sabato 23 maggio 2015

PER NON DIMENTICARE

Il 23 maggio 1992, a Capaci in Sicilia, fu ucciso il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo.


Borsellino e

Pochi mesi dopo, il 19 luglio, in via D’Amelio a Palermo, venne ucciso un altro magistrato, Paolo Borsellino insieme ai membri della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

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In occasione del 20° anniversario del tragico evento, il Corriere della Sera pubblicò questa lettera  inviata al giornale da una giovane studentessa romana.
Carissimo Paolo,
mi chiamo Martina, ho 18 anni e sono romana. Ti scrivo questa lettera con la speranza che da lassù tu possa ascoltare le mie parole. Frequento il 4° Liceo Linguistico a Roma e fino a 4 anni fa avrei voluto fare l’interprete. Invece da quando sono venuta a conoscenza della tua storia la mia vita è completamente cambiata perchè adesso dentro di me c’è un’immensa rabbia che ho deciso di sfogare dedicando la mia vita totalmente a te, continuando la tua opera perchè non riesco a vivere con il pensiero che le tue parole restino inascoltate, che il vostro sacrificio non sia valso a nulla.
Non riesco a fare finta di niente ed è per questo che ho deciso di intraprendere un lungo e complesso percorso di studi per diventare Magistrato. Per dare sfogo a quella sensazione di vuoto che provo guardando i tuoi occhi sorridenti e quelli di Giovanni… Per non guardare più inerme i tuoi assassini ancora indisturbati al vertice di questo Stato senza dignità che nonostante tutto non ha il coraggio di ribellarsi a questi mostri che hanno ancora facoltà di parlare, di vivere… Non riesco nemmeno a piangere perchè come dice giustamente tuo fratello non è più tempo di piangere, adesso è tempo di reagire, di sfruttare quella forza e quel coraggio che il vostro esempio ha lasciato in ognuno di noi.
In questo paese ormai tutto va al contario i buoni sono cattivi, i Giudici hanno torto, gli assassini hanno ragione, quelli che cercano la verità sono corrotti e i collusi sono persone oneste, i politici sono giusti, i ragazzi che vogliono ribellarsi sono poveri esaltati…
Caro Paolo in questo nostro paese, del quale dobbiamo riappropriarci perchè siamo noi i giusti e loro devono andarsene, tu e Giovanni sareste sbagliati perchè in Italia si diventa eroi, si diventa stimati solo dopo essere stati ammazzati, perchè è troppo faticoso rendersi conto del valore delle persone quando ancora le si può avere accanto, le si può sostenere.
Spero veramente col cuore che un domani tu possa essere orgoglioso di noi, dei tuoi giovani ai quali ti rivolgevi, riponendo in noi fiducia e speranza per la creazione di un futuro diverso.
Caro Paolo nel ’92 ero molto piccola ma grazie a Dio a volte la televisione serve e i giornali, internet e la nostra sete di sapere fanno il resto e così adesso mi sembra di conoscerti, di volerti un bene pari a quello che provo per la mia famiglia e percepisco la tua assenza, la mancanza di te compensata solo dal fatto che sei sempre presente nel mio cuore, nei miei ideali, nei miei comportamenti…
Tu rappresenti tutto ciò per cui oggi combatto ogni giorno, non voglio che tutto sia andato via insieme a quella maledetta bomba, la tua umiltà, la tua forza, il tuo senso di giustizia e del dovere, i tuoi ideali e tutto ciò per il quale hai combattuto tutta la vita, fino alla fine.
Devi essere orgoglioso di tutto quello che hai lasciato su questa terra la tua famiglia, i tuoi meravigliosi figli, i tuoi valori che hanno forgiato molti giovani della mia generazione.
Mi vergogno di pensare che nonostante tutto, oggi non sia cambiato poi così tanto, ma purtroppo è così perchè dietro alle stragi del ’92, come dietro al silenzio più recente opera indisturbata la mafia affiancata da una parte di Stato che nonostante il sacrificio dei suoi uomini più valorosi, continua ad accrescere i propri benefici e a trarre profitto dall’organizzazione mafiosa, sputando sul sangue di chi l’ha combattuta a prezzo della vita e in nome dello Stato stesso.
Caro Paolo ti ho scritto questa lettera come segno tangibile di una promessa:Farò il magistrato perchè voglio che il coraggio vinca sulla paura e che le tue parole assumano un profondo significato per i ragazzi della mia generazione. Sento e voglio pensare che la parte sana del paese sta crescendo e vuole e deve combattere in nome delle vostre idee, continuando sulla strada che voi avete cominciato per rendere giustizia a te e a tutti gli altri come te.
Vorrei poter salire su una stella solo un attimo per dirti quanto sono orgogliosa di aver avuto nel mio paese una persona e un Magistrato come te, il tuo sorriso splenderà per sempre, come un raggio di sole su questa terra, finchè ci sarà solo uno di noi che manterrà vivo il tuo ricordo e il tuo impegno.
Con infinita gratitudine, stima e affetto…
Martina

giovedì 21 maggio 2015

 TEMPO DI CONTO CONSUNTIVO


AVANZO O DISAVANZO?
In questi giorni i Comuni che non hanno ancora provveduto sono alle prese con il rendiconto dell'esercizio 2014. Il nostro Comune sottoporrà al consiglio comunale il proprio conto consuntivo il giorno 28 Maggio.
Il conto consuntivo è il documento con cui la Giunta rendiconta e certifica, alla fine dell’anno, le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione dell’ente comunale di fronte al Consiglio, che ha la competenza per l’approvazione definitiva. Si tratta di una sintesi di fine periodo che serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del comune.
In base alla direttiva sul Bilancio sociale la Giunta dovrebbe sottoporre il rendiconto anche ai cittadini mettendo a disposizione sul sito web del Comune una versione semplificata del bilancio per renderlo comprensibile a tutti.
Non è obbligata a farlo, ma sarebbe utile e interessante che la Giunta, come avviene in diversi Comuni, desse conto del proprio operato in un'assemblea pubblica. 
Non costerebbe nulla, ma lo spettacolo sarebbe senza dubbio assicurato.

mercoledì 20 maggio 2015

SLURP
Ieri sera su La7 a Otto e Mezzo di Lilli Gruber c’era Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, per presentare il suo ultimo libro. 
Il titolo parla da solo: Dizionario delle lingue italiane. SLURP.Lecchini, cortigiani penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati.
Slurp_Travaglio_nuova 
 L’Italia non è una democrazia compiuta: Slurp (Chiarelettere), il nuovo libro di Marco Travaglio, ne è la prova. E’ un “dizionario delle lingue italiane, lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati”.
Per il direttore del Fatto Quotidiano i “signorini grandi lingue” sono giornalisti e opinionisti di chiara fama (e fame) che hanno beatificato la peggior classe dirigente d’Europa. Basta dar loro la parola. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi… Un esercito di adulatori in servizio permanente effettivo. Un catalogo ragionato della “zerbinocrazia italiota”, un dizionario dei migliori adulatori e cortigiani dei politici e degli imprenditori che, a leggere i giornali e a vedere le tv, avrebbero dovuto regalarci benessere, prosperità e felicità. E invece ci hanno rovinati. Con la complicità della cosiddetta informazione…


lunedì 18 maggio 2015

IL BONUS DI RENZI
Risultati immagini per immagini pensionati"Quattro milioni di pensionati avranno il primo agosto più o meno 500 euro a testa" 
" Noi scriveremo una nuova norma rispetto al blocco dell’indicizzazione che il primo agosto restituirà, una tantum, a 4 milioni di pensionati 500 euro a testa. Saranno però escluse dai rimborsi le pensioni sopra i 3000 euro”. Così ieri ha detto in televisione  Renzi nel corso dell'Arena condotta su Rai uno da Massimo Giletti, in relazione alla sentenza della  Corte Costituzionale  che ha dichiarato  incostituzionale il mancato adeguamento al costo della vita delle pensionii superiori a tre volte il minimo nel 2012 e 2013.
A me la "soluzione" del furbetto di Firenze :
1) suona come un annuncio elettoralistico prima delle elezioni Regionali, checchè ne dica lui
2) appare come una "elemosina" fatta a chi non sta male male come pensionato ma che è comunque visto come un suddito. 
2)si espone, come dichiarato da avvocati costituzionalisti, a nuove censure sotto il profilo della correttezza costituzionale.
Intanto il debito pubblico continua a salire e Renzi non ci spiega mai il perchè.


martedì 12 maggio 2015

CON LE IMMAGINI....E' PIU' FACILE

GLI IMPRESENTABILI (Massimo Gramellini)DeLuca  
De Luca, l’uomo del Pd per la presidenza della Regione Campania, ha invitato gli elettori a non votare certi ceffi presenti nelle liste civiche che sostengono la sua candidatura. Si parla di nostalgici del Duce e di professionisti del voto di scambio, alcuni in odore di camorra. Ieri il vicesegretario nazionale del partito Guerini ha ribadito il concetto. Dunque l’appello più surreale della storia suona più o meno così: «Cari cittadini, vi saremo veramente grati se non darete il vostro voto alle persone con cui ci siamo alleati».
Ma se sono talmente impresentabili da non meritare il nostro sì, perché vi siete accordati con loro? E soprattutto, perché continuate a restarci insieme anche adesso? Toccherebbe alla politica selezionare la classe dirigente da sottoporre al giudizio del popolo. Troppo comodo fare accordi con chiunque porti in dote pacchetti consistenti di voti e poi chiedere agli elettori di rimettere le cose a posto, promuovendo i buoni e bocciando i cattivi. Come se uno, invitando a cena il suo migliore amico, gli dicesse: a tavola con noi ci saranno Barbablù, Al Capone e il mostro di Firenze, però tu non rivolgere loro la parola, anzi, ti autorizzo a cacciarli da casa mia. L’amico avrebbe buon gioco a rispondere: ma se ti creano tanto imbarazzo, non faresti prima a non invitarli più?
Rivolgo la stessa domanda a De Luca e Guerini: se certi alleati vi creano tanto imbarazzo, non fareste prima a non invitarli più, anziché chiedere agli elettori di cacciarli da casa vostra?

venerdì 8 maggio 2015

CON LE IMMAGINI......E' PIU' FACILE

TUTTA COLPA DI UN FRIGO

di Sergio Rizzo




La società che gestisce l’aeroporto di Fiumicino garantisce: l’allarme ha funzionato. Siamo sollevati. Anche se non possiamo fare a meno di pensare a che cosa sarebbe accaduto se invece l’allarme non avesse funzionato. Perché le conseguenze dell’incidente non sono state esattamente trascurabili. Lo scalo aereo più grande d’Italia è rimasto paralizzato per ore. Paralizzati anche i collegamenti ferroviari e stradali. Ma è ancora niente, in confronto alle ripercussioni che il blocco di Fiumicino ha avuto sul traffico aereo internazionale.
Tutta colpa di un frigo
E tutto per un frigorifero in corto circuito. Tre anni fa Aeroporti di Roma ha presentato un ambizioso progetto di ampliamento che dovrebbe triplicare la capacità di traffico portandola a 100 milioni di passeggeri. L’investimento è in linea con quelle ambizioni. La previsione è di 12 miliardi di euro. Una somma pari al Prodotto interno lordo di Stati come il Mozambico, il Senegal o l’Islanda. Nuove piste, nuovi piazzali, nuovi hangar: fantastico. E poi il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari: meraviglioso. Per non parlare di nuovi alberghi, nuovi business center, nuovi parcheggi: sublime. Ma anche nuovi frigoriferi, ci auguriamo.
Risultati immagini per immagini palazzo regione campaniaELEZIONI REGIONALI

Da una parte un PD inguardabile,quello della Campania dove si assiste alla presentazione di una raccapricciante lista regionale PD, un’orrida ammucchiata che vede candidati fascisti, indagati, ex berlusconiani a sostegno di De Luca, contestato vincitore delle primarie, che tra l’altro rischia la sospensione dopo la condanna di primo grado nel caso fosse eletto governatore.
Dall'altra, le liste a sostegno di Caldoro dove fanno capolino numerosi aspiranti consiglieri indagati, rinviati a giudizio o condannati.
Come si diceva una volta, se Atene piange, Sparta non ride.
Possibile che in Campania non si riesce a  trovare una dirigenza politica pulita, onesta e capace?

domenica 3 maggio 2015

ROMPI, CHE TI PASSA 


Sentitelo l'illustre ideologo  ventenne (poi pentito) intervistato durante gli scontri di Milano, nel corso della manifestazione noExpo (guarda).
A me viene da pensare che  li abbiamo allevati noi, li intratteniamo a scuola, li foraggiamo con le paghette , li giustifichiamo perché quello che fanno “sono solo ragazzate” (leggi).
Forse è il caso di ritornare alle sane sberle di una svolta.




 



venerdì 1 maggio 2015


I° Maggio. FESTA DEL LAVORO

BUON LAVORO!! E’ questo l’augurio più grande che si possa fare - oggi - ad una persona. Buon lavoro ai tanti giovani che il lavoro non l'hanno ancora trovato.
Perché il lavoro è un bene prezioso: garantisce al cittadino una esistenza libera e dignitosa, consente una crescita umana e professionale.

Dunque il lavoro rende liberi e senza lavoro non c’è libertà, perché le nostre scelte vengono condizionate. E senza libertà non c’è democrazia.

 


giovedì 30 aprile 2015

QUANDO ERANO I NOSTRI NONNI AD EMIGRARE
Emigranti italiani a Ellis Island
Si può parlare e dissentire su tutto, che siamo al collasso, che non si possono accogliere migliaia e migliaia di emigrati, che non abbiamo risorse neanche per noi , che quando siamo stai noi ad emigrare in massa non venivamo sistemati in alberghi a tre/quattro stelle.Tutto vero, ma non possiamo lasciarli morire.Abbiamo il dovere di salvarli, di accoglierli e di pretendere che l'Europa si assuma nell'immediato le sue responsabilità e nello stesso tempo elabori un piano di aiuti(in casa loro) nei confronti di popoli, generalmente, sfruttati dagli ... occidentali.
E non dimentichiamo che gli italiani sono stati protagonisti del più grande esodo migratorio della storia moderna. Tra la fine dell'800 e l'inizio del 900 milioni di emigranti partirono principalmente dai porti di Genova, Napoli e Palermo, abbandonando i paesi di origine per fuggire dalla povertà affrontando un lungo ed estuante viaggio in  nave,   alla ricerca della fortuna .
Su internet è possibile consultare a questo indirizzo:(http://www.ellisisland.org/) l'archivio degli emigrati negli Usa e registrati a Ellis Island.
Ellis Island è l'isola di fronte a New York dove sbarcavano gli emigranti fra la fine dell'ottocento e l'inizio della seconda guerra mondiale. Milioni e milioni di italiani e di altri paesi europei sono stati registrati all'arrivo.
Utilizzando questo archivio ho ricostruito un elenco(parziale) di persone con i cognomi tipici che da Pontelatone sono approdate negli Stati Uniti tra il 1893 e il 1921, tra le quali ci può essere un nostro nonno o bisnonno emigrato in America.
Oggi non siamo nella stessa  situazione di un secolo fa, ma il fenomeno dell’emigrazione ci è ancora familiare. Altra gente è costretta per motivi economici, politici e religiosi a cercare nuove opportunità di vita e lo fa venendo presso di noi. E si rinnovano difficoltà, sofferenze, chiusure, indifferenza, sfruttamento. Qualcosa che noi stessi abbiamo già provato e questo ci dovrebbe far riflettere.

  Nome del passeggero Comune di residenza Anno di arrivo a Ellis Island
Età all'arrivo
(anni/mesi)
Acerra Giovanbattista
Pontelatone
1909
20
Acerra John Battista
Pontelatone 1910
33
Acerra Pasquale Pontebatra Caserta 1911
5
Acerra Caterina Pontebatra Caserta 1911
7
Acerra Antonio Pontebatra 1911
9
Carusone Luigi di Giuseppe Pontelateno 1898
19
Carusone Antonio Pontelatone 1893
18
Carusone Vincenzo Pontelatone 1907
23
Carusone Luigi Pantaleone 1901
42
Carusone Giuseppe Pontelatone 1910
18
Carusone Pasquale Ponlitalo 1914
23
Carusone Giuseppe Pontelatone 1910
18
Carusone Domenica Pontelatone 1910
12
Carusone Eugenio Michele Pontelatone 1910
33
Carusone Giuseppa Pontelatone 1909
24
Carusone Pasquale Pontelatone 1909
18
Carusone Angela Pontelatone 1901
21
Carusone Mariantoni Pontelatone 1901
2 mesi
Carusone Luigi Pontelatone 1912
43
Carusone Pasquale Antonio Pontelatone 1903
51
Catone Pasquale Ponteautone 1910
19
Catone Gaetano Pontelatone 1904
24
Civitella Matteo Pontelatone 1912
38
Civitella Girolamo Pontelatone 1903
18
Civitella Antonio Pontelatone 1909
33
Cutillo Alfonso Pontelatone 1902
17
Di Domenico Giuseppe Pontelatone 1905
19
Di Domenico Antonio Pontelatone 1905
16
Esperti Teresa Pontelatone 1899
31
Izzo Giovanni Pontelatone 1902
39
Izzo Domenico Pontelatone 1906
20
Luongo Antonio Pontelatone 1905
35
Luongo Giuseppe Pontelatone 1905
17
Izzo Giuseppe Pontelatone 1909
25
Marra Luigi
Pontelatone 1899
23
Marra Teresa Pontelatone 1899
5 mesi
Marra Giovanni Pontelatone 1899
48
Marra Antonio Pontelatone 1899
20
Marra Antonio Pontelatone 1910
24
Marra Lolla Pontelatone 1916
45
Marra Luigi Pontelatone 1903
17
Marra Rosa Pontelatone 1903
35
Parillo Antonio Pontelatone 1923
80
Parillo Luizi Pontelatone 1902
40
Parillo Gioacchino Pontelatone 1904
44
Parillo Simone Pontelatone 1920
23
Parillo Rosa Pontelatone 1912
15
Rotondo Giovanni Pontelatone 1921
23
Rotondo Giuseppe Pontelatone 1901
22
Rotondo Gaetano Pontelatone 1903
8
Sabino Giovanni Pontelatone 1916
6
Sabino Giuseppe Pontelatone 1916
46
Sabino Giovanni Pontelatone 1921
22
Sabino Giuseppe Pontelatone 1921
17
Scirocco Pasquale Pontelatone 1907
18
Scirocco Giuseppe Pontelatone 1909
40
Scirocco Filomena Pontelatone 1909
38
Scirocco Giuseppe Pontelatone 1903
34
Scirocco Giovanni Pontelatone 1903
17
Simone Pasquale Pontelatone 1902
18
Simone Giuseppe Pontelatone 1914
23
Simone Francesco Pontelatone 1913
22
Simone Domenico Pontelatone 1910
32
Zacchia Antonio Pontelatone 1921
33
Zacchia Antonio Pontelatone 1916
49
Zacchia Antonio Pontelatone 1903
16

lunedì 27 aprile 2015

CORDOGLIO

Se ne va Rachele... la mamma di tanti bambini. Sono profondamente addolorato.

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...