mercoledì 4 marzo 2015


4 marzo … a Lucio                    5 marzo... a Lucio
Lucio Dalla e Lucio Battisti sono quasi gemelli. Uno è nato il 4 marzo 1943. L’altro il 5 marzo 1943.
Così diversi, così simili: entrambi così GRANDI.


Con le loro canzoni per non sentirsi soli.






domenica 1 marzo 2015

Vuoi sapere quanto spende e come spende i tuoi soldi il Comune di Pontelatone ?
Oggi i contribuenti hanno a disposizione un nuovo strumento che consente di soddisfare questa curiosità: si tratta del sito Soldipubblici-reloaded.
I dati utilizzati per popolare il database alla base di SoldiPubblici.Reloaded provengono dal sito internet SoldiPubblici.Gov.it, il sito Governativo che mostra le spese degli enti locali.
E’ possibile consultare statistiche sia generiche sull’elenco dei comuni in ordine di spesa, sia per ciascun codice SIOPE un dettaglio dei comuni che spendono di più in una particolare tipologia di spesa (ad esempio la raccolta rifiuti) e all’interno di queste singole categorie trovare i più alto spendenti e l’elenco completo di tutti i singoli comuni per quella particolare spesa.

 

AVVISO AI NAVIGANTI: La lettura dei dati è interessante e aiuta a capire, ma per valutare in modo completo ed esauriente l'operato di un'amministrazione non bastano i dati di bilancio. Bisognerebbe almeno poter sapere  "con chi" (beneficiario), "cosa si è fatto" ( risultato), con quante risorse (input), "cosa si sarebbe dovuto o voluto fare" (obiettivo del Comune) e come lo farebbe una buona amministrazione.
Perciò, se leggete i dati non traetene conclusioni affrettate ed evitate il parlare"metereologico" ("a schiovere" come si dice dalle nostre parti)

giovedì 26 febbraio 2015

  IMU TERRENI AGRICOLI: Governo e PD vogliono che si paghi.
Il Senato ha approvato ieri il decreto sull’Imu agricola con 132 voti favorevoli, 83 contrari e 2 astenuti. Il decreto passa ora alla Camera.
Le opposizioni FI, Lega e M5S hanno puntato -in via preliminare- sull'abolizione integrale dell'imposta, ma sono state battute 
Sono passati invece gli ementamenti che prevedono:
- il rimborso per i contribuenti che hanno pagato l'Imu in base al criterio "altimetrico" del Dm di   
   novembre e poi superato dal d.l. N. 4/2015.
- per il 2015 viene prevista una detrazione di €. 200 per i coltivatori ed imprenditori professionali per 
  i terreni che insistono nei Comuni, come Pontelatone, dove l'esenzione IMU era presente in base 
  alle vecchie regole e che poi è sparita con la riforma.
- non ci saranno sanzioni per chi non ha effettuato il pagamento entro la data che era stata fissata per il 10 febbraio scorso ma che eseguirà il versamento entro il prossimo 31 marzo.
 Risultati immagini per immagini terreni
Ci voleva un governo di pseudo-Sinistra 
per l'ennesimo ingiusto balzello
 
 
 

mercoledì 25 febbraio 2015

LE POLITICHE GIOVANILI...QUESTE DIMENTICATE

Alcuni Comuni hanno partecipato al bando per ottenere finanziamenti per le politiche giovanili in base all' Avviso Pubblico Programma di Azione “Meetyoungcities”; sul sito della Fondazione IFEL dell'ANCI è presente l'elenco dei Comuni ammessi (n. 71) e di quelli esclusi ( n. 11), ma tutti gli altri Comuni non si curano dei giovani?

martedì 24 febbraio 2015

IN RICORDO DI SANDRO PERTINI
Oggi, 24 febbraio 2015, è il 25esimo anniversario della morte di Sandro Pertini, amatissimo e indimenticabile Presidente della Repubblica, in carica dal 1978 al 1985.
Uomo schietto e di eccezionale rigore morale, chissà come avrebbe reagito di fronte agli scandali attuali di certi politici di oggi.
Quando scoppiò lo scandalo Petroli, Pertini era presidente della Camera e rilasciò una durissima intervista sul Corriere della Sera :
Non accetterò mai di diventare il complice di coloro che stanno affossando la democrazia e la giustizia in una valanga di corruzione. Non c’è ragione al mondo che giustifichi la copertura di un disonesto, anche se deputato. Lo scandalo più intollerabile sarebbe quello di soffocare lo scandalo. L’opinione pubblica non lo tollererebbe. Io, neppure. […] Nel mio partito mi accusano di non avere souplesse (flessibilità). Dicono che un partito moderno si deve ‘adeguare’. Ma adeguare a che cosa, santa Madonna? Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo. Meglio allora il partito non adeguato e poco moderno. Meglio il nostro vecchio partito clandestino, senza sedi al neon, senza segretarie dalle gambe lunghe e dalle unghie ultralaccate… Dobbiamo tagliarci il bubbone da soli e subito. Non basta il borotalco a guarire una piaga. Ci sono i ladri, gli imbroglioni? Bene, facciamo i nomi e affidiamoli al magistrato”.
E quando, nello stesso anno, correva il 1974, i deputati della Camera provarono ad aumentarsi l’indennità, minacciò le dimissioni così: “Ma come, dico io, in un momento grave come questo, quando il padre di famiglia torna a casa con la paga decurtata dall’inflazione… voi date quest’esempio d’insensibilità? ‘Io deploro l’iniziativa. Entro un’ora potete eleggere un altro presidente della Camera. Siete 630, ne trovate subito 640 che accettano di venire al mio posto. Ma io, con queste mani, non firmo…”. E alla fine l’aumento non passò.

Uno dei suoi ultimi discorsi impressionano per l'incredibile attualità.
"Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l'onestà e il coraggio. L'onestà... l'onestà... l'onestà...........E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che da' scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!"

E ancora, quell'ultimo toccante invito ai giovani da Presidente: “Voi giovani siete la futura classe dirigente del nostro paese, dovete quindi prepararvi per assolvere degnamente questo nobilissimo compito. Ebbene io, finché vita sarà in me, sarò al vostro fianco, nelle vostre lotte, giovani che mi ascoltate. Lotterò sempre con voi per la pace nel mondo, per la libertà e per la giustizia sociale.”





sabato 21 febbraio 2015

Storia di una famiglia.

Storia di una famiglia con tre figli: due sorelle e un fratello.
Le sorelle si chiamavano Cultura e Politica, il fratello Potere. La prima sorella, la Cultura, se ne andò: la gestione della casa , allora, rimase nelle mani degli altri due, Politica e Potere e precipitò in un pragmatismo senza valori.
Dopo qualche tempo tornò la sorella Cultura e andò via l’altra sorella, la Politica. Quella casa precipitò in un inferno perchè il fratello, il Potere, opprimeva e vessava la sorella Cultura.
Dopo qualche tempo tornò a casa la sorella Politica e questa volta fu il fratello Potere ad andare via. Le due sorelle, Cultura e Politica, scoprirono, allora, che senza il fratello Potere non c'era alcuna possibilità di gestire la propria casa.
Morale della favoletta: in quella casa come nel paese, c’era bisogno di tutte e tre le cose, Cultura, Politica e Potere.
( Da Geronimo: la Politica nel cuore )

giovedì 19 febbraio 2015

CHIUSURA UFFICI POSTALI
 “I servizi ai territori non possono essere ulteriormente sacrificati. Per questo reputiamo positivo l’accordo raggiunto oggi tra ANCI, Poste italiane e Regioni, che prevede l’avvio entro brevissimo tempo di tavoli di concertazione regionali per trovare le soluzioni piu’ valide per ogni territorio ed evitare di lasciare i Comuni, soprattutto i centri piu’ marginali, privi di un servizio statale essenziale come quello garantito da Poste italiane”. Cosi’ il Coordinatore Nazionale ANCI dei Piccoli Comuni, Massimo Castelli, al termine dell’incontro di oggi tra ANCI, Poste e Regioni, riguardante il piano di razionalizzazione degli uffici postali nei territori. “I Comuni – afferma Castelli – hanno dimostrato anche in questa sede di non avere posizioni aprioristiche, riconoscendo anche le necessita’ di razionalizzazione avanzate da Poste. Al contempo pero’, se le rassicurazioni a fronte della chiusura e della riduzione di orario degli uffici postali consistono nel garantire servizi telematici sostitutivi e della stessa efficacia, proprio sull’efficacia di questi stessi servizi abbiamo mostrato perplessita’".
"La funzione dei tavoli di concertazione a livello regionale ANCI-Regioni-Poste dunque – aggiunge Castelli –, sara’ proprio quella di verificare e fare in modo che, a fronte di eventuali chiusure, siano gia’ operativi, implementati e realmente garantiti i servizi telematici alternativi. Per dirla con una metafora: prima il Telepass, poi sara’ possibile rinunciare al casellante. Su queste linee le Regioni hanno espresso la loro piena condivisione e disponibilita’. Ancora una volta il dialogo per il quale ANCI preme ha portato i suoi frutti.

 fonte ANCI

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...