lunedì 14 settembre 2009

VOLANTINO

NOI VI AVEVAMO AVVISATI


E arrivò il conto : salato

Due anni fa, durante la campagna elettorale, vi dicemmo che la situazione del Comune di Pontelatone non era buona e che per risollevare il Comune occorreva un’amministrazione seria e rigorosa. Ma non ci avete ascoltato e oggi si incominciano a sentire davvero gli effetti disastrosi delle amministrazioni Cutillo - Carusone, soprattutto per le famiglie a basso reddito e le piccole attività economiche.
L’anno scorso, il 31 marzo 2008, per mettere una pezza al buco, l’Amministrazione Carusone approvò il Bilancio all’insegna di forti aumenti di tasse e tributi. Tra questi, l’aumento consistente(la differenziata avrebbe dovuto portare a degli sconti non ad aumenti) della tassa rifiuti posta in riscossione in questi giorni.
Vi ricordiamo gli aumenti disposti con delibera n. 23 dell’11.3.2008
Abitazioni private da 1,00 euro a mq. a 1,50 euro a mq.
Pubblici esercizi(Bar, pizzerie, ristoranti) da 3,82 euro a mq. a 5,73 euro a mq.
Negozi in genere da 2,53 euro a mq. a 3,79 euro a mq.
Cantine,garages, ripostigli da 0,26 euro a mq. a 0,50 euro a mq.
Ma oltre la tassa rifiuti vennero aumentati l’addizionale IRPEF, l’ICI (seconda casa,attività commerciali e industriali, aree fabbricabili), la tassa occupazione spazi e aree pubbliche, l’imposta sulla pubblicità.
E ancora, il ticket sulla mensa e sul trasporto scolastico, ridotto poi per l’anno scolastico 2008/2009 per l’azione decisa della minoranza, sostenuta dalle proteste dei genitori degli alunni. Oggi, l’aumento è stato riproposto in maniera molto più pesante, con la probabile conseguenza che molti bambini non usufruiranno del servizio mensa.
La situazione finanziaria del Comune è grave e, a breve , nemmeno i forti aumenti di tasse possono risolverla. Ciò comporta un’automatica riduzione dei servizi ai cittadini. Ci riferiamo al diritto allo studio, all’assistenza agli anziani, alle agevolazioni per i servizi scolastici (trasporto e mensa), al sostegno alle famiglie bisognose, alla manutenzione delle strade,della palestra scolastica, ecc.
Occorre una decisa inversione di rotta e la volontà di mettere al centro dell’azione amministrativa i reali bisogni dei cittadini. Una inversione di rotta che, secondo noi, questa maggioranza non è in grado, non vuole, e non può operare per tutta una serie di ragioni.
L’unica via per non aumentare le tasse comunali è quella di tagliare davvero le spese.
Tagliarle si può! Ad esempio si può ridurre il costo del personale, divenuto un peso insostenibile, con la riorganizzazione degli uffici. Si otterrebbe nello stesso tempo un miglioramento dei servizi al cittadino.
Ci vogliono però, competenza, volontà e coraggio, ed è questa la parte più difficile della questione.

Il Gruppo di Minoranza

Su Internet, all’indirizzo www.amedeoizzo.blogspot.com puoi trovare notizie, informazioni, riflessioni e commenti sull’attività amministrativa locale.

mercoledì 2 settembre 2009

DIPENDENTI COMUNALI SENZA STIPENDIO

I dipendenti comunali non hanno percepito lo stipendio nel mese di agosto. Non è la prima volta e sicuramente non sarà l'ultima.Qualunque spiegazione si vorrà dare, non cambia la sostanza, il risultato finale, ossia casse comunali vuote.
Ma ci saranno pure dei responsabili o no !!!

lunedì 24 agosto 2009

ASIA BUZI

25.8.2009 -PER NON DIMENTICARE-


25.8.2008 PONTELATONE (Caserta). Tragedia a Pontelatone, piccolo comune in provincia di Caserta. Una bambina di due anni, Asia Buzi, è morta in un incendio divampato nella sua abitazione dove viveva con la sorellina ed i genitori, un albanese ed una italiana.

mercoledì 5 agosto 2009

INTERROGAZIONE SU DISSERVIZI IDRICI

Al Sig. Sindaco del Comune di Pontelatone

I sottoscritti consiglieri comunali

Premesso che
nella frazione Treglia e nelle borgate di Casalicchio e Savignano da alcune settimane non viene assicurata la regolare erogazione di acqua potabile nelle case e nonostante siano state effettuate ripetute segnalazioni dai sottoscritti e da cittadini residenti nelle predette località, la situazione non è migliorata.

sembrerebbe, da notizie la cui attendibilità andrebbe immediatamente verificata,che i quantitativi idrici pompati nel serbatoio di accumulo a servizio di Treglia e delle borgate siano stati ridotti privilegiando il vicino Comune di Formicola

la mancata fornitura d'acqua nelle abitazioni ,oltre al grave e facilmente comprensibile disagio, può comportare conseguenze di natura igienico-sanitaria

INTERROGANO LA SV PER SAPERE

quali sono le cause di questa disfunzione del servizio di fornitura di acqua potabile
quali provvedimenti urgenti intende adottare per assicurare il ripristino del normale servizio di fornitura d'acqua nelle zone segnalate.

in attesa di urgente riscontro, distintamente salutano.

MENA SCIROCCO
AMEDEO IZZO

giovedì 23 luglio 2009

LA LEGALITA' NELLA POLITICA

Ragazzi,perchè non aprire una discussione su " legalità nella politica?".
Forza, fatemi sapere cosa ne pensate.


Come base di partenza riporto uno stralcio del discorso agli amministratori locali della Lombardia del cardinale Tettamanzi.
Buona discussione

DAL DISCORSO DEL CARDINALE TETTAMANZI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI (2005)
"Vorrei intrattenermi con voi su un argomento che ritengo molto importante, un argomento, per così dire, antico e nuovo insieme. Mi riferisco alla questione della legalità, della correttezza del ben operare, dell’onestà, termine forse di “antico stampo”, ma non certo desueto.
Sulla legalità già in passato, nel 1991, la Commissione ecclesiale Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Italiana aveva pubblicato una Nota pastorale – dal titolo Educare alla legalità – in riferimento ad alcune complesse situazioni riguardanti il nostro Paese.
Dico subito che una riflessione sulla legalità e sull’onestà non riguarda solo i pubblici Amministratori, ma tutti i cittadini, tutto il corpo sociale nel suo insieme. Basterebbe a dimostrarlo uno sguardo sui tristissimi fatti di camorra, che proprio in questo periodo stanno segnando profondamente e dolorosamente alcune importanti aree italiane, e sui comportamenti che talvolta assume l’intero corpo sociale delle stesse aree colpite.

Tuttavia, non possiamo non ricordare le parole della Nota pastorale appena citata: Se mancano chiare e legittime regole di convivenza, oppure se queste non sono applicate, la forza tende a prevalere sulla giustizia, l’arbitrio sul diritto, con la conseguenza che la libertà è messa a rischio fino a scomparire. La “legalità”, ossia il rispetto e la pratica delle leggi, costituisce perciò una condizione fondamentale perché vi siano libertà, giustizia e pace tra gli uomini..
Occorrono, dunque, delle «regole di convivenza». E non può esserci arbitrio alcuno nell’applicazione di tali regole: non c’è distinzione tra il “mio” amico e il “mio” nemico, tra quello che appartiene alla “mia” parte e quello che non appartiene alla “mia” parte. In realtà, la “mia” parte non può che essere quella del bene comune, della ricerca costante di questo stesso bene, «meta e impegno che unifica gli uomini al di là della diversità dei loro interessi»
Così mi piace pensare ad Amministratori locali rispettosi della legalità, non per vuoto formalismo, ma perché convinti della “sostanza” della legalità, pienamente consapevoli che anche da lì passa la strada del bene comune.
Mi piace, insieme, pensare ad Amministratori locali “custodi” della giustizia, nemici dell’arbitrio, difensori della legalità e della pratica delle leggi.
A nessuno – tanto più a chi, come voi, amministra il pubblico bene – è lecito piegare la norma a proprio uso e consumo o ad uso e consumo dei propri “amici”!

Il primo compito che spetta agli Amministratori è, allora, la pratica della legalità.

Ma ad essi spetta anche un compito preciso di vigilanza sull’intera “struttura” loro affidata, perché anch’essa persegua il bene comune usando lo stile della legalità e rispettando forma e sostanza della legge.

Questo compito di vigilanza è spesso sottovalutato e non è vissuto fino in fondo. Così accade talvolta che gli uffici, i servizi, gli apparati burocratici, persino gli stessi dirigenti prendono il sopravvento e giocano il loro ruolo a difesa di se stessi e non per il bene comune.

RIPORTO ANCHE UN BREVISSIMO STRALCIO DELLA PASTORALE DELLA CEI DEl 1991 "EDUCARE ALLA LEGALITA'"

"Chi ha responsabilità politiche e amministrative abbia sommamente a cuore alcune virtù, come il disinteresse personale, la lealtà nei rapporti umani, il rispetto della dignità degli altri, il senso della giustizia, il rifiuto della menzogna e della calunnia come strumento di lotta contro gli avversari, e magari anche contro chi si definisce impropriamente amico, la fortezza per non cedere al ricatto del potente, la carità per assumere come proprie le necessità del prossimo, con chiara predilezione per gli ultimi. Non siano mai sacrificati i beni fondamentali della persona o della collettività per ottenere consensi; l’azione politica da strumento per la crescita della collettività non si degradi a semplice gestione del potere, né per fini anche buoni ricorra a mezzi inaccettabili. La politica non permetta che si incancreniscano situazioni di ingiustizia per paura di contraddire le posizioni forti"

mercoledì 22 luglio 2009

CAPACI DI RIALZARSI

E' ormai ora di svegliarsi, di alzare la testa. L'incapacità dell'Amministrazione Comunale di dare una spinta alla vita sociale, economica e culturale al nostro paese è una spiacevole realtà, che è sotto gli occhi di tutti.
Una realtà che va cambiata al più presto. Ma il cambiamento potrà avvenire solo se incominciamo a ragionare senza pregiudizi, a mettere da parte i personalismi, a capire una volta per sempre che la scelta degli amministratori non deve essere indirizzata verso chi è più amico o più abile nel promettere, verso i più simpatici o più forti, ma verso quelli che, con la necessaria competenza, hanno a cuore il bene pubblico.
Pontelatone appare oggi come un pugile suonato, ripiegato su se stesso,indifferente, che accetta tutto, anche le cose più spregevoli. L'assenza di vere guide spirituali e di amministratori con uno spiccato senso morale hanno di fatto degradato il tessuto sociale.
E' necessario, allora, che i cittadini escano dall'indifferenza, dal torpore e diano forza a giovani seri e preparati per realizzare una politica seria, capace di realizzare fatti concreti che diano vero sviluppo economico e sociale al nostro territorio.
Saremo capaci di rialzarci?

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...