sabato 21 novembre 2015

La razza in estinzione



SOLO CON CONSIGLIERI COMUNALI PREPARATI E' POSSIBILE UN VERO E NUOVO CAMBIAMENTO

Di recente si è tenuta a Milano la XIX Assemblea annuale Anci dei Consigli comunali, presieduta da Simone Guglielmo, consigliere comunale di Guidonia Montecelio. Dal sito dell'ANCI apprendiamo che Guglielmo ha dichiarato di essere molto soddisfatto della ampia partecipazione alla conferenza, ritenendo che i consiglieri comunali debbano essere presenti negli organi dell’Anci e che debbano ricevere la giusta considerazione per il ruolo che svolgono. "Un sindaco è forte - ha sottolineato - quando ha un consiglio comunale degno del ruolo e del riconoscimento che gli viene conferito dall’impegno quotidiano.
In questi anni , sul blog, ho postato diversi articoli sull'importanza del consiglio comunale e sulla necessità della preparazione dei consiglieri comunali atteso che l'attività politica è sempre più complicata.
L'apparato burocratico si sta facendo sempre più complesso per l'ente locale che deve misurarsi con le normative deliberate a livello ministeriale e regionale. 
Da quì l'importanza della formazione e dell'informazione per i consiglieri comunali che devono spesso da soli districarsi quotidianamente in una materia estremamente complessa.
Questo vale soprattutto per i giovani se vogliono rendersi attivisti e protagonisti del loro futuro.

lunedì 16 novembre 2015



Risultati immagini per clientelismo politico immaginiLA POLITICA MALSANA
A chi non è capitato nel proprio Comune di trovarsi dinanzi a concittadini che fino a qualche giorno prima delle elezioni criticavano, anche aspramente, la mala-amministrazione del paese, salvo poi, a ridosso delle elezioni o all’indomani delle stesse, cambiare opinione o tacere senza alcun evidente motivo? La motivazione che sta alla base dell'improvviso cambiamento di opinione, pur non essendo evidente, è tuttavia intuibile e si configura come una “lieve” corruzione, un piccolo favore, una semplice promessa, insomma vantaggi personali in cambio di un voto.
Si tratta di una sorta di “do ut des” che accontenta il cittadino e favorisce il politicante, a scapito delle persone corrette e competenti e quindi della politica della buona e seria amministrazione.
Senza dire,poi, che sotto le elezioni rinascono parentele, per strada si incontrano persone gentilissime, educate, che salutano, offrono il caffè al bar, tutte sorridenti e disponibili a risolvere qualsiasi problema, sia esso privato o pubblico.
Peccato però che questa situazione idilliaca svanisce per incanto appena si chiudono i seggi elettorali e come in un sogno poi tutto ritorna alla normalità... fino alle prossime votazioni.
Il crescente disgusto verso un certo modo di fare politica assale sempre più numerosi cittadini che, sia in privato che in luoghi pubblici, manifestano a parole la loro insofferenza, ma nei fatti continuano ad essere conniventi con un sistema che grazie ai suoi anticorpi rimane immutato e votato all’autoconservazione.
Sarà sempre così ?
Cara Pontelatone, dai ai giovani segni di volontà di cambiamento! E voi giovani, rispondete!

sabato 14 novembre 2015

HA DETTO.......

MARIA LATELLA, giornalista
Il pensiero va agli amici di Parigi. Ma sono gente solida, gente che ieri sera, dopo l'attentato,usciva dallo stadio cantando La Marsigliese



martedì 10 novembre 2015


Risultati immagini per massimo gramellini immagineColpa del Prof

Durante le lezioni i ragazzini di una media di San Francesco al Campo, nel Torinese, riprendono gli insegnanti con il telefonino (il cui uso in classe è severamente proibito, dunque tacitamente tollerato) per poi metterli alla berlina sui social. I prof si lamentano e ventidue teleoperatori in erba finiscono sospesi da scuola. Molti genitori insorgono. Per sgridare la spregiudicata prole? Giammai. Deprecano la rigidità degli insegnanti: perché prendersela per una ragazzata che alla peggio finirà sotto gli occhi di qualche milione di persone?  
 
Con l’assoluzione urbi et orbi, soprattutto orbi, dall’abuso di Instagram e Facebook, si restringe sempre più la sfera dei comportamenti scolastici attribuibili ai figli. Se tirano uno schiaffo al prof, la colpa è del prof che non ha saputo incutere nella scolaresca il dovuto rispetto. Se gli rubano il registro, la colpa è del prof che lo ha lasciato in vista: una sorta di istigazione a delinquere. Ma anche se gli mettono una mano di vernice sulla sedia e lui/lei ci spalma i pantaloni o la gonna sopra, la colpa è del prof che non ha controllato prima di sedersi. E se gli fratturano il malleolo con una mazza da baseball? Che domande: la colpa è del prof, anzi della scuola intera, che ha permesso a un oggetto contundente di circolare indisturbato per i corridoi. Se poi un angioletto di mamma e papà prende due in tutte le materie, la colpa è ovviamente e unicamente del prof che non ha saputo stimolare l’allievo e interessarlo alle lezioni. In realtà ci sarebbe una colpa che non si può dare ai figli (e tantomeno al prof): di avere dei genitori così. 

La Stampa, 5.11.2015

sabato 31 ottobre 2015

LA DEMOCRAZIA OLTRAGGIATA

19 Consiglieri del PD invece di andare e motivare nel Consiglio Comunale cosa stesse accadendo, con una discussione chiara e trasparente che avrebbe contribuito a far conoscere meglio il quadro generale anche ai cittadini elettori, hanno deciso di andare dal notaio firmando con i colleghi del centro destra, la fine del mandato amministrativo di Marino, del sindaco democraticamente eletto dalle romane e dai romani.
Quanto successo lo giudico di una gravità assoluta, non per difendere il Sindaco Marino (un pasticcione,inadeguato ad amministrare una città come Roma), ma perché è stata calpestata la democrazia e la sovranità popolare.
19 consiglieri comunali del PD hanno obbedito agli ordini del capo senza avere la dignità e il coraggio di mettere in campo la propria coscienza.
La vicenda mi fa pensare in qualche modo a quanto avviene a livello locale dove consiglieri comunali “ubbidienti” avallano anche le cose più sconce per fedeltà di gruppo, fregandosene del fatto che una volta proclamati eletti esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato

martedì 27 ottobre 2015

ACCONTO IMU 2015 TERRENI AGRICO, SCADENZA 30 OTTOBRE 2015
Risultati immagini per IMU agricola immagini L'Imu agricola dal 2016 non si pagherà più, ma per quest'anno rimane tutto invariato. Il prossimo 30 ottobre scadrà il termine ultimo per pagare l'acconto IMU sui terreni agricoli.
La scadenza originaria era prevista per il 16 giugno, ma dopo la proroga stabilita dal decreto enti locali (78/2015) , adesso il termine ultimo è il 30 ottobre. Entro quella data i proprietari di terreni tenuti al pagamento e che non hanno provveduto dovranno pagare l'acconto per il 2015 senza sanzioni e interessi.
Motivo di rammarico, nei confronti della nostra Amministrazione, è l'applicazione pedissequa dell'aliquota dell'imposta IMU sui terreni agricoli pari al 7,6 per mille, quando avrebbe potuto applicare l'aliquota minima del 4,6 per mille disposta per legge, venendo così incontro ai proprietari che dalla coltivazione dei fondi ricavano utili risicatissimi. 
Per pareggiare i conti, l'Amministrazione avrebbe fatto bene a “ sforzarsi” a cercare soluzioni più eque, invece di applicare ripetutamente e in modo meccanico le aliquote .








Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...