domenica 23 gennaio 2011

conto consuntivo esercizio 2009

Il Commissario Prefettizio a breve approverà il Conto Consuntivo 2009. L’importante documento contabile, a norma di legge, avrebbe dovuto essere approvato dall’Amministrazione Comunale entro il 30 aprile 2010.
Il fatto che tale conto venga approvato dopo 9 mesi e dal Commissario la dice lunga sull’efficienza della maggioranza che ha governato il Comune.
I documenti contabili degli anni passati sono stati redatti con un’accurata manovra sui residui con cui si è cercato di mascherare un’evidente difficoltà economica e finanziaria del Comune, incapace di far fronte alle spese obbligatorie e agli impegni assunti con i fornitori di prestazioni e servizi.
Comprendiamo le difficoltà del Commissario a sbrogliare, in così breve tempo, la cronica matassa, ma ci auguriamo che vengano eliminate le irregolarità segnalate continuamente nel passato dal gruppo di minoranza.
Ci auguriamo, in particolare, che venga effettuata un’accurata verifica delle previsioni di entrate riproposte nei bilanci degli anni passati al fine di accertarne la fondatezza; se esse, cioè, siano basate su crediti certi ed esigibili.
Ritorneremo sull’argomento per esaminarne i risultati, una volta approvato il conto.
Intanto, per offrire ai lettori del blog uno strumento per la comprensione del documento contabile, diciamo che il conto consuntivo dimostra i risultati finali della gestione di un intero anno rispetto alle previsioni. Per ciascuna risorsa di entrata e per ciascun intervento di spesa vengono analizzati rispettivamente gli accertamenti, gli incassi, gli impegni e i pagamenti sia in termini di competenza che in conto residui. Il conto del bilancio si conclude con la dimostrazione del risultato contabile di amministrazione in termini di avanzo, disavanzo o pareggio.L´avanzo di amministrazione viene calcolato sommando al fondo di cassa i residui attivi e sottraendo i residui passivi.

CHE COSA SONO I RESIDUI

Per residui attivi si intendono le somme accertate e non riscosse entro il termine dell´esercizio.
Esempio:
Previsione di incasso I.C.I. (Imposta comunale sugli immobili) nell´anno 2008 pari a 170.000,00 EURO (inserimento nel bilancio 2008 di un accertamento pari a 170,000,00 EURO);
Nell’anno 2008 vengono incassati solo 77216,00 EURO, la rimanenza pari a 92.784,00 EURO verrà incassata negli anni successivi, pertanto quest´ultima cifra costituirà un residuo attivo nel conto del bilancio 2008.

Per residui passivi si intendono le somme impegnate e non pagate entro il termine dell´esercizio.
Esempio:
Affidato incarico per fornitura di materiale pari a 10.000,00 EURO nell´anno 2008 (inserimento nel bilancio 2008 di un impegno pari a 10.000,00 EURO);
Il debito non viene pagato nell´anno 2008, ma verrà pagato nell’anno successivo. Tale debito, pertanto, costituirà un residuo passivo nel conto consuntivo dell’anno 2008.

mercoledì 12 gennaio 2011

"FERMENTI" PRE-ELETTORALI

A sentire “la piazza” sono iniziate le manovre in vista delle elezioni amministrative di maggio. Si affilano le armi, la maggioranza spaccata in due si prepara allo scontro, si cercano candidati, …..terza, quarta lista . Insomma, ci si prepara alla guerra (politica s’intende), che produrrà ulteriori lacerazioni nel paese; manca un solo elemento in questo quadro di movimento: questa guerra, questo scontro politico è per fare cosa?
Speriamo che non si passi tutto il tempo che manca per le elezioni a spargere fumo, menzogne e veleni, piuttosto che proporre progetti e soluzioni per il nostro paese che versa in un incredibile stato di degrado.
Casse comunali vuote, debiti, fornitori e professionisti che attendono di essere pagati, strade dissestate, edilizia ferma, piano urbanistico comunale che segna il palo, opere pubbliche finanziate e non realizzate, uffici nel caos, scollamento tra l’istituzione comunale e i cittadini .
Questa è la realtà che si troverà di fronte la futura amministrazione, per colpa di una annosa gestione clientelare e irresponsabile che ha caratterizzato l’intero operato di una maggioranza che è finita poi per litigare consegnando il Comune nelle mani del Commissario Prefettizio.
Sconcerta il fatto che i componenti di questa maggioranza pensino , casomai nascondendosi dietro facce nuove, di riprendersi, oggi da sponde opposte, il Comune, invece di fare un passo indietro dando il loro contributo, nell'interesse di tutti, per una lista di grande alleanza civica composta di persone che hanno dimostrato di intendere la politica come servizio, di persone che vogliono fare cose concrete per questo paese, valutando tutte le cose di cui ha veramente bisogno e mettendo da parte i rancori e i pregiudizi.
Questo paese ha sofferto per troppi anni ed è giusto che cominci a pensare ad un futuro migliore e anche ad un ricambio generazionale.

lunedì 3 gennaio 2011

SULLA MINORANZA SOLO FANTASIE

Dobbiamo purtroppo prendere atto dei soliti tentativi di spargere veleni in vista delle prossime elezioni comunali.
Assistiamo al tentativo di alcuni che, probabilmente, mancando di idee,di progetti,di compagni di viaggio, tentano di accreditarsi, screditando l’operato altrui e tentando in modo maldestro di spargere il seme della discordia all’interno del nostro gruppo.
Invece di parlare di fantasiosi dissidi all’interno del gruppo di minoranza, questi “amici” farebbero bene a guardarsi intorno. Forse capirebbero le manovre di quelli che dall’interno e dall’esterno, dopo aver “sgovernato” Pontelatone per tredici anni portandolo alle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti, tentano di riprendersi il Comune sfruttando caso mai proprio la loro irrealistica ambizione politica.
Non è proprio questo il modo giusto di operare. In un momento particolarmente delicato per il nostro paese è richiesto a tutti senso di responsabilità e un forte impegno che superi le divisioni e i contrasti di tipo personale per costruire un'amministrazione che metta assieme le energie migliori , nel segno di un significativo rinnovamento e del giusto riconoscimento del ruolo di garanzia che potrà essere svolto in tal senso dal gruppo di opposizione,per avere questi, da molti anni, sostenuto e lavorato, ma sempre da altri ostacolato, per il raggiungimento di tale obiettivo.
Il nostro paese ha assoluta necessità di ritornare a vivere in un clima di rispettosa e reciproca convivenza civile, di serenità suscitata da una politica non autoritaria, ma democratica, fondata sulla verità, ragionevole, eticamente credibile.

giovedì 23 dicembre 2010

QUALE AMMINISTRAZIONE PER IL FUTURO

Il commissariamento del Comune, dovuto allo sfacelo politico-amministrativo in cui vive da alcuni anni il nostro paese ,sembra non aver insegnato nulla.
La grave situazione dovrebbe indurre ad una seria riflessione e a ricercare le soluzioni più opportune per dare al paese un’amministrazione autorevole ed efficiente, superando le divisioni, la logica delle simpatie ed antipatie personali ed avendo come unico punto di riferimento il bene della comunità.
Invece, si sente parlare di riproposizione di candidature di coloro che hanno causato questo sfacelo, di aspiranti Sindaci in cerca di candidati, meglio se appartenenti ad un nucleo familiare quanto più numeroso possibile; poco importa se questi portatori di voti siano poco più di emeriti sprovveduti.
Altri si fanno paladini, a chiacchiere, del "rinnovamento totale", ma con il loro vecchio modo di essere e di fare non contribuiscono a rinnovare proprio niente.
Insomma, una babele di voci, di gruppi e gruppuscoli,quando invece sarebbe necessaria un'attenta riflessione sulla situazione del Comune per ricercare l’unità sulle cose più importanti da fare: risanamento del bilancio, creazione delle condizioni di sviluppo di attività economiche, promozione di una ordinata crescita edilizia del paese, ridare fiducia e speranza ai giovani.
Personalmente sono in gran parte concorde con il rinnovamento, c’è la necessità di scrivere una pagina nuova per Pontelatone; pur tuttavia non può in ogni caso ritenersi condizione unica ed essenziale per poter partecipare ad una competizione elettorale il semplice fatto di non essere mai stato amministratore comunale. L’entusiasmo dei giovani è necessario per una nuova stagione amministrativa, ma ad esso va affiancata l’esperienza (ma non vorrei che con ciò si equivocasse) di persone credibili ed affidabili.
Io la penso così, voi cosa ne pensate ?

venerdì 3 dicembre 2010

CHIEDERE SCUSA

Dopo aver gestito il Comune, per oltre 12 anni , in modo arbitrario, clientelare ed arrogante e dopo aver dissanguato le casse comunali con uno spreco clamoroso e palese di denaro pubblico, la maggioranza è implosa al suo interno e ha consegnato il paese a un Commissariamento, con evidente mortificazione dell’immagine di Pontelatone.
Questa è la realtà dei fatti. Tutto il resto sono chiacchere.
Voler far passare le dimissioni del Sindaco come una scelta per il bene del Comune e dei cittadini costituisce solo l’ultimo spudorato tentativo di mistificazione della verità.
Di fronte ad un atto così grave , il Sindaco e i consiglieri di maggioranza dovrebbero sentire almeno il dovere morale di dire al paese come stanno le cose, ovvero che hanno fallito in tutto e per tutto, e chiedere scusa a tutti i Pontelatonesi.

mercoledì 1 dicembre 2010

NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO

A seguito delle dimissioni del Sindaco, divenute effettive e irrevocabili dalla mezzanotte del 30.11.2010, il Prefetto di Caserta, dr. Ezio Monaco, in data odierna ha sospeso il Consiglio Comunale di Pontelatone nelle more dell'approvazione del Decreto di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica.
Pertanto, a partire da oggi 1° dicembre 2010, sono decaduti dalla rispettive cariche il Sindaco, gli assessori e i Consiglieri Comunali.
In attesa delle votazioni per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, che si terranno nella prossima primavera, l'amministrazione provvisoria del Comune è stata affidata al Viceprefetto dr.Vincenzo Lubrano, quale Commissario Prefettizio.
Il dr. Lubrano sarà coadiuvato dalla dott.ssa Irene Tramontano, funzionario economico-finanziario della Prefettura di Caserta

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...