €
Indennità accompagnamento (ciechi assoluti)
863,85 €
nessuno
Pensione ciechi ventesimisti
279,19 €
16.449,85 €
Indennità speciale ai ciechi parziali
200,04 €
nessuno
Assegno vitalizio ai ciechi decimisti
207,19 €
7.908,64 €
Pensione ai sordomuti
279,19 €
16.449,85 €
Indennità di comunicazione
251,22 €
Nessuno
Indennità di frequenza
279,19 €
4.795,57 €
Affetti da drepanocitosi (anemia falciforme) o talassemia major (morbo di Cooley)
501,38 €
Nessuno

Le provvidenze economiche vengono erogate secondo la tabella  con la condizione di essere cittadini italiani o extracomunitari con carta di soggiorno e, in entrambi i casi, residenti in Italia.
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TIPO DI PRESTAZIONI: 
INVALIDI CIVILI
 Pensione di inabilità
E’ concessa agli invalidi civili TOTALI ( 100%) di età superiore ai 18 e inferiore ai 65 anni.Al 65° anno+ 3 mesi si trasforma in Assegno sociale.
AssegnoMensile
E’ concessa agli invalidi civili PARZIALI ( >74%) di età superiore ai 18 e inferiore ai 65 anni;incollocati e disponibili ad essere avviati al lavoro.Al 65° annni+ 3 mesi si trasforma in Assegno sociale.
Indennità di accompagnamento
Viene riconosciuta agli invalidi civili riconosciuti incapaci di svolgere gli atti quotidiani della vita o di deambulare autonomamente senza l’aiuto permanente di qualcuno.

CIECHI CIVILI
Pensione non reversibile ai ciechi assoluti
E’ concessa ai ciechi civili assoluti che abbiano compiuto i 18 anni di età.
Indennità di accompagnamento
E’ concessa ai ciechi civili assoluti a prescindere dalle condizioni economiche e dall’età.
Pensione non reversibile ai ciechi ventesimisti
E’ concessa ai ciechi civili ventesimisti a prescindere dall’età.
Indennità speciale ai ciechi civili parziali
E’ concessa ai ciechi civili parziali a prescindere dall’età.
Assegno vitalizio ai ciechi decimisti
E’ concesso ai ciechi civili decimisti che già ne godevano alla data del 10/02/1962...per cui si contano sulla punta delle dita.

SORDOMUTI
Pensione non reversibile
E’ concessa ai sordomuti di età superiore ai 18 e inferiore ai 65 anni. Al 65° anno+ 3 mesi si trasforma in Assegno sociale.
Indennità di comunicazione
Viene riconosciuta, a domanda, ai sordomuti di età > ai 18 anni
Indennità di frequenza
E’ concessa a tutti gli invalidi civili ivi compresi i sordomuti di età inferiore ai 18 anni all’unica condizione di frequentare centri di riabilitazione e/o scuole di reinserimento sociale. L’assegno viene erogato solo per i periodi di frequenza

lunedì 3 febbraio 2014

LA DEMOCRAZIA
Peggiorano le condizioni economiche delle famiglie italiane. Le spese delle famiglie sono tornate indietro di oltre dieci anni. I tagli sono evidenti soprattutto al supermercato: il 48,6% dei cittadini dichiara di avere mutato intenzionalmente le abitudini alimentari cercando di risparmiare. Il 76% degli italiani dà la caccia alle promozioni, contro il 43% della media europea. Risparmi anche sulla benzina. Oltre il 53% ha ridotto gli spostamenti in auto e moto in 24 mesi e il 68% ha dato un taglio a cinema e svago. Ma i risparmi non bastano ad affrontare neanche le spese più essenziali. Per il 72,8% delle famiglie un’improvvisa malattia sarebbe infatti un grave problema da finanziare, mentre il pagamento delle bollette mette in difficoltà oltre un italiano su cinque.
Lo dice l'ultimo rapporto del Censis sulla situazione sociale dell'Italia.
C'è addirittura gente che va a raccogliere fra i rifiuti del mercato ortofruttifero, qualcosa per poter cucinare, ci sono famiglie che non possono pagare le utenze dei servizi essenziali.
Di fronte a questa situazione, molte voci autorevoli si sono levate per denunciare con forza l'ingiustizia economica, quindi di vita, arrivata nel nostro paese a livelli intollerabili.
Tutti richiamano la politica a darsi da fare e ad intervenire con priorità sui temi della giustizia sociale e del lavoro.
E allora se le priorità sono queste, è comprensibile e credo giusta l'opposizione dei  parlamentari del Movimento 5 Stelle al decreto del Governo, che ,in sostanza, costituisce un  "regalo"  al pool di banche che costituiscono la Banca d'Italia.
Perchè tanta attenzione per le banche e tanta scarsa attenzione per le famiglie in difficoltà?
Tuttavia non sono per niente condivisibili, anzi vergognosi, gli scontri fisici e gli attacchi verbali avvenuti in Parlamento, l'attacco strumentale e irresponsabile al Capo dello Stato e alla Presidente della Camera Boldrini.
Non è questo il modo per fare la giusta opposizione.
 Parlamento italiano
Quante volte anche in Consiglio Comunale come opposizione abbiamo contrastato le proposte della maggioranza.
Con determinazione,  su ogni singolo atto abbiamo cercato di far valere le nostre ragioni, spesso (quasi sempre) senza riuscirci perchè alla fine la maggioranza ha fatto pesare l'arroganza dei suoi numeri.
Queste scelte possono essere non condivise, criticate aspramente e denunciate, ma vanno accettate.
E' questa la democrazia e la democrazia per farla crescere occorre praticarla sempre ed in ogni circostanza ,con senso di responsabilità, con pazienza e rispetto.

sabato 1 febbraio 2014

68 anni fa le donne conquistavano il diritto al voto
Nel 1945 le nostre mamme (... le vostre nonne) ottenevano il diritto di voto. 68 anni fa  con Decreto Legislativo n. 23 del 1° febbraio 1945, si riconosceva l’ “Estensione alle donne del diritto di voto”.
L’estensione port ala firma di Umberto di Savoia, su proposta di Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi, anche se fu solo un anno più tardi che le donne ebbero la possibilità di essere anche elette, oltre che eleggere.
La prima occasione di voto sono state le elezioni amministrative fra il marzo e l’aprile del 1946 e subito dopo, il 2 giugno 1946,  il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica. Quella partecipazione delle donne al voto fu fondamentale per l’esito del referendum.
Se la donna dei nostri giorni è forte e sicura di sè, spesso, ancora in molti ambienti, deve fare i conti con una disparità sociale e professionale . Il tempo delle estensioni delle conquiste non è ancora terminato.
A proposito di parità uomo donna ,mi piace ricordare  che nel 1993 per la prima volta nella storia di Pontelatone, su mia nomina, entrò in Giunta una donna.

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...