giovedì 12 maggio 2016


CON DISCIPLINA E ONORE



Disciplina e onore: due parole antiche di grande dignità e di rigore morale.
Ecco: l’articolo 54 dipinge con precisione la politica come me l'ho immaginata io. 
Fatta di gente disciplinata ed onorabile cui affidare questo nostro stanco e logoro paese.
Io ho lottato per questo..... ho perso.

domenica 1 maggio 2016

BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI
Buon 1° maggio soprattutto a quanti un lavoro non ce l'hanno, Buon 1° maggio ai nostri giovani che fanno fatica a trovare spazi, a tutti i lavoratori, a tutte le persone che il lavoro l’hanno perso. Buon 1° maggio a tutti quegli “uomini e donne (come noi)” del Sud che cercano speranza, a tutti quei bravi lavoratori dello Stato e degli Enti pubblici che svolgono con dedizione, scrupolo e competenza, la propria attività professionale a servizio della collettività. Buon 1° maggio a tutti i nostri artigiani, commercianti che nonostante la mordente crisi economica continuano ogni mattina ad alzare le saracinesche.
Buon 1° maggio agli anziani che hanno lavorato una vita… Buon 1° maggio a tutti Noi.
 

Raffadali, encomio solenne al dipendente Salvatore Russo, da oggi in pensione

lunedì 25 aprile 2016



citazioni Festa della Liberazione


Il 25 Aprile.è una data fondamentale per la nostra storia : la fine dell'occupazione nazista ed il crollo della dittatura fascista, avvenuti per l’appunto il 25 aprile del 1945, al termine della seconda guerra mondiale.
Convenzionalmente fu scelta questa data, perché il 25 aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino.
Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura si poté arrivare grazie al sacrificio di tanti giovani ragazzi e ragazze che, pur appartenendo ad un ampio ed eterogeneo schieramento politico, si chiamavano con un solo nome: partigiani.
Quei ragazzi e quelle ragazze certamente non sognavano per i loro figli, i loro nipoti, l'Italia di oggi, dove non c'è lavoro, dove la disonestà, la corruzione e politicanti mascalzoni la fanno da padroni.
Immagini storiche

giovedì 21 aprile 2016

 Ha detto: 

MICHELE SERRA giornalista, scrittore, 
Chi ha votato “sì” non si fida delle lobby del petrolio, chi ha votato “no” non si fida degli ambientalisti, chi non è andato a votare non si fida del referendum. Le Regioni non si fidano del governo, il governo non si fida delle Regioni. Emiliano non si fida di Renzi, Renzi non si fida di Emiliano. Gli elettori non si fidano della politica e non vanno a votare, la politica non si fida degli elettori e procede per suo conto. I Cinquestelle non si fidano di nessuno, nessuno si fida dei Cinquestelle. Nel Pd nessuno si fida di nessuno. Il tasso di fiducia degli italiani negli italiani è ai minimi storici. Ognuno si fida più o meno di se stesso e della propria cerchia, ma non sempre e non del tutto: Spalletti non si fida di Totti e Totti di Spalletti.
Non è vero che siamo divisi in guelfi e ghibellini, fascisti e comunisti, baciapile e mangiapreti. Le fazioni sono decine. Centinaia. Migliaia. Il lavoro fondamentale, in ogni talk-show, non è avere fiducia in quello che si dice, ma smentire quello che stanno dicendo gli altri, in modo che sia ben chiaro che degli altri non c’è da fidarsi. Se un giorno dovesse mai accadere che qualcuno ricominci a fidarsi di qualcuno, sarà un miracolo. Alla Zavattini: «Sogno un mondo in cui buongiorno vuol dire soltanto buongiorno».

lunedì 18 aprile 2016

REFERENDUM, anche a Pontelatone ha vinto l'astensionismo

Immagine per il risultato di tipo notizieA Pontelatone si sono recati a votare 323 elettori, pari al 23,6% degli aventi diritto.
Hanno votato SI     283 elettori
Hanno votato NO    34 elettori
Schede bianche 5
Schede nulle 1


PERCENTUALE VOTANTI IN PROVINCIA DI CASERTA: 24,5%
                                        Sì 90,6%                        9,4% No


Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...