domenica 18 novembre 2018

IN ITALIA CIRCA LA META' DEI GIOVANI NON LEGGE. SOLO IL 10% DELLE FAMIGLIE HA LIBRI IN CASA

Secondo Openpolis in Italia, si stima che solo la metà dei bambini e ragazzi abbia letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi. Tra i minori di età compresa tra 6 e 18 anni, nel 2016 il 52,8% non aveva letto neanche un libro nell'anno precedente (senza contare ovviamente i testi scolastici).
I dati Istat indicano come dall'inizio di questo decennio ci sia stato un calo dei bambini che leggono, comune – anche se in misura diversa – alle varie fasce d’età.
Sempre secondo Openpoilis nel 2017 si osservano i primi segnali di una possibile inversione di tendenza, che andrà monitorata nei prossimi anni. Per adesso siamo ancora al di sotto dei livelli di qualche anno fa.
Non va trascurato che questo calo è in parte sovrapponibile agli anni della crisi economica e dell'aumento delle famiglie in povertà assoluta.

domenica 11 novembre 2018

Oggi un anno. Già è  passato un anno e ancora non mi sembra vero che tu non ci sia più... Ciao Franco!!!

Riposa in pace, dovunque tu sia

domenica 4 novembre 2018

PARLARE DI STORIA
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Storicità di un evento secondo Silvano Fausti


Troppa gente non ama la Storia, i libri d Storia. Ciò accade perchè non la si sa leggere, non la si sa interpretare.
La Storia non è solo un insieme di eventi accaduti; essa è soprattutto il senso che quegli eventi hanno e cosa da essi, ulteriormente, avviene.
Un fatto o un evento è storico perchè determina l'inizio di un processo che modifica il modo di capire e di agire dell'uomo.
La mela che cadde sulla testa di Newton è "storica" per l'interpretazione che ne è seguita. Tante altre mele sono cadute senza fare storia!
Giulietta e Romeo sono personaggi storici non solo perchè sono esistiti, ma perchè ancora oggi chi legge Shakespeare, li ritrova in sé stesso.
Del senso originario di un racconto storico fa parte anche il senso che esso ha originato nella storia.
Le descrizioni del passato quando si pongono come interpretazioni di eventi sono sommamente storici: non vanno prese come finestre aperte sul cortile del passato, per vedere cosa è avvenuto allora, bensì come uno specchio che fa vedere ciò che accade qui e adesso in noi e nelle comunità umane.

giovedì 1 novembre 2018

Non basta vincere le elezioni, bisogna poi poter amministrare

PONTELATONE VERSO LE ELEZIONI
(la lista - le priorita')

Risultati immagini per urne elettorali immagini1)La composizione delle liste,come si sa, avviene nel segreto delle riunioni degli “attivisti", durante le cene nelle varie pizzerie del luogo, nelle conversazioni al bar.
Ma tu quale lista vorresti, se potessi scegliere da semplice cittadino? 
Componi la tua lista ideale con 5-6 nominativi,più il candidato a sindaco o, semplicemente, indica qualche nome che secondo te andrebbe inserito nelle liste da presentare alle prossime elezioni del 26 Maggio.
2) quali sono, a tuo parere, le prime 3 priorità che la nuova Amministrazione dovrebbe affrontare una volta al governo della paese?

domenica 28 ottobre 2018





Una nota per la domenica





Caro amico ti scrivo....
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.“

giovedì 4 ottobre 2018

RESOCONTO
Sapere come spendono i soldi che incassano non rende piu' piacevole pagare le tasse, ma almeno aiuta a capire cosa paghiamo davvero per i servizi di questo paese

Visualizzando la mia dichiarazione dei redditi ho scoperto che da quest'anno l'Agenzia delle Entrate fornisce, sulla sua piattaforma on line, un resoconto di come sono spese le tue tasse, ripartendo la spesa fra i vari settori e servizi in cui si articola la cosa pubblica, a cominciare dal debito pubblico e dagli interessi pagati per onorare gli impegni. Solo che è  nascosto nel sito e anche la pubblicizzazione lascia un po' a desiderare. Però c'è: basta accedere al proprio cassetto fiscale (sempre sul sito dell'Agenzia) oppure al 730 precompilato.
Ho scoperto, ad esempio, che si spende di più per pagare gli interessi sul debito pubblico (quello dei governi passati) che per l'istruzione. Che la previdenza e l 'assistenza la fa da padrone... come la sanita', che all'assetto del territorio sono dedicate le ultime briciole... e tanto altro ancora. Naturalmente le cifre nulla dicono dell'efficienza della spesa e quanto e come ritorni ai cittadini contribuenti che la sostengono con le tasse che pagano.
Ma questa è un'altra storia.


domenica 23 settembre 2018

EMIGRAZIONE RECORD DAL SUD

Le anticipazioni del rapporto Svimez 2018 delineano un quadro preoccupante.
Una crescia al lumicino per il 2019 e una situzione che preoccupa.
Un territorio che si svuota dei suoi giovani e una popolazione sempre più vecchia. Negli ultimi sedici anni, " hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883 residenti", la metà dei quali  " giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati, il 16% dei quali si è trasferito all'estro.Quasi 800 mila non sono tornati.



 Dedicata ai tutti i ragazzi che stanno lottando per il loro futuro.... non mollate.








Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...