Chiudi gli occhi, ascolti Lucio Battisti e pensi che oggi è il 29 settembre.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.(Art 21della Costituzione)
venerdì 29 settembre 2017
sabato 16 settembre 2017
Lettera di Abramo Lincoln all'insegnante di suo figlio… 1830
Per caso navigando sul web mi sono imbattutto nella lettera che Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, scrisse all’insegnante del figlio nel suo primo giorno di scuola.
Molto bella, è la lettera che andrebbe scritta ancora oggi dai genitori agli insegnanti dei propri ragazzi.
sabato 2 settembre 2017
venerdì 25 agosto 2017
martedì 22 agosto 2017
Mi è scappata la lacrima nel vedere i vigili del fuoco abbracciarsi dopo aver estratto dalle macerie i tre fratellini. Orgoglioso dei vigili del fuoco, non tanto del “bel paese”
ALTRO TERREMOTO, STESSA STORIA
A pochi giorni dall’anniversario del sisma che ha sbriciolato diversi paesi dell’Italia centrale, un altro terremoto fa nuove vittime, distrugge esistenze, accresce il senso di insicurezza e annienta il futuro. È un nuovo terremoto ma la storia è vecchia, il film lo abbiamo già visto, la canzone l’abbiamo già sentita.
C’è il Papa che ricorderà le vittime, il Presidente della Repubblica che pronuncerà un discorso commovente, c’è il Presidente del Consiglio che dirà “ Non vi lasceremo mai soli” e prometterà la ricostruzione in tempi rapidi. Arriverà la solidarietà dell’Europa e dei Paesi amici.
Rappresentanti dello Stato, con le facce contrite e trsti, andranno a fare una passerella tra le macerie a farsi riprendere coi soccorritori impolverati o mentre piangono alla messa in suffragio.
Poi ci siamo noi, i cittadini, a urlare sui social la nostra rabbia, per poi ritornare subito a parlare di calcio e di Belen.
Infine ci sono le vittime, quelle morte e quelle vive, quelli che non ci sono più e quelli che non avranno più un’esistenza normale per un lungo, lunghissimo periodo.
A loro, per quel che vale, la mia vicinanza, la mia solidarietà.
sabato 19 agosto 2017
martedì 15 agosto 2017
BUON FERRAGOSTO
Cosa facevano gli antichi romani il giorno di Ferragosto? Esattamente
quello che facciamo noi: bevevano, mangiavano, stavano in compagnia
chiacchierando tutto il giorno, assistevano alle corse dei cavalli,
parlavano di politica ecc.
In epoca più recente il regime fascista valorizzò molto la festività di
ferragosto organizzando i "treni popolari, a prezzi fortemente
scontati, che consentivano anche alle persone meno agiate di fare, una
volta l'anno, una gita per conoscere città, località marine e montane
che mai avrebbero visto altrimenti.
Nel dopoguerra le grandi aziende presero l'abitudine di chiudere due o
tre settimane in Agosto per cui le attività si ridussero
significativamente durante la decade centrale di Agosto e "il
Ferragosto" divenne sinonimo di "vacanza".
Fatte queste premesse, buon appetito e buon Ferragosto a tutti.
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