mercoledì 13 novembre 2013

 SPORT, CALCIO:TORINO-MILAN

L’AMACA» DEL 13 NOVEMBRE 2013 (Michele Serra)

Leggendo ieri l’amarissimo articolo di Gianni Mura (clicca qui per leggerlo) sulla sostanziale vittoria della violenza e della volgarità degli ultras (padroni, di fatto, del calcio italiano) e sull’impotenza ventennale di ogni potere e di ogni autorità nei loro confronti, veniva da pensare che quella sconfitta sia così dolorosa perché è paradigmatica di una sconfitta più generale: quella del concetto stesso di bene pubblico, di “cosa di tutti”.
Lo stadio è una piazza dalla quale le persone comuni, non imbrancate in quei clan dai connotati spesso malavitosi, per cultura o per prassi, che sono le tifoserie di curva, si sentono escluse. I vari presidenti, dirigenti e vip locali, rinchiusi nelle loro tribune fortificate, se ne possono anche fregare (difatti: se ne fregano) ma negli stadi, oramai, c’è posto solo per i ricchi arroccati nelle loro ridotte e per una plebe criminale che divide la scena, e le telecamere, con la tribuna d’onore. Il resto è spazzato via, gradinate vuote, famiglie in fuga, disgusto e paura della brava gente. È la privatizzazione, di fatto, di uno spettacolo che fu di tutti, e oggi appartiene solo ai suoi padroni economici (le società) e ai suoi padroni militari (gli ultras). Complici gli uni degli altri.

 

giovedì 7 novembre 2013

 L'ITALIA DEGLI AMICI
Avrebbe dovuto dimettersi la Ministra della Giustizia Cancellieri,in un altro Paese un Guardiasigilli si sarebbe dimesso per molto meno. 
Un esponente di governo non telefona all'amica compagna di un pregiudicato appena riarrestato e meno che meno si mette a disposizione: "Guarda qualsiasi cosa possa fare conta su di me".
La vicenda è l'ennesima conferma d un un uso distorto delle cariche pubbliche volto ad agevolare gli amici.
Ancora una volta è passato il messaggio che chi conta, chi ha santi in paradiso, bussa e ottiene.

lunedì 4 novembre 2013

CASALICCHIO E SAVIGNANO SALUTANO IL PARROCO CHE SE NE VA
Molto caloroso il saluto che ieri pomeriggio le  comunità di Casalicchio e Savignano hanno rivolto a don Tommaso Matarazzo che per motivi di salute si trasferisce in Toscana presso i familiari.
Alle 16  la Messa concelebrata dal titolare della Parrocchia don Angelo Coronella, nel corso della quale sono state pronunciate parole di apprezzamento, di stima e di affetto nei confronti di don Tommaso.
Espressioni da parte dei parrocchiani per interpretare il pensiero  di gratitudine per i servizi resi nelle piccole borgate. Per l'occasione gli è stato consegnato anche un gentile omaggio.
Dopo la celebrazione della Santa Messa  è stato offerto un rinfresco a tutti i presenti nello spazio circostante la graziosa chiesetta di Sant'Andrea.

PERLE DI SAGGEZZA

Tutte le battaglie, comprese quelle che perdiamo,servono ad insegnarci qualcosa (Paulo Choelo)

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Non si fa il proprio dovere perchè qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità(Oriana Fallaci)

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E' più facile rompere un atomo che un pregiudizio (Albert Einstein) 

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L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini(Francesco Domenico Guerrazzi)

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Avuta la grazia, gabbato lo Santo (Fonte sconosciuta)

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Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me .(William ShaKespeare) 

 


sabato 2 novembre 2013

venerdì 1 novembre 2013

Povera Italia

La disoccupazione è al 12,5%,  per i giovani ha toccato quota 40,4%, la povertà aumenta   e a Roma sembra che la preoccupazione dei nostri parlamentari sia tutta rivolta a decidere se sulla decadenza di Berlusconi si debba votare con il voto segreto o palese.

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...