domenica 11 novembre 2018

Oggi un anno. Già è  passato un anno e ancora non mi sembra vero che tu non ci sia più... Ciao Franco!!!

Riposa in pace, dovunque tu sia

domenica 4 novembre 2018

PARLARE DI STORIA
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Storicità di un evento secondo Silvano Fausti


Troppa gente non ama la Storia, i libri d Storia. Ciò accade perchè non la si sa leggere, non la si sa interpretare.
La Storia non è solo un insieme di eventi accaduti; essa è soprattutto il senso che quegli eventi hanno e cosa da essi, ulteriormente, avviene.
Un fatto o un evento è storico perchè determina l'inizio di un processo che modifica il modo di capire e di agire dell'uomo.
La mela che cadde sulla testa di Newton è "storica" per l'interpretazione che ne è seguita. Tante altre mele sono cadute senza fare storia!
Giulietta e Romeo sono personaggi storici non solo perchè sono esistiti, ma perchè ancora oggi chi legge Shakespeare, li ritrova in sé stesso.
Del senso originario di un racconto storico fa parte anche il senso che esso ha originato nella storia.
Le descrizioni del passato quando si pongono come interpretazioni di eventi sono sommamente storici: non vanno prese come finestre aperte sul cortile del passato, per vedere cosa è avvenuto allora, bensì come uno specchio che fa vedere ciò che accade qui e adesso in noi e nelle comunità umane.

giovedì 1 novembre 2018

Non basta vincere le elezioni, bisogna poi poter amministrare

PONTELATONE VERSO LE ELEZIONI
(la lista - le priorita')

Risultati immagini per urne elettorali immagini1)La composizione delle liste,come si sa, avviene nel segreto delle riunioni degli “attivisti", durante le cene nelle varie pizzerie del luogo, nelle conversazioni al bar.
Ma tu quale lista vorresti, se potessi scegliere da semplice cittadino? 
Componi la tua lista ideale con 5-6 nominativi,più il candidato a sindaco o, semplicemente, indica qualche nome che secondo te andrebbe inserito nelle liste da presentare alle prossime elezioni del 26 Maggio.
2) quali sono, a tuo parere, le prime 3 priorità che la nuova Amministrazione dovrebbe affrontare una volta al governo della paese?

domenica 28 ottobre 2018





Una nota per la domenica





Caro amico ti scrivo....
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.“

giovedì 4 ottobre 2018

RESOCONTO
Sapere come spendono i soldi che incassano non rende piu' piacevole pagare le tasse, ma almeno aiuta a capire cosa paghiamo davvero per i servizi di questo paese

Visualizzando la mia dichiarazione dei redditi ho scoperto che da quest'anno l'Agenzia delle Entrate fornisce, sulla sua piattaforma on line, un resoconto di come sono spese le tue tasse, ripartendo la spesa fra i vari settori e servizi in cui si articola la cosa pubblica, a cominciare dal debito pubblico e dagli interessi pagati per onorare gli impegni. Solo che è  nascosto nel sito e anche la pubblicizzazione lascia un po' a desiderare. Però c'è: basta accedere al proprio cassetto fiscale (sempre sul sito dell'Agenzia) oppure al 730 precompilato.
Ho scoperto, ad esempio, che si spende di più per pagare gli interessi sul debito pubblico (quello dei governi passati) che per l'istruzione. Che la previdenza e l 'assistenza la fa da padrone... come la sanita', che all'assetto del territorio sono dedicate le ultime briciole... e tanto altro ancora. Naturalmente le cifre nulla dicono dell'efficienza della spesa e quanto e come ritorni ai cittadini contribuenti che la sostengono con le tasse che pagano.
Ma questa è un'altra storia.


domenica 23 settembre 2018

EMIGRAZIONE RECORD DAL SUD

Le anticipazioni del rapporto Svimez 2018 delineano un quadro preoccupante.
Una crescia al lumicino per il 2019 e una situzione che preoccupa.
Un territorio che si svuota dei suoi giovani e una popolazione sempre più vecchia. Negli ultimi sedici anni, " hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883 residenti", la metà dei quali  " giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati, il 16% dei quali si è trasferito all'estro.Quasi 800 mila non sono tornati.



 Dedicata ai tutti i ragazzi che stanno lottando per il loro futuro.... non mollate.








mercoledì 12 settembre 2018

PROVIAMO A COSTRUIRE UNA LISTA UNITARIA


Con il tempo ho perso la serenità, non si può amministrare con troppe difficoltà che pesano sempre più, andare avanti è diventato difficilissimo se non impossibile (Terenzio Di Censo,sindaco di Introdacqua)
Per fare il Sindaco oggi bisogna essere dei pazzi (Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia)
Avete un nemico? Candidatelo a fare il sindaco. Sicuramente non gli state facendo un favore (Gaetano Satriale,ex sindaco di Ferrara)
Sono solo alcune di recenti e piu vecchie affermazioni di sindaci e ex sindaci , per dire che amministrare un comune è assai difficile e complicato. Non è stato mai facile, ma oggi è davvero molto difficile perchè: non ci  sono abbastanza soldi per assicurare servizi efficienti, mancano le risorse umane, le procedure sono sempre piu’ complicate, una crisi pesante impoverisce le famiglie e le aziende e accentua gli interessi particolari e gli individualismi, le aspettative da parte dei cittadini sono crescenti e i comuni vengono lasciati soli di fronte al peso dei problemi e alla sfiducia verso le istituzioni. 
Questo non vale solo per i comuni grandi.
Anche amministrare un piccolo comune come Pontelatone non è un gioco.
Ci vuole tempo, il proprio tempo libero, perchè non è una professione, non è  un  mestiere; ci vuole passione, perchè, anche se non si viene capiti o si è capiti male, si deve andare avanti; ci vuole umiltà, perché amministrare non vuol dire fare ciò che si vuole con le cose degli altri ma fare ciò che è meglio per la comunità; ci vuole coraggio, perché in paese ci si conosce tutti e, si sa, governare significa scegliere e scegliere significa scontentare inevitabilmente qualcuno che diventa tuo nemico giurato; ci vogliono competenze che non si acquisiscono dall'oggi al domani in vista delle elezioni ma attraverso lo studio, l’applicazione, l’esperienza.; è indispensabile una dose non insignificante di esperienza nella macchina comunale perche’ altrimenti decidono tutto i dipendenti comunali al posto degli eletti dai cittadini.
Soltanto a queste condizioni è possibile fare buona amministrazione. Naturalmente, l’onestà, l'etica, la volontà di cambiamento, sono fattori utili. Ma dalle competenze non è possibile prescindere. Perché governare è anche un’arte, che si impara facendo bottega. Illudersi di cambiare la cattiva politica senza gli strumenti propri della politica, finisce per diventare una presa in giro dei cittadini e degli elettori.
La prossima primavera, nel maggio del 2019, Pontelatone sarà chiamata ad eleggere il Sindaco ed il Consiglio comunale per il quinquennio 2019-2024, in una situazione politico-amministrativa difficile e in un clima di conflittualità che ha compromesso persino forti rapporti di amicizia. E in una situazione come questa occorre saper riflettere per trovare la giusta strada per il futuro.
.La complessiva esperienza fallimentare delle Amministrazioni degli anni passati dovrebbe suggerire a tutti di usare accortezza e grande ponderazione nelle scelte future che riguarderanno l'amministrazione del paese.
Al riguardo ritengo doversi cominciare sin d'ora costruire  intorno al candidato sindaco (che, una volta eletto, evidentemente non puo farcela da solo) una lista unitaria, fatta di persone   responsabili e preparate, espressione di gruppi politici che si sono fronteggiati nel passato ma che avvertono, in un momento di difficoltà, la necessita’ di unire il paese e di lavorare insieme per il bene comune.
Una lista, una squadra, composta da giovani e meno giovani, un giusto mix di rinnovamento e di esperienza.   (bisogna  sì eliminare il vecchio modo di fare politica ma non certamente l’esperienza che può essere di grande aiuto alle nuove generazioni che si affacciano in politica).
Una squadra forte e coesa capace di prendere decisioni anche impopolari se necessario ( e lo è!) per proiettare Pontelatone verso la sua rinascita.
Una squadra con un programma amministrativo che sappia valorizzare e far fruttare le risorse paesaggistico-ambientali, enogastronomiche e storico- culturali di cui .il nostro territorio e’ ricco.
Un programma che sia preparato dai candidati insieme ai cittadini e dove siano individuati quattro o cinque obiettivi importanti, concreti, che si possono e si devono realizzare.
Un programma e la successiva azione amministrativa che sappiano coniugare le risorse naturali e storiche con i bisogni sociali ed economici delle persone, in grado di migliorare quello che abbiamo e dolcemente, ma velocemente, di darci una fisionomia turistica di qualità.
Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, non possiamo buttare dalla finestra altri 5 anni. Pontelatone non ce la farebbe a reggere la somma di un’altra mediocre amministrazione.
Pertanto, basta con le tifoserie e i personalismi se si vuole dare una speranza, una prospettiva a questo nostro paese. 

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...