mercoledì 7 dicembre 2011

                                                 ARIA  DI  INCIUCI ? 
E' da tempo che vado sostenendo che la situazione politico amministrativa del Comune di Pontelatone ha bisogno di un forte coinvolgimento di tutti (maggioranza e opposizione) per ridare serenità al confronto politico e una prospettiva concreta ai veri bisogni della gente.
Anche da questo blog ho espresso l'opportunità che venisse aperta dal il Sindaco una fase di dialogo, in tutta trasparenza, con le opposizioni per rielaborare un programma chiaro e attuabile e mettere a punto l'organizzazione dell'Amministrazione per la realizzazione di siffatto programma, nell'interesse esclusivo della collettività.
Perciò,credo, che incontri tra maggioranza e minoranza, extra Consiglio Comunale, finalizzati al rilancio dell'amministrazione in un clima più sereno e costruttivo, non possono che essere giudicati positivamente.
Purtroppo, però, pare che gli incontri che ci sono stati siano di corto respiro e addirittura quello dell'altra sera, sembra, sia servito a “spartirsi”, secondo i metodi dei vecchi  ex E.C.A. (Enti Comunale di Assistenza) degli anni 60-70, alcuni blocchetti di buoni mensa “regalati” dall'appaltatore del servizio refezione scolastica,. da assegnare alle famiglie più bisognose.
Voglio pensare che tutto sia avvenuto nella più perfetta buona fede e con le migliori intenzioni, ma mi permetto di osservare, in primo luogo ai capigruppo dell'opposizione, che così non va, non è così che si costruisce quell'amministrazione seria, trasparente, efficiente e giusta di cui il paese ha bisogno.

giovedì 1 dicembre 2011

DOPPIEZZA E IPOCRISIA
Francamente, non si può non provare  un certo fastidio morale di fronte al fatto che amministratori in carica, dopo aver per anni adorato e usato elettoralmente l'ex Sindaco Cutillo, oggi crogiolandosi in un mix di ipocrisia e di  ingratitudine, cercano di risanare la loro immagine scaricando su di lui  tutte le colpe.
Ma davvero si può pensare che l'ex Sindaco Cutillo abbia potuto produrre un buco di bilancio e altri guasti tutto da solo senza che nessuno se ne accorgesse?
Non sarà che quelli, che hanno assunto il comando nel 2007, hanno aggravato la situazione?
A guardare  il costo del personale, la principale voce di spesa corrente del bilancio comunale, sembrerebbe proprio così.
COMUNE 2006 2007 2008 2009 2010
PONTELATONE 546.291 531.823 650.121 608.288 *
Dati desunti dai conti consuntivi

SPESA PER IL PERSONALE NEGLI ALTRI COMUNI DEL MANDAMENTO

COMUNE 2006 2007 2008 2009 2010
CASTEL DI SASSO 215.086 226.243 246.138 233.841 *
LIBERI 294.868 312.900 326.371 306.217 *
FORMICOLA 408.531 370.788 423.925 389.786 *
 dati desunti dai conti consuntivi
*dati non ancora disponibili

domenica 20 novembre 2011

Il Governo del paese, il ruolo dell'opposizione.
La raccolta delle olive, il poco tempo a disposizione in questo periodo,ma soprattutto la mancanza di stimoli mi ha tenuto  lontano dal mio blog. L'ho aperto solo oggi e vi ho trovato un commento da parte di un visitatore all'ultimo mio post ,che ritengo interessante e che mi spinge a fare delle riflessioni e considerazioni di carattere generale piuttosto che interloquire unicamente con l'autore del topic (si dice così?).
Riflessioni e considerazioni, peraltro, che si possono già trovare in buona parte ,in ordine sparso, in miei precedenti post.
L'autore del topic dice :” E' ORA DI UN GOVERNO TECNICO ANCHE PER PONTELATONE”.
Sono, nella sostanza, d'accordo, tenendo presente che diversa è la normativa che disciplina la formazione del governo centrale e quella di una giunta comunale. Basti pensare che le dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri non comporta lo scioglimento delle Camere, mentre le dimissioni del Sindaco provocano automaticamente lo scioglimento del Consiglio Comunale e quindi nuove elezioni.
Vanno, pertanto, ricercate, altre formule per arrivare ad un'amministrazione di più alto profilo per recuperare valori quali il senso della giustizia sociale,della legalità, della competenza, della professionalità, del rispetto e per ricucire le profonde lacerazioni presenti nel nostro piccolo paese.
Ma ripeto,sono nella sostanza d'accordo con le motivazioni che hanno spinto l'autore del commento ad auspicare un'amministrazione locale secondo lo spirito che ha portato alla costituzione del governo tecnico nazionale.
C'è, infatti, ovviamente con le debite proporzioni, un'analogia tra la situazione nazionale e quella locale.
Anche a livello locale abbiamo avuto un lungo periodo in cui il paese è stato amministrato per favorire il condominio piuttosto che dare risposte serie e concrete alle diverse esigenze sociali,economiche e culturali del territorio.
Anche a livello locale si è operato in modo tale da creare seri problemi alle casse comunali; anche a livello locale esiste un forte distacco tra amministratori e cittadini, anche a livello locale vi sono ormai da anni aspre contrapposizioni politiche che si ripercuotono negativamente anche nei rapporti fra le persone e fra i gruppi.
Ed in questa delicata fase sarebbe opportuno che tutti fossero chiamati a collaborare per il bene della comunità per superare l'appiattimento e il regresso economico, civile e culturale in cui vive il nostro paese paese e per ridare al Comune quella credibilità e autorità politica e amministrativa che ha perso in tutto il mandamento.
Ma quello che vorrebbe il visitatore del blog e le mie riflessioni sono solo esercitazioni teoriche. La realtà è ben diversa.
Gli atti politici e amministrativi (nomine,incarichi, delibere,determine,ecc.) prodotti dall'Amministrazione in questi primi mesi, sebbene più formalmente corretti rispetto al passato, dimostrano chiaramente la volontà della maggioranza di voler operare, nella sostanza, in perfetta continuità con il passato.
Di conseguenza si pone il problema dell'opposizione. Il sistema maggioritario e l'assenza del ballottaggio nei Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti ha sancito la vittoria del dr. Carusone e compagni, che così si trovano ad amministrare la cosa pubblica in barba ad una chiara volontà della maggioranza dei cittadini, non coagulata intorno ad un'unica lista.
Gli errori del passato non devono però costituire un freno e una penalizzazione perpetua: essi vanno tenuti bene a mente, perché si eviti di ricadervi ancora, ma guai a recriminare e ad accusarsi l'un l'altro per trovare a tutti i costi “il colpevole”.
Questo non interessa a nessuno e tanto meno alla gente, che ha espresso chiaramente la sua insoddisfazione per la vecchia amministrazione e chiede quindi all'opposizione, tutta intera, di unirsi e di utilizzare, di fronte ad maggioranza consiliare che si mostra cieca e sorda a tutto, ogni mezzo previsto dall'ordinamento giuridico e democratico per impedirle di continuare a fare danni al paese.

giovedì 27 ottobre 2011

ANCORA UN DANNO ALL'IMMAGINE DEL PAESE

Dopo il commissariamento, ancora un danno all’immagine del Comune.
A seguito di notizie della stampa locale, riportate anche su Internet, è di dominio pubblico che la Procura della Repubblica di Santa Maria C.V, a  conclusione delle indagini sugli autovelox , ha notificato avvisi di garanzia  al Sindaco, ad assessori in carica, ad ex amministratori e al comandante dei vigili urbani.
All’epoca dell’installazione  dell’autovelox in località Madama, il gruppo di minoranza richiese, a tutela del Comune e degli stessi amministratori , alla Giunta di "verificare regolarità, legittimità e opportunità dell’operato dell’Amministrazione e di togliere quell’apparecchiatura". Ma come al solito la richiesta  venne bocciata.
Noi non godiamo dei guai altrui e ci  auguriamo che  la vicenda si concluda felicemente per tutti gli otto indagati.
Ma in ogni caso , al di là di come si concluderà il tutto, una riflessione, già ora,  è possibile e doverosa farla: dalla vicenda, l’immagine del nostro Comune  ne esce danneggiata, senza considerare i possibili danni economici..

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...