giovedì 8 giugno 2017

QUANTO TEMPO ANCORA ?

Cari amministratori, per cortesia abbattete lo "sconcio".  Fatelo per carità, ogni qualvolta passo lì davanti sono preso dal nervoso, mi si arrovellano le budella.
Sono trascorsi circa altri 4 anni dal mio Post (LEGGI).
Sono arrabbiato. Non solo per il rudere, ma anche per la piazza che voleva essere la premessa per un ordinato sviluppo edilizio ed urbanistico della zona "Parco".
Ciò è ben  descritto nella relazione tecnica (ved stralcio sotto) del progettista Arch. Scoppetta, che recepì in pieno il mio pensiero e le mie indicazioni laddove (nella relazione) scrive " La piazza è uno spazio vuoto ed è vuoto perchè si contrappone ad un pieno. Non c'è piazza se intorno non ci sono edifici che la delimitano e che concorrono a determinare uno scenario architettonico. Questo solo conferisce allo spazio il senso di teatralità, intrinseco all'essere piazza".......  
Non credo debba dire altro, permettetemi solo una domanda: " Ma come può crescere un paese che impiega venti anni per abbattere un rudere?"  Sì, sono arrabbiato.












domenica 4 giugno 2017


LEGGE ELETTORALE

Ci lamentavamo dei nominati. Adesso PD, M5S e FI si propongono di incrementarli.


Ci eravamo illusi che avrebbero trovato una intesa per una legge che eliminasse lo sconcio di un Parlamento di nominati (dichiarato incostituzionale dalla Corte) e ci desse la possibilità di sceglierci i nostri rappresentanti in Parlamento.
Invece, la legge in discussione nelle commissioni parlamentari è un altro imbroglio. 
La chiamano legge elettorale alla "tedesca" , ma di tedesco non ha quasi nulla.
Meglio chiamarla, come fa il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, "Merdinellum tutto italiano".
Se dovesse passare la legge così come l’hanno congegnata, il partito del "non voto" avrà un sostegno in più.  Il mio.






























venerdì 2 giugno 2017

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La Repubblica Italiana compie oggi 71 anni. Purtroppo non sta molto bene, speriamo che guarisca presto. Auguri

giovedì 1 giugno 2017



IL PROGRESSO
Il telefono fu creato per accorciare le distanze tra le persone. lontane.Oggi è diventato una barriera persino tra persone allo stesso tavolo. Ammazza , che progresso! 

domenica 28 maggio 2017

VOUCHER

Come era prevedibile, il governo con la destra cancella e con la sinistra punta a reintrodurre.
Go Beyond e l'emergenza voucher: 110 milioni in nove mesiCi riferiamo ai voucher che sono stati eliminati giusto per il tempo necessario a evitare il referendum proposto dalla Cgil e ora, sull’onda di chi tuona che bisogna scongiurare il lavoro nero (dimenticando la quantità di lavoro nero che i voucher hanno coperto nel disinteresse generale e complice di chi oggi strilla), si punta a reinserire.
Sul lavoro occorrerebbe un po’ di serietà che è mancata prima al governo Renzi e poi a quello Gentiloni, tanto è vero che coerentemente al ministero del lavoro è rimasto Giuliano Poletti: è proprio il caso di dire, una garanzia.
Sembra quasi che la politica italiana non sia in grado di evitare il ritorno sul luogo del delitto.
Eppure era evidente l’uso improprio (e anche truffaldino) che dei voucher veniva fatto. Ma all’ipocrisia politica basta  un dettaglio: scolorire il nero in un bel grigio scuro.

(Così la pensa la Fondazione Pietro Nenni -Istituto di studi e di ricerca politica, storica.....)

mercoledì 24 maggio 2017

ANNIVERSARIO SCOMPARSA UMBERTO CIVITELLA:Domani una messa in ricordo

Umberto Civitella fu organizzatore instancabile e appassionato di manifestazioni per la comunità di Pontelatone.
Risultati immagini per segno di lutto immagineA tre anni dalla scomparsa i familiari lo ricordano con una messa che sarà celebrata domani, 25 maggio, alle ore 19,00, presso la Chiesa Maria SS. dell'Orazione a Pontelatone.


martedì 23 maggio 2017

Risultati immagini per falcone borsellino immagineACCADDE OGGI
Il 23 maggio 1992, venticinque anni fà, in un attentato mafioso a Capaci, a pochi chilometri da Palermo, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della sua scorta.
Pochi mesi dopo, il 19 luglio 1992,venne ucciso un altro magistrato, Paolo Borsellino insieme ai cinque agenti della scorta.
LA LETTERA DI MARTINA
L'anno scorso,in occasione dei tragici anniversari,  il Corriere della Sera pubblicò la lettera inviata al giornale da una giovane studentessa romana

Carissimo Paolo,

mi chiamo Martina, ho 18 anni e sono romana. Ti scrivo questa lettera con la speranza che da lassù tu possa ascoltare le mie parole. Frequento il 4° Liceo Linguistico a Roma e fino a 4 anni fa avrei voluto fare l’interprete. Invece da quando sono venuta a conoscenza della tua storia la mia vita è completamente cambiata perchè adesso dentro di me c’è un’immensa rabbia che ho deciso di sfogare dedicando la mia vita totalmente a te, continuando la tua opera perchè non riesco a vivere con il pensiero che le tue parole restino inascoltate, che il vostro sacrificio non sia valso a nulla.
Non riesco a fare finta di niente ed è per questo che ho deciso di intraprendere un lungo e complesso percorso di studi per diventare Magistrato. Per dare sfogo a quella sensazione di vuoto che provo guardando i tuoi occhi sorridenti e quelli di Giovanni… Per non guardare più inerme i tuoi assassini ancora indisturbati al vertice di questo Stato senza dignità che nonostante tutto non ha il coraggio di ribellarsi a questi mostri che hanno ancora facoltà di parlare, di vivere… Non riesco nemmeno a piangere perchè come dice giustamente tuo fratello non è più tempo di piangere, adesso è tempo di reagire, di sfruttare quella forza e quel coraggio che il vostro esempio ha lasciato in ognuno di noi.
In questo paese ormai tutto va al contrario i buoni sono cattivi, i Giudici hanno torto, gli assassini hanno ragione, quelli che cercano la verità sono corrotti e i collusi sono persone oneste, i politici sono giusti, i ragazzi che vogliono ribellarsi sono poveri esaltati…
Caro Paolo in questo nostro paese, del quale dobbiamo riappropriarci perchè siamo noi i giusti e loro devono andarsene, tu e Giovanni sareste sbagliati perchè in Italia si diventa eroi, si diventa stimati solo dopo essere stati ammazzati, perchè è troppo faticoso rendersi conto del valore delle persone quando ancora le si può avere accanto, le si può sostenere.
Spero veramente col cuore che un domani tu possa essere orgoglioso di noi, dei tuoi giovani ai quali ti rivolgevi, riponendo in noi fiducia e speranza per la creazione di un futuro diverso.
Caro Paolo nel ’92 ero molto piccola ma grazie a Dio a volte la televisione serve e i giornali, internet e la nostra sete di sapere fanno il resto e così adesso mi sembra di conoscerti, di volerti un bene pari a quello che provo per la mia famiglia e percepisco la tua assenza, la mancanza di te compensata solo dal fatto che sei sempre presente nel mio cuore, nei miei ideali, nei miei comportamenti…
Tu rappresenti tutto ciò per cui oggi combatto ogni giorno, non voglio che tutto sia andato via insieme a quella maledetta bomba, la tua umiltà, la tua forza, il tuo senso di giustizia e del dovere, i tuoi ideali e tutto ciò per il quale hai combattuto tutta la vita, fino alla fine.
Devi essere orgoglioso di tutto quello che hai lasciato su questa terra la tua famiglia, i tuoi meravigliosi figli, i tuoi valori che hanno forgiato molti giovani della mia generazione.
Mi vergogno di pensare che nonostante tutto, oggi non sia cambiato poi così tanto, ma purtroppo è così perchè dietro alle stragi del ’92, come dietro al silenzio più recente opera indisturbata la mafia affiancata da una parte di Stato che nonostante il sacrificio dei suoi uomini più valorosi, continua ad accrescere i propri benefici e a trarre profitto dall’organizzazione mafiosa, sputando sul sangue di chi l’ha combattuta a prezzo della vita e in nome dello Stato stesso.
Caro Paolo ti ho scritto questa lettera come segno tangibile di una promessa:Farò il magistrato perchè voglio che il coraggio vinca sulla paura e che le tue parole assumano un profondo significato per i ragazzi della mia generazione. Sento e voglio pensare che la parte sana del paese sta crescendo e vuole e deve combattere in nome delle vostre idee, continuando sulla strada che voi avete cominciato per rendere giustizia a te e a tutti gli altri come te.
Vorrei poter salire su una stella solo un attimo per dirti quanto sono orgogliosa di aver avuto nel mio paese una persona e un Magistrato come te, il tuo sorriso splenderà per sempre, come un raggio di sole su questa terra, finchè ci sarà solo uno di noi che manterrà vivo il tuo ricordo e il tuo impegno.

Con infinita gratitudine, stima e affetto…

Vista la risonanza sui social dell'area archeologica dell'antica Treglia, per chi vuole sapere qualcosa in più su questo luogo, ripo...