lunedì 30 aprile 2018


NON PASSA IL BILANCIO DI PREVISIONE - CADE IL CONSIGLIO COMUNALE



Un consiglio comunale surreale ….. tra incoerenze e irresponsabilità quello andato in scena nel pomeriggio di oggi.I consiglieri comunali, tra gli altri argomenti, erano chiamati ad approvare il bilancio di previsione, documento contabile di fondamentale importanza per la programmazione delle entrate e delle spese e investimenti. Risultato 5 a 5.
Un pareggio che ha portato alla mancata approvazione del Bilancio(per essere considerato approvato sarebbe dovuto essere licenziato dalla metà più uno dei consiglieri presenti in aulaovvero 6), con la conseguenza che i consiglieri comunali insieme a sindaco e assessori vanno a casa e viene nominato un commissario prefettizio.
Ieri sera hanno perso tutti, ha perso l’intero paese. Non é necessario essere laureati alla Bocconi per capire che alla base del voto contrario non ci sono ragioni politiche ma un gioco al massacro dove rancori e ripicche l’hanna fatto da padrone, contro gli interessi di tutti i cittadini di Pontelatone.
La politica è una cosa seria,purtroppo per colpa di alcuni personaggi a Pontelatone  sta morendo ( forse è meglio dire che è morta da diverso tempo).
Il paese merita ben altro. La politica  a Pontelatone non può essere, come si dice a Napoli,  a “pazziella mmano e criature” .

mercoledì 25 aprile 2018


25 Aprile 1945- 25 Aprile 2018



Il passato e la memoria del passato ci debbono servire per meglio comprendere il presente e meglio progettare il futuro. Non dimentichiamo che molti hanno sofferto e molti sono morti per la liberazione del paese. 
E’ grazie a loro se oggi abbiamo nelle nostre mani un’eredità : la pace, la libertà di poter dire quel che pensiamo e quello in cui crediamo, di decidere del nostro futuro, di professare o meno una religione qualunque essa sia. 
Per arrivare fin qui, si è dovuto sconfiggere il Nazifascismo, in una lotta che ha visto uniti tutti gli italiani che credevano nella LIBERTA' E DIGNITA' dell'uomo quali valori fondanti di civiltà, al di là delle differenti appartenenze politiche e partitiche. 
Dopo la Liberazione, sono rinati i partiti e i cittadini sono tornati ad essere i protagonisti della politica; ma soprattutto dalla Liberazione è nata la Costituzione, frutto del dialogo di forze politiche diverse e spesso contrastanti che seppero mettere da parte le divisioni per impegnarsi insieme per ricostruire lo Stato dalle macerie del fascismo e della guerra. 
Nel nostro piccolo , se guardiamo a quanto è avvenuto nel nostro paese dobbiamo pensare che la politica locale non ha imparato nulla, ma proprio nulla, dalla storia e dai grandi politici del passato e la cosa francamente rattrista.
E cosa altrettanto triste è che non c'è nessun tipo di riflessione e di autocritica da parte di chi ha affossato Pontelatone politicamente, economicamente e moralmente. Eppure sarebbe bastato poco perché ciò non accadesse: sarebbe stato sufficiente che la maggioranza che ha governato il paese per tanti lunghi anni fosse stata aperta al dialogo e al civile e corretto confronto politico con l'opposizione. Purtroppo l'arroganza al potere rende ciechi.... con il risultato che questa  prima o poi ti ritorna indietro con gli interessi.


F ACEBOOK ci chiede : a cosa state pensand o Ecco a cosa stavamo pensando: 1. Belluno “Col biglietto standard e non olimpico: 11enne lasciat...