mercoledì 19 marzo 2014

19 Marzo-Per non dimenticare Don Peppe Diana

 20 anni fa, proprio nel giorno del suo onomastico, veniva ucciso dalla camorra a Casal di Principe Don Peppe Diana, mentre si accingeva a celebrare la messa. Venne ucciso.perché aveva avuto il coraggio di parlare, di denunciare e per questo dava fastidio alle organizzazioni criminali.Ma Don Peppe faceva paura anche da morto, per questo cercarono di infangare, inutilmente, la sua memoria mediante i giornali locali, dipingendolo come un donnaiolo o un camorrista stesso.
Oggi è giusto quindi ricordarsi di lui, per celebrarlo e tenere così  vivo il suo impegno.
 

martedì 18 marzo 2014

Quanti sono i pensionati? E quelli d'oro?
Recentemente l’INPS ha messo a disposizione una tabella che, attraverso l’oggettività dei dati, disegna l’identikit delle pensioni degli italiani e fa chiarezza sui numeri reali con i quali il legislatore deve confrontarsi.
Secondo i dati forniti dall'Inps i beneficiari di almeno un trattamento previdenziale, a fine dicembre 2012 (gli ultimi dati disponibili), sono 16. 533.152 e ricevono circa 270 miliardi di euro in totale.
I beneficiari più ricchi sono 4185: tanti sono i Paperoni delle pensioni che ricevono un assegno mensile superiore a 12.025 euro lordi.
Coloro che, invece, incassano,tra i 9.139 e i 12.025 euro sono 9.135, mentre i beneficiari con rendite comprese tra 5.291 e 9.139 euro salgono già notevolmente a 122.259.
Ma se ipotizzassimo di considerare d'oro le pensioni sopra i 4.329 euro la platea delle persone interessate arriverebbe a 255.250.
A mano a mano, poi, che si va verso il basso, la platea dei beneficiari si allarga notevolmente: così tra i 2.405 euro mila  e i 4.329 euro di rendita mensile si collocano quasi un milione e duecentomila pensionati(1.172.699), mentre altri circa tre milioni(3.813.942) stanno tra i 1.443 e i 2.405 euro mensili.
Il grosso dei pensionati riceve assegni fino a tre volte il minimo e cioè fino a 1.443 euro al mese. Sono in totale più di 11 milioni e costano all’erario più di 114 miliardi di euro.Tra questi vi sono 1.235.210 pensionati al minimo (fino a 481 euro mensili: importo del 2012)

sabato 15 marzo 2014

BRUCIATURE RESIDUI AGRICOLI: VERSO LA MODIFICA DELLA NORMA.
E' iniziato l'iter parlamentare per la modifica dell'assurdo articolo 256 del decreto legislativo n. 152 del 2006 che  ci complica la vita per il fatto che configura la combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricole e forestale come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente oltre che amministrativamente.
Il disegno di legge governativo n. 2093 pone rimedio ad una norma inconcepibile che sanziona anche una pratica millenaria che vuole che ognuno tenga pulito il proprio terreno e, una volta radunati gli scarti, accenda un piccolo fuoco.
Con l' articolo 29 del precitato disegno di legge  viene cancellato il reato penale della combustione in pieno campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale e viene demandato ai Conuni la possibilità di individuare i luoghi , i periodi e gli orari in cui è consentita la combustione controllata sul sito di produzione del materiale vegetale di origine agricola, suddiviso in piccoli cumuli e in quantità giornaliere definite.
Nelle more di approvazione del disegno di legge, che comunque abbisogna di tempi lunghi (dai 3 ai 6 mesi) e' auspicabile che sia in sede nazionale che regionale ci si adoperi affinchè gli organi di controllo ed in particolare la Guardia Forestale adottino comportamenti che, pur rispettosi della Legge ancora in vigore, tengano opportunamente conto della proposta del Governo e dei tempi della discussione parlamentare.

sabato 8 marzo 2014

8 Marzo Festa della donna, Festa delle donne
Stamattina mi sono svegliato presto come al solito. Mia moglie dorme.
Oggi è la festa della donna, la festa delle donne.  La sveglierò con il profumo di una buona tazza di caffé. Ma siccome lo faccio spesso, non vedo dove sta il pensiero. Vorrà dire che accompagnerò il caffe con una pralina di  cioccolato. Questo non capita spesso.
Care donne.........oggi è il vostro giorno..........come tutti gli altri del resto. Caffè e cioccolato.

Stamattina

venerdì 7 marzo 2014

                    LA TASI
COS'E' LA TASI
La TASI è la nuova tassa comunale sui servizi. L'acronimo sta per “Tassa per i Servizi Indivisibili”, (per esempio manutenzione stradale, illuminazione pubblica).Colpisce tutti gli immobili, comprese le abitazioni principali e le relative pertinenze.
La pagherà anche chi abita in affitto, in una quota variabile, decisa dal Comune, fra il 10 e il 30 per cento dell'intera tassa.
L'Imu. Continua a essere applicata agli immobili diversi dall’abitazione principale e a quelli iscritti a catasto con classe A1, A7 e A9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi), anche se usati come abitazione principale.
COME SI CALCOLA LA TASI
La Tasi ha la stessa base imponibile dell'IMU. Quindi, per calcolarla, si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (160 per le abitazioni). Su questo valore catastale si applica l'aliquota con le eventuali detrazioni.
La TASI prevede un’aliquota standard dell'1per mille che i Comuni possono aumentare  fino al 2,5 per mille, oppure ridurla, azzerarla o prevedere detrazioni (questo è quanto previsto dalla legge di stabilità approvata a fine dicembre 2013).
Con il decreto legge ENTI LOCALI(più noto come decreto salva Roma) approvato venerdì scorso 28 febbraio è stato stabilito che i Comuni potranno a propria discrezione decidere di aumentare fino ad un massimo dell'0,8 per mille le aliquote di IMU e TASI. Le risorse aggiuntive ottenute dall'aumento dovranno in ogni caso essere utilizzate per aumentare le detrazioni delle fasce di popolazione più disagiata o per i proprietari di prima casa.
Saranno i singoli amministratori locali, quindi, a decidere se far ricadere tutto il peso degli eventuali rincari sull'Imu, facendo salire l'aliquota fino al l'11,4 per mille, oppure sulla prima abitazione elevando l'aliquota fino a un massimo del 3,3 per mille o a spalmare gli aumenti sulle due imposte
Saranno  sempre gli amministratori locali a stabilire le scadenze di pagamento  della Tasi, prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento all'altra tassa, la TARI(ex tassa rifiuti). Sarà comunque consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.
Cosa faranno i nostri amministratori?

martedì 4 marzo 2014

IL NOSTRO BEL PAESE
Nell'immaginario mondiale l'Italia e' il paese dell'arte e della cultura e l'assegnazione dell'Oscar a "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino non fa che confermarlo, nello stesso tempo  gli italiani perdono la faccia di fronte al mondo con i continui crolli di Pompei.
La " bellezza" di Pompei si sbriciola e gli stranieri ci guardano scandalizzati dalla nostra incapacità di gestire, curare, un luogo così prezioso.

sabato 1 marzo 2014

Con le immagini....è più facile
 

SIA GENTILE
Come tutti coloro che da Renzi si aspettavano il governo dei fuoriclasse – se non Baricco Guerra e Farinetti, almeno Gratteri – ero rimasto un po’ deluso dalla lista dei ministri. Ma mi sbagliavo. Quella lista aveva un suo fascino, se paragonata a quella dei sottosegretari. Dai, mi dicevo, vorrai mica che alla Giustizia rimettano un berlusconiano di ferro? Infatti ne hanno messo uno di Ferri. Cosimo Maria Ferri, affiancato da un’altra figura neutrale: il relatore del lodo Alfano. Però il senatore Tonino Gentile, no. Si deve trattare di un refuso. Mai e poi mai il Renzi che conosco farebbe salire a bordo un signore accusato, non più tardi del 19 febbraio scorso, di avere impedito l’uscita di un giornale. Il direttore e l’editore dell’Ora della Calabria sostengono di avere ricevuto pressioni per interposta persona affinché fosse estirpata la notizia di un’indagine che riguardava il figlio del senatore. Il «mediatore» avrebbe spiegato ai giornalisti riottosi che «il cinghiale quando viene ferito, ammazza tutti». Un linguaggio che, più che i documentari di Quark, richiama i dialoghi del Padrino.  
Il giornale non uscì, a causa di una misteriosa rottura della rotativa. Cose che capitano. Mentre non può capitare che, appena dieci giorni dopo, la persona su cui aleggia un sospetto simile venga nominata sottosegretario. E nemmeno all’Editoria, settore col quale parrebbe avere una certa dimestichezza. Alle Infrastrutture, pozzo senza fondo di appalti pubblici. Dottor Renzi, sia gentile con Gentile e lo accompagni all’uscita. Ci ha promesso che con lei l’Italia cambierà verso. Non che ci andrà di traverso.

LA STAMPA
1.3.2014

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...