domenica 17 luglio 2016

PENSIERO MATTUTINO
E' da sempre connaturato all'uomo farsi domande su grandi questioni e su piccoli fatti quotidiani. Quando non ci chiediamo più nulla , vuol dire che abbiamo perso interessi e, insieme, il gusto a fare e a reagire. È un brutto campanello. Il mondo non ci appartiene più e noi non gli apparteniamo.
A questo pensavo nel sentirmi raccomandare da un amico di godermi le giornate tra passeggiate, letture e partitelle  a carte. Se mi abbia procurato tristezza o angoscia, non saprei. Forse, entrambe le cose. Per fortuna mi viene in aiuto un verso di Aldo Palazzeschi: “Quando alla finestra / assisto / al tramonto del sole che sparisce lentamente / dietro il colle del Gianicolo / alla fine mi domando: chi ha combinato quello che ho visto?”

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